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  • 1 giorno fa
«Con questi alberi siamo cresciuti, senza moriremo». E ancora: «Uccidere un albero è un crimine», «Più alberi, meno asfalto», «Salviamo il nostro habitat». Sono alcuni dei cartelli comparsi venerdì pomeriggio in piazza delle Cure, dove un migliaio di persone si sono radunate per protestare contro il progetto della tramvia che collegherà piazza della Libertà a Rovezzano, attraversando Campo di Marte e Coverciano. Una partecipazione consistente, con una stima ancora provvisoria, per una manifestazione nata dalla mobilitazione dei cittadini contro gli abbattimenti delle alberature lungo il tracciato della linea 3.2.2.

Il ritrovo era fissato alle 16.30, con partenza alle 17. Molti partecipanti hanno accolto l’invito degli organizzatori a indossare qualcosa di verde: maglie, felpe, sciarpe e giacche dello stesso colore degli alberi che chiedono di salvare. Dopo il concentramento in piazza delle Cure, il corteo si è mosso lungo i viali alberati, raggiungendo viale dei Mille e provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione. Traffico in tilt durante il passaggio dei manifestanti, con le auto costrette a fermarsi e anche un pullman turistico rimasto bloccato all’incrocio. Tra gli striscioni, uno particolarmente polemico: «Tramvia = Inferno». «Questa è una manifestazione voluta dai cittadini. Noi comitati abbiamo scelto di restare in seconda fila, perché volevamo un evento neutrale, senza appartenenze politiche», spiega Riccardo Galimberti di Ribella Firenze, tra gli organizzatori insieme ad Aria Nuova per Firenze di Alberto Martini. «Non ci interessa sapere per chi abbiano votato le persone presenti: il nostro unico obiettivo è tutelare gli alberi». Galimberti ricorda i 428 alberi destinati all’abbattimento per la realizzazione della tramvia e sostiene che «dal dopoguerra a oggi non si era mai vista una programmazione di tagli così importante per un’infrastruttura». Una cifra, quella dei 428 alberi, indicata anche nel volantino della mobilitazione, nel quale i promotori denunciano inoltre la perdita di oltre mille posti auto e le conseguenze dei cantieri per residenti e attività commerciali.

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00:05guardate la bellezza di questo viale è una galleria
00:30ciao
01:16Grazie a tutti

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