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  • 13 ore fa
Vienna, 9 ott. (askanews) - Manifestazione a Vienna contro il divieto di indossare il velo islamico nelle scuole per le ragazze sotto i 14 anni, entrato in vigore il primo settembre. La misura, approvata dal governo di coalizione austriaco, riguarda le scuole pubbliche e private e prevede, dopo ripetute violazioni, multe ai genitori da 150 a 800 euro. Il governo sostiene che la legge serva a proteggere la libertà e l'autonomia delle ragazze, mentre i manifestanti la considerano discriminatoria nei confronti della minoranza musulmana. La Corte costituzionale austriaca, che nel 2020 aveva annullato un precedente divieto per le bambine sotto i dieci anni, dovrà pronunciarsi sulla nuova legge nel 2027.Zeyhra Sahin, madre di due figlie: "Fa parte anche della loro identità. Molti pensano che sia un simbolo contrario allo Stato e allo stile di vita europeo. Io non la penso così". Farah Denno, studentessa, 19 anni: "Sono musulmana anch'io e quando avevo 13 o 14 anni ho pensato di indossare il velo. Poi ho deciso da sola di non farlo. E i miei genitori mi hanno sostenuta in ogni caso. Penso che ogni donna debba avere il diritto di decidere da sola quando indossare il velo e quando no, come coprirsi o se non coprirsi affatto".Fabian Cisar, organizzatore della protesta: "Questa è la prima legge in Austria che discrimina specificamente una minoranza religiosa. E dobbiamo dire che un attacco a una persona è un attacco a tutti noi. Perché questo apre la strada al governo per approvare in futuro altre leggi razziste e che creano divisioni".

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00:13Das ist auch Ihre Identität, das Kopftuch.
00:16Das ist, in vielen meiens, das ist ein Symbol.
00:20Das ist gegen den Staat und gegen die europäische Lebensweise.
00:26Das finde ich nicht so.
00:27Io sono sempre muslima e ho pensato a 14, 13, il fatto che prendere il corpo.
00:32E ho deciso di me dann scoprire e le mie miei figli hanno mi aiutato a quello che mi ha
00:37supportato.
00:38E io credo che ogni frau ha il reto per se decide, quando si prendere il corpo, quando non, come
00:44si si deve prendere e come non.
00:46Questo è il primo giusto in l'Europa che una religione religione, che è benatezionato.
00:52e noi dobbiamo dire che un'angriff di una, un'angriff di tutti.
00:57Perché questo è un'ottore della Regione,
01:00ancora rassistica e spalterica in la prossima settimana.
01:05Un'angriff di Militand per l'Avola!
01:09Un'angriff di Internationale!
01:12Un'angriff di Statt per Pompendente!
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