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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ha fatto come al solito tanti tantissimi danni.
00:33Partiamo soprattutto sul fronte delle occupazioni scolastiche perché qualcuno ha già parlato del lungo autunno caldo delle scuole di Roma.
00:42Dopo il Cavour sono stati occupati anche il Levi Civita e il Lattanzio.
00:48Tutti gli occhi sono occupati, sono incentrati proprio su quest'ultimo istituto, il Lattanzio.
00:54Ci sono dei video che hanno letteralmente fatto il giro del web dove si vedono aule completamente distrutte,
01:02estintori che vengono lanciati da una parte all'altra, suppellettili distrutti.
01:08Anche quelli danni davvero incredibili in questo istituto.
01:12Gli studenti della scuola si difendono, dicono probabilmente gente venuta da fuori,
01:18si ipotizzano ex studenti incappucciati e armati di bastoni.
01:23Insomma, quello che dovrebbe essere un modo per far sentire la propria voce,
01:27cioè in teoria l'occupazione scolastica per rivendicare un diritto che pari gli studenti credono di non avere più sul
01:35fronte della scuola,
01:36si trasforma come sempre in violenza.
01:38Come mai si arriva a tutto ciò?
01:40Come soprattutto si può evitare?
01:43Un po' questa è la domanda con la quale partiamo oggi.
01:45E lo facciamo in compagnia del nostro primo ospite.
01:48Abbiamo in collegamento video il professor Mario Rusconi, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma.
01:54Professore, bentornato, buongiorno.
01:57Buongiorno, grazie dell'invito.
01:59Grazie a lei.
02:00Allora, situazione davvero preoccupante per quanto riguarda gli istituti superiori di Roma.
02:05Tra le altre cose, io so che adesso è stato occupato anche il Maria Montessori di Viale Libia.
02:12Siamo nel quartiere africano, quindi la situazione si sta piano piano espandendo a macchia d'olio, devo dire.
02:20Ma guardi, al di là del considerare le occupazioni, come dico da anni, un rito stanco, inutile, privo di senso,
02:31che non raggiunge nessun risultato,
02:33c'è un aggravante, a mio parere, che era già successa, si era già manifestata all'epoca della distruzione del
02:41liceo di Via Tuscolana.
02:45L'aggravante è il gullace, l'aggravante è dire che non siamo stati noi studenti che abbiamo occupato, ma sono
02:51stati gli esterni.
02:53Io trovo che sia una manifestazione di puerilità, non parlo di ingenuità, ma di puerilità, di infantilismo,
03:01perché se esterni entrano nelle scuole, perché le scuole sono occupate e non sono controllate.
03:06Quindi questa è una doppia responsabilità per chi occupa le scuole.
03:11Far venire, ammesso che sia vero, degli esterni che incendiano il gullace o che distruggono il lattanzio,
03:18vuol dire essere veramente, faccio usare una parola eufemistica, un po' sciocchini.
03:24Allora, ma infatti è proprio qui che volevo arrivare.
03:27Quando le scuole vengono occupate, non è proprio possibile controllarle in nessun modo?
03:33Io penso, non so, a forze dell'ordine, un presidio che possa esserci, visti i precedenti,
03:37insomma, attrezzarsi in questo modo. Pensa che sia possibile uno strumento del genere, professore?
03:44Anche perché sennò qui di anno in anno stiamo a fare la contata da anni.
03:48Noi lo chiediamo da anni, ma chiediamo perché i presidi, che sono dirigenti dello Stato,
03:54hanno l'obbligo di denunciare la situazione, eventualmente anche denunciare dei ragazzi
04:00che loro abbiano riconosciuto, come è successo negli anni scorsi.
04:04Ma con tutti i governi che si sono succeduti in questi anni,
04:11noi abbiamo parlato e richiesto l'intervento delle forze dell'ordine
04:16esclusivamente per individuare chi occupa in maniera tale che,
04:19se ci fossero danni, si saprebbe a chi chiedere, a chi mandare il conto.
04:24Beh, governi di sinistra, di centrosinistra, di destra, di centrodestra,
04:29tecnici possibili e immaginabili, nessun governo ha mai voluto ascoltare la nostra voce
04:35e la voce soprattutto della maggior parte degli insegnanti e dei genitori.
04:39Questa è una responsabilità grave della politica che evidentemente bada più
04:44al proprio interesse piccolo rispetto a quelli che sono gli interessi di una comunità
04:51e soprattutto gli interessi educativi di una generazione.
04:55A proposito di generazione, insomma, ora professore, io non ho modo di ricordare
05:01proprio per evidenti questioni anagrafiche, com'era il tenore delle occupazioni
05:07negli anni 70-80, anche quelli sono stati anni particolarmente caldi,
05:12però mi sembra di ricordare anche un po' leggendo i libri di storia
05:16che non avevano certo la portata delle occupazioni di oggi.
05:20Io le faccio vedere un breve servizio, professore, lo mostriamo anche ai nostri telespettatori a casa
05:25proprio per far capire appunto la portata di queste occupazioni che fanno davvero
05:29dei danni incredibili. Guardate.
05:32L'autunno caldo delle occupazioni è già cominciato, complice la massiccia protesta a Parigi,
05:36dove una rappresentanza della rete degli studenti medi romani ha portato fisicamente il proprio supporto.
05:42Dopo il liceo Cavour, primo a rompere gli indugi, sono stati occupati il liceo scientifico Levi Civita
05:48e l'istituto tecnico Lattanzio di Via Teano, nella zona est della capitale.
05:52La nostra protesta, dicono i rappresentanti studenteschi, vuole mettere in luce problemi strutturali,
05:57nel senso che i nostri due istituti sono in un complesso che non era originariamente una scuola.
06:03Al Civita manca un piano, il quinto è inagibile e abbiamo solo quattro classi.
06:07Le due scuole sorgono in uno dei quartieri più multietnici di Roma e non a caso nel mirino degli studenti
06:12in lotta
06:13c'è anche il tetto del 30% nelle classi alla quota di studenti stranieri o non parlanti italiano,
06:19come specifica chi invece la legge la difende.
06:21Sotto lo slogan Fare come in Francia, occupiamole tutte, il collettivo Osa Roma sui social promette
06:27che l'onda studentesca non si fermerà, anzi, travolgerà tutti gli istituti.
06:33Ecco, travolgerà un po' tutti gli istituti.
06:35Professore, mi può confermare che una volta le occupazioni erano completamente diverse,
06:40adesso si tende proprio a sfociare nella violenza, come se ci fosse una rabbia repressa
06:45o come se per farsi sentire bisogna per forza spaccare e distruggere tutto.
06:50Non credo sia questo il modo, anche perché ci insegnano personaggi illustri
06:56che con la non violenza si viene ascoltati molto di più.
07:02Guardi, fino a una quindicina, ventina di anni fa c'erano delle occupazioni,
07:07ma erano rarissimi i casi in cui questa manifestazione degenerasse in una distruzione dell'istituto,
07:16come sta avvenendo ormai da 5, 6, 7 anni, soprattutto nella nostra città,
07:21come non avviene per esempio nella maggior parte, ringraziando il cielo, delle città italiane.
07:26Circa poi le motivazioni, allora trovo anche questa una forma da una parte direi puerile di giustificazione,
07:35cioè dire noi vogliamo fare in modo che la scuola sia più agibile,
07:41che i bagni funzionino bene e che i laboratori siano efficienti e poi la si distrugge.
07:47Cioè in poche parole, se la scuola prima aveva dei deficit, facciamo dei numeri a caso,
07:53di 80, dopo un'occupazione il deficit diventa di 200, quindi non capisco la razionalità.
08:00Capisco invece evidentemente la malafede, perché dire che se si occupa per rendere la scuola più agevole,
08:07più funzionale e poi la si distrugge, vuol dire che evidentemente si tratta di semplicemente specchietti
08:13per le allodole, quelle che vengono presentate in un primo momento.
08:17Quello che però è grave, ripeto…
08:18Possiamo però ipotizzare, professore mi scusi se ne interrompo, che davvero siano degli esterni,
08:22magari ex studenti, insomma quelli che vogliono a tutti i costi creare il caos
08:28e che magari non siano proprio gli studenti che hanno occupato la scuola.
08:31Lei dice però è un po'…
08:33Ma chi li fa entrare?
08:34Ma voglio dire, chi li fa entrare?
08:36È lì che salgono i controlli per quello, no?
08:38È evidente che ci vorrebbero i controlli.
08:40Noi chiediamo da anni, perché i presidi come dirigenti dello Stato hanno l'obbligo di segnalare
08:46all'autorità giudiziaria tramite polizie e carabinieri un reato, perché c'è l'occupazione di un edificio pubblico,
08:54c'è la sospensione di un servizio pubblico.
08:58Lei immagini se personalmente io vado ad occupare, non so, l'istituto dell'anagrafe,
09:05perché non mi viene data per tempo la carta di identità elettronica, che invece ringraziamo di Dio,
09:12occupo l'anagrafe, vorrei vedere che cosa fa l'autorità giudiziaria.
09:17Viene, magari mi porta a Re Bibbia oppure probabilmente a Santa Maria della Pietà di una volta,
09:24insomma, perché dice come si fa.
09:26Ecco, solamente nei riguardi di questi giovani, che spesso devastano le scuole,
09:31si ha un atteggiamento di tolleranza assoluta.
09:33Il danno non è solamente quello fisico degli edifici, che è molto grave.
09:38Già Parrucci, il delegato del sindaco della città metropolitana, ha detto che probabilmente
09:42non ci sono i soldi per il lattanzio, quindi i ragazzi andranno in didattica a distanza
09:47o in doppi turni con altre scuole.
09:49Quindi immagini al danno si unisce persino la beffa per questi studenti.
09:54Ma il fatto che ci sia una specie di danno educativo, formativo, perché si può dare
10:01l'idea che a una certa età si può fare qualsiasi cosa, che tanto le leggi non funzionano.
10:06Però la responsabilità è delle istituzioni adulte, la responsabilità è del Parlamento,
10:11del governo, di tutti noi cittadini.
10:14Perché se i ragazzi sapessero che si occupano, distruggono, ne hanno delle conseguenze,
10:19probabilmente si comporterebbero in diverso modo e non fadrebbero entrare quei vandali
10:24che loro dicono essere gli unici autori, o qualche dubbio, delle devastazioni.
10:30Oppure pensano seriamente, tanto non mi prenderanno mai, non sapranno mai che sono stato io.
10:35Poi c'è anche un po' la questione del sentirsi invincibili quando si ha questa età.
10:39È una cosa, secondo me, abbastanza normale che hanno tutti.
10:42Ma effettivamente poi il conto da pagare è veramente salatissimo, ma proprio per la collettività
10:48e anche per quegli studenti che vorrebbero frequentare la scuola e che magari vogliono
10:54assistere alle lezioni in maniera civile e normale.
10:57Professore, grazie davvero per essere stato in nostra compagnia.
11:01Noi ci torneremo sicuramente su anche un po' per aggiornare i nostri telespettatori
11:05su quanto sta accadendo negli istituti scolastici. Grazie.
11:09Grazie a voi dell'invito.
11:11Buon lavoro.
11:12Piccola pausa pubblicitaria, non solo occupazioni scolastiche, occhi puntati davvero ancora
11:19sul territorio di Roma Est perché questa notte, nel cuore della notte, è stato fatto esplodere
11:24un altro ordigno. Questa volta è successo a Ciantocelli e per darvi anche qui la misura
11:30dell'allarme che sta imperversando in questo territorio, si tratta dell'ottavo episodio
11:36in 45 giorni. Restate qua.
11:42Bentornati a non solo Roma, dopo l'Alessandrino, dopo Don Bosco, è arrivato l'ottavo episodio
11:49in 45 giorni. Stiamo parlando dell'allarme anche abbastanza preoccupante degli ordigni
11:57che vengono fatti esplodere nel territorio di Roma Est. Ne abbiamo parlato praticamente
12:02pochissimi giorni fa, se ci avete seguito ricorderete. Prima con il comitato di quartiere
12:07Don Bosco, poi ne abbiamo parlato con un appartenente alle forze dell'ordine. Insomma,
12:12stiamo cercando di fare luce su quanto sta accadendo su questo territorio, un territorio
12:17della città eterna già particolarmente complesso che ora vive letteralmente nella
12:22paura. È successo appunto a Ciantocelli. Questa notte, nel cuore della notte, un ordigno
12:28è stato fatto esplodere di fronte ad una concessionaria auto. Gli inquirenti chiaramente
12:33continuano ad essere indirizzati su una pista in particolare che è quella delle faide
12:38tra gruppi criminali. Vi facciamo sentire un servizio in cui spieghiamo meglio cosa
12:43è accaduto. Grazie, regia.
12:45Un altro boato nella notte, stavolta a Centocelle. Un ordigno esploso in via dei Platani davanti
12:51alla concessionaria di auto Gold Car. La deflagrazione ha scagliato frammenti di travertino a decine
12:56di metri, danneggiando gravemente diverse auto in sosta e svegliando gran parte del quartiere
13:02che ora ha paura. Nei palazzi vicini i vetri delle finestre hanno tremato per la violenza dell'onda
13:07d'urto, devastati anche gli interni della concessionaria dove una vettura in esposizione
13:12è stata distrutta. Gravi danni anche al rivestimento esterno dell'edificio ed è il secondo episodio
13:18che colpisce l'attività commerciale dopo una bomba nel novembre scorso. Sul posto sono
13:23intervenuti i vigili del fuoco e la polizia di Stato, indaga la squadra mobile di Roma,
13:28coordinata dalla procura che ha acquisito le immagini delle telecamere della zona. L'episodio
13:33si aggiunge alla serie di attacchi con esplosivi registrati negli ultimi 45 giorni,
13:37nel quadrante est della capitale, dove si contano otto episodi, gli ultimi a Don Bosco
13:43e San Basilio. Restano da chiarire la dinamica dell'accaduto e il possibile movente dell'attentato
13:48e se anche questo attentato sia collegato ai precedenti.
13:53Un territorio che ha giustamente paura, che adesso si chiede che cosa sta succedendo.
13:59Noi ne parliamo oggi con il presidente del quinto municipio di Roma, Mauro Caliste, che saluto
14:04e ringrazio per essere in nostra compagnia. Presidente, bentornato.
14:08Salve e buongiorno, grazie per l'invito.
14:10Grazie a lei. Allora, è un territorio che ha paura. Gli inquirenti sono indirizzati
14:15appunto verso la pista della guerra tra bande criminali. Un tema che, devo dire, lei ha
14:22sollevato più volte durante questi anni di lavoro. Lei l'ha detto chiaramente. Questo
14:27è un territorio complesso dove ci sono persone che fanno affari illeciti, ci vogliono più
14:34controlli. Insomma, è un tema che non è nuovo per lei, no?
14:38Non è assolutamente nuovo e a questo punto vorrei sentire...
14:44È una conferma, forse.
14:46Quando qualcuno diceva che la mia era una percezione oppure quella dei cittadini del
14:51quinto municipio era una percezione. In 45 giorni abbiamo avuto tre morti, tre persone
14:57uccise, abbiamo avuto attentati, abbiamo continuamente scippi per le strade, furti nelle macchine.
15:03Cos'altro deve succedere affinché lo Stato si rende conto che c'è un problema di sicurezza
15:09in questo quadrante? Cioè, questo è un quadrante, il quarto, il quinto, il sesto, il settimo
15:15unici dove abitano il 45% dei romani. Il 45% abita in questo quadrante. Io allora mi domando
15:24cosa si sta facendo? Le forze dell'ordine stanno facendo il massimo con le risorse che hanno.
15:31qualcuno mi dice accusi sempre il governo, ma il governo in questi anni non ha fatto altro
15:36che decreti di sicurezza. Decreti di sicurezza che a oggi si vede che sono solo decreti che
15:42stanno sulla carta. I fatti non si vedono. Non è una polemica politica perché io queste
15:48cose non le dico adesso dove dicono che c'è campagna elettorale. Lo dico da anni. Lo dico
15:53anche quando cinque anni fa appena ci siamo insediati c'era un ministro dell'interno che
15:58era in teoria della mia parte politica. Ma adesso i fatti sono questi. Qui ogni 15 giorni
16:05muore una persona. È accaduto quello che è accaduto a Via Dallone che vorrei anche ricordarlo
16:10perché adesso tutti a mettere la bandierina su Via Dallone. Addirittura si è scomodata anche
16:16la premier su Via Dallone. Su Via Dallone già un anno fa, oltre un anno fa, era stato
16:23sgomberato. Si è subito. E poi lo rioccupano di nuovo?
16:28L'hanno rioccupato un'altra volta. Io non ho fatto altro. Quello che ho fatto come per
16:33Via Raffaele Costi che era un altro fabbricato occupato tra Larustica e Torsavienza. Ho fatto
16:39lo stesso percorso dell'altra volta. Ad aprile ho chiesto a un comitato provinciale per la sicurezza
16:45al prefetto in quale abbiamo parlato solo di Via Dallone e gli ho chiesto, signor prefetto,
16:52qui bisogna che chiediamo alla proprietà di questo fabbricato di metterlo in sicurezza,
16:59di provvedere a fare qualcosa. Da lì si è attivato un percorso, tant'è vero che la proprietà
17:04che poi è cambiata, ha presentato una domanda al nostro Dipartimento Urbanistico del Comune
17:10di Roma, la quale a luglio-agosto gli ha dato l'autorizzazione per fare la demolizione.
17:16Nello stesso tempo è stata autorizzata per realizzare un data center. Adesso tutti a fare
17:22la passerella a Via Dallone, grazie a me, grazie a me, grazie a me, state fatto che già
17:28d'aprile scorso, adesso tutti che le bambini sembrano i sciagalli, tutti i sciagalli. Poi
17:35vogliamo anche dire come è avvenuto questo sgombero?
17:39Presidente, si prendono i meriti forse perché siamo un po' in campagna elettorale, a lei che
17:45fa politica dovrebbe saperlo che funziona così.
17:48Sì, ma non bisogna fare i sciagalli perché bisogna avere anche una situazione.
17:55L'ho già detto e lo ripeto, ma perché non è stata avvertita la sala operativa sociale
18:01del Comune di Roma quando c'è stato lo scombero? Perché è pur vero che non c'erano minorenni
18:07o non c'erano persone fragili, ma forse sicuramente potevano contribuire ad aiutare le forze dell'ordine
18:13ad accompagnare queste persone che poi la maggior parte non si reggeva in piedi perché erano
18:19drogati, erano fatti fragili, allora a quel punto li potevano aiutare. È stato fatto senza
18:25coinvolgere la sala operativa sociale, quindi abbiamo avuto per giorni persone che gironzolavano
18:31per tutto il quartiere e lì c'è stata la massima attenzione dai partiti dei cittadini
18:35che ringrazio perché si sono adoperati anche per fare segnalazione, ma lo sai che noi già
18:41dai primi di ottobre, in tempi non sospetti, abbiamo attivato, perché abbiamo fatto un bando
18:47a primavera scorsa, un bando per le squadre operative nei parchi, perché ci siamo resi
18:53conto, perché non è ci siamo resi conto, vivendo il territorio, moltissime persone
18:58lo vedete, lo vediamo, stavano nei parchi, abbiamo fatto un bando, c'è stata l'assegnazione
19:04dove ci sono delle squadre che vanno da queste persone e cercano di accompagnarli nei centri
19:10d'accoglienza. Allora, quello che io dico, in questi casi non bisogna strumentalizzare,
19:16però ognuno si deve prendere le sue responsabilità.
19:20E in questa situazione degli ordigni che vengono fatti esplodere, Presidente, secondo lei
19:27un po' la responsabilità di chi è? Io penso, voglio sperare di nessuno, perché è un problema
19:33che sta riguardando un po' tutto il territorio, anche i suoi vicini di casa, il territorio del
19:39sasto municipio, quindi la situazione è particolarmente complessa qui, come ci si mette mano a un fenomeno
19:47di questo tipo? Si sta allargando, tra l'altro.
19:51Allora, guardi, io non rientro nella categoria dei tuttologi, ognuno deve fare il suo mestiere,
19:55le forze dei ordini. Proprio questa mattina, col signor questore, abbiamo, è stata inaugurata
20:02grazie alla questura di Roma e al commissariato di Torpignattaro, una postazione di polizia di
20:08Stato all'ospedale Vannini. Perché? Perché anche lì accadevano degli incidenti dove venivano
20:14malmenati o picchiati le persone che lavorano all'ospedale e lì una sensibilizzazione è
20:21stata aperta. Ne parlavo proprio con il questore stamattina. Qui adesso ci sono delle indagini
20:26in corso per capire, ma soprattutto per arrivare alle origini perché questo accade. Allora,
20:34ci sono diverse scuole di pensiero, una coincidenza è che ci sono attentati che gran parte sono
20:40a concessionari d'auto. È davanti a strutture, attività commerciali anche, no? Io ho pensato
20:47alla riscossione del pizzo, Presidente, è l'unica cosa che mi viene in mente.
20:52Le ripeto, io non rientro nella categoria dei tuttorsi.
20:56No, no, certo, però uno fa un'ipotesi, no?
20:58È stato, io, quello che abbiamo segnalato in qualità di cittadino, che sono stati coinvolti
21:04concessionari d'auto, in un quadrante dove comunque evidentemente qualcuno, quelli bravi
21:12dicono che evidentemente c'è un riassestamento perché pure gli interventi che stanno facendo
21:17le forze dell'ordine, quelle che fanno degli arresti, chiaramente devono rimpiazzare.
21:22Quando ci sono i rimpiazzi probabilmente ci sono degli assestamenti per la gestione del
21:27territorio, ma probabilmente quando io continuo a ripetere da anni che mancano forze dell'ordine,
21:34ma le forze dell'ordine non significa fare una militarizzazione di un quartiere, significa
21:39fare anche la prevenzione, l'investigazione. Un tempo, ce lo ricordiamo, quando c'erano
21:45probabilmente anche adesso forze dell'ordine che erano infiltrate nella malavita e tante
21:50volte riuscivano prima a non far commettere le reali.
21:54A intercettare, no? Che succedeva qualcosa, certo, certo.
21:57Ma se durante la notte ci sono pochissime battuglie di chiarabinieri o pulizia, ma come
22:03si dice dalle mie parti, ma di che stiamo a parlare?
22:06Allora, qui, la mia non è una militarizzazione politica, le di sicurezza se ne deve occupare
22:12il ministro Piantedosi, se ne deve occupare il professore di Roma, se ne deve occupare
22:16il prefetto di Roma. È inutile che mettono sempre in mezzo il sindaco o tantomeno il presidente
22:22del municipio, chiunque questo sia. Ognuno si deve prendere le sue responsabilità.
22:26Il comune di Roma e i municipi devono essere giudicati per quello che hanno fatto in questi
22:31cinque anni. E voglio vedere se c'è qualcuno che ci ha pure da ridire sulle tante cose che
22:36sono state fatte in questi cinque anni. E ci auguriamo di poterle fare anche per i prossimi
22:40cicli. Però il tema della sicurezza ne deve rispondere il ministro Piantedosi. Il comune
22:46ha fatto la sua parte. In questi ultimi tre anni ha assunto 1300 agenti di polizia locale,
22:52adesso verranno assunti degli altri, ma non si devono occupare di sicurezza. Se ne devono
22:57occupare polizia di Stato, carabinieri e finanza. Ognuno deve fare il suo mestiere.
23:02E speriamo davvero che qualcosa cambi, perché immagino che sia un territorio che vive giorni
23:09di tensione, Presidente. Grazie davvero per essere stato con noi e buon lavoro a questo
23:13punto.
23:14Grazie, un saluto a tutti i telespettatori. Grazie.
23:17Grazie ancora, Presidente.
23:19Allora, piccola pausa pubblicitaria. Ci colleghiamo tra pochissimi istanti con la redazione del
23:24Faro Online per tutte le ultime novità che arrivano sulla fronte della cronaca e dell'attualità
23:30del nostro territorio.
23:35Eccoci tornati in diretta, bentornati qui a Non Solo Roma. Vado subito a collegarmi con la
23:41redazione del Faro Online. Ritroviamo, come ogni venerdì, il collega Lorenzo Contigliozzi,
23:47pronto a raccontarci tutte le ultime novità del nostro territorio. Lorenzo, bentornato. Buongiorno.
23:54Ciao Elisa, buongiorno a te e a tutti i telespettatori. È sempre un grande piacere.
23:59Piacere nostro. Allora, Lorenzo, avrai certamente avuto modo di sentire. Abbiamo parlato di occupazioni
24:04scolastiche, abbiamo parlato di sicurezza che, insomma, zoppica un po', per così dire, nel
24:10territorio di Roma Est. E a proposito di sicurezza, c'è da dire che c'è un altro fenomeno che
24:16preoccupa
24:16in particolare il nostro territorio e soprattutto gli anziani, quello delle truffe. Se ne inventano
24:23una diversa ogni settimana, questa volta è successa a Torri in Pietra. Racconta.
24:30Sì. Diciamo che l'emergenza delle bombe è chiaramente più sonora, no? Perché tutte
24:35le sentono. Ma anche questa storia delle truffe agli anziani in realtà sta prendendo
24:41piede da anni. Non è la prima volta che noi ne parliamo. Tra l'altro, questa notizia
24:46di cui stiamo per parlare fa ancora più, diciamo, scalpore perché in settimana è successo
24:51un episodio analogo alla Dispoli, il che testimonia come sia ormai un modus operandi consueto
24:57da parte di questa di questa gente priva, mi sento di dire, priva di vergogna che si approfitta
25:03dei più deboli. Come è esattamente successo nel caso di Torri in Pietra, in cui è andata
25:09in scena la tecnica del finto carabiniere. Cioè questo truffatore si presenta o ti telefona
25:15e dice io sono un carabiniere ed è successo un particolare dramma per cui è necessario
25:20che tu, anziano o anziana, consegni i tuoi soldi. Qui addirittura siamo andati oltre
25:27perché il finto carabiniere, per cercare di truffare questa 74enne, ha addirittura messo
25:33in mezzo il marito defunto dicendogli che la sua auto, quindi l'auto del marito, fosse
25:39stata coinvolta in una rapina all'interno di una gioielleria. Quindi per risolvere questa
25:44situazione, il sedicente carabiniere ha detto che fosse necessario una somma di contanti
25:50di denaro e gioielli. Ovviamente l'anziana era in procinto di farlo. Perché? Perché
25:58colta nel profondo, lì dove fa più male, nei ricordi, nella morte, dove può essere...
26:05Ma anche nel panico, no, Lorenzo? Nel panico anche, penso, ovviamente.
26:10Nel panico e addirittura il figlio si è impanicato perché stando alla notizia che noi abbiamo
26:15dato, il figlio è andato via nel senso, il carabiniere è riuscito a convincere il figlio
26:20ad allontanarsi di casa. Quindi l'anziana era da sola. Per fortuna questa storia però
26:25ha un dietofine anche piuttosto comico perché essendo la vicina insospettita da quanto stava
26:30accadendo, ha chiamato i carabinieri, quelli veri però. Eh beh. Quindi già qui è divertente
26:36la situazione perché questo sedicente finto carabiniere si è presentato a casa, ha bussato,
26:43che gentilmente voleva entrare, ma al posto dell'anziana ci ha trovato i carabinieri, quelli
26:48veri, che l'hanno giustamente arrestato. Ora io ci rido sopra perché poi cerchiamo anche
26:56di dare l'ingerenza. Ma Lorenzo, ma meno male che c'era questa vicina che ha avuto un
27:01po' il fiuto di capire che ci si trovava di fronte ad un inganno, perché altrimenti
27:06questo 36 anni l'avrebbe fatta Franca portando via gioielli e chissà cos'altro. E non solo,
27:12guarda perché a me questo aspetto fa pensare a due cose. La prima è, bisogna dire agli anziani
27:17che ci stanno seguendo e ai loro familiari che cose del genere non succedono mai. Non succede
27:24che un carabiniere, un poliziotto ti telefona, ti dice che è successo un dramma, una rapina,
27:29un omicidio, piuttosto che esistono le procedure fornali che vengono eseguite per delle ragioni,
27:35anche per evitare truffe come questa. Qual è il punto? Il punto è che molti anziani, ma
27:41non sono molti anziani, molta gente non lo sa e crede che lo Stato italiano basi le proprie
27:47regole su delle telefonate che potrebbe fare chiunque, anche io e te, telefoniamo, diciamo
27:51che è successo, ma non funziona così, non è così. Secondo punto, nell'epoca dell'intelligenza
27:57artificiale, in cui si è persa la centralità dell'uomo vitruiano, il ruolo di Leonardo da
28:03Vinci, in cui si fa fatica a creare delle relazioni, qui in realtà, per fortuna, l'intelligenza,
28:11la scaltrezza e anche la prontezza di questa vicina presente ha evitato il peggio.
28:17Quindi quello che voglio dire è che per fortuna c'è ancora chi sa essere attento e chi non
28:23si gira dall'altra parte, perché girarsi dall'altra parte è sempre più facile, tranne
28:28quando tocca a se stessi, domani tocca a te, oggi tocca a me. Quindi per fortuna questa
28:35notizia è finita bene, ed è finita bene per questi motivi, cioè perché l'Italia ha un
28:40sistema democratico e civile che funziona sotto questo aspetto, non funzioniamo su tante altre
28:46cose, ma su questo sì. E per fortuna c'era una persona che era attenta. L'augurio che
28:51io voglio fare è che questa situazione innanzitutto non si ripeta, perché io vorrei che non si
28:58ripeta ovviamente un'altra tentata truffa. Spoiler, accadrà, perché succede sempre. Come
29:03si evitano queste situazioni? Con la prevenzione, sapere che non esiste al mondo che qualcuno
29:10ti telefona per dirti una cosa del genere. Esatto, ripetiamolo davvero più di una volta
29:15Lorenzo, questo è importante, perché chi ci ascolta a casa deve sapere, non vi chiamano i
29:19carabinieri veri per chiedervi i gioielli o l'oro, ecco. Ma i gioielli, già con i soldi
29:26potresti in qualche modo cascarci, ma i gioielli. Non so scattirti, no, però certo, certo. Quello
29:31dovrebbe proprio essere la linea rossa. Secondo punto, per fortuna appunto che c'è chi non
29:35si volta dall'altra parte, come questa vicina. Davvero, infatti è stato, meno male che insomma
29:43apriamo con una notizia che sembrava negativa, invece ha avuto un risvolto positivo. Parliamo
29:49anche un po' di politica, Lorenzo, perché l'hai citata, la Dispoli. Che succede qui? Si
29:55cerca disperatamente un sindaco, perché la situazione è abbastanza preoccupante e tra
30:01le altre cose chi riuscirà ad ottenere questo importante lavoro, diciamo così, ha un bel
30:09po' di emergenza da gestire, mi sembra di capire. Sì, è una poltrona che scotta, è
30:15una poltrona che scotta a tal punto che sembra che nessuno voglia sedercici sopra. Perché?
30:20Un incarico troppo grande, troppo oneroso, diciamo. Io posso dirti questo, io posso dirti
30:27che a Cerveteri è tappezzata di manifesti, di cartelloni, di spot, di promesse, di tutto
30:34quel che riguarda la campagna elettorale, perché si vota la prossima primavera, quindi nel
30:392027. Tanto a Cerveteri, dove è in corso la campagna elettorale, quanto alla Dispoli,
30:45dove non si parla minimamente. E a Roma anche, ovviamente. Io credo, innanzitutto, che la
30:51gente spesso non lo sappia che l'anno si vota, perché è incredibile questa cosa. Cioè
30:57in un paese in cui siamo in perenne campagna elettorale, guardasi elezioni politiche, alla
31:02Dispoli nessuno vuole prendersi la responsabilità di dire sì, mi candido io. Non c'è nessun
31:07partito che prende l'iniziativa, non c'è nessuno che sembra farsi avanti. C'è solo una
31:12certezza di tutto questo. Il sindaco uscente che sta lì da dieci anni, Grando, non ci
31:17sarà più, perché non si può più candidare. Perché ha già fatto due mandati, no? Giusto?
31:22Esattamente. Ha già fatto due mandati, quindi Grando non si può più ricandidare, si
31:26ricandiderà a Cerveteri. Quindi quella poltrona è vacante, sarà vacante. Qualcuno
31:32la deve prendere. Nessuno sembra volerlo fare. E ti dico io perché? Perché questa
31:37città ha bisogno di fronteggiare numerose situazioni che sono state lasciate in stand
31:43by. La prima, la viabilità. La Dispoli è completamente ostaggio, ostaggio è la parola
31:49giusta, dei pendolari e di coloro che si spostano da Roma o da Civitavecchia per tornare
31:55alla Dispoli. Il tratto autostradale è impercorribile, l'uscita del tratto autostradale e quindi la
32:01sua entrata. Sembra una piccola ostia, come viene chiamata in città, perché non solo c'è
32:07l'aumento dei residenti estivo, diciamo di coloro che vengono in estate, ma anche
32:12durante tutto l'anno. La Dispoli è aumentata la demografia, lo sappiamo, ma è aumentata
32:16anche l'insicurezza, altro tema. Ne abbiamo parlato spesso, le risse fuori dalla stazione,
32:22il degrado, i sensati che purtroppo sono aumentati. Insomma, abbiamo parlato di una serie di situazioni
32:29che riguardano la Dispoli. Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di affrontarle. Ora, il
32:35centrodestra naviga un po', diciamo, in acque torbide, perché con la fuoriuscita di Grande
32:40bisogna trovare un altro, diciamo, altrettanto accentratore, perché Grande è un sindaco molto
32:47accentratore, non è un giudizio politico, è un giudizio sul personaggio. Chi lo conosce
32:52sa che, diciamo, documenta un po' alla Qualtieri, a proposito di direzione a Roma, quello che succede
32:59sul territorio con i famosi reel, le famose dichiarazioni che vengono mostrate.
33:03È molto social, è social. È molto social, ma gli altri non lo sono, però. Nel senso
33:09che gli altri non hanno la stessa forza che ha lui in questo momento, che ha avuto lui durante
33:14questi anni, per poter dire con convinzione, sì, io posso essere il suo sostituto. E se
33:20il centrodestra sta così che il governo ha da dieci anni, figuriamoci il centrosinistra
33:25che, come a livello nazionale, è profondamente diviso anche a livello locale. Quindi la situazione
33:30è che adesso non c'è nessun candidato. Ci sono pochissime.
33:35E non è che, insomma, non è che c'è tutto questo tempo, no? Voglio dire, anche per
33:39fare il parallelo con Roma, Lorenzo, tu l'avrai certamente sentito, insomma, Gualtieri si è
33:45ricandidato, ma l'opposizione ha, sì, ha parlato di un paio di nomi, ma, insomma, Gualtieri
33:51sembra che stia occupando gran parte della scena della campagna elettorale, no? Quindi,
33:56insomma, queste elezioni a me sembrano un po' strane, no? Mai come quest'anno, devo dire.
34:02Sembra che regni un'incertezza un po' in tutti i territori. Poi magari ci ritorniamo su
34:07anche sugli altri, magari, ecco, visto che ci saranno diversi territori al centro di elezioni
34:12politiche importanti. Allora, ci rimane un minuto a disposizione. Lorenzo, concludiamo andando
34:17a Santa Marinella. Questa è una storia bellissima, però, a te.
34:22E rinunciamo quel minuto per esaltare il residente di Santa Marinella che ha dimostrato cosa
34:28significa essere un cittadino onesto. Diciamo che si può ricollegare anche in parte alla
34:33prima notizia che abbiamo dato. Cosa è successo? Un turista americano, che peraltro è il capitano
34:38dei Vigili del Fuoco di Salt Lake City, nello stato dello Utah, quindi...
34:42E allora ce l'ha nel sangue, dai, ce l'ha nel sangue di aiutare.
34:47Esatto. Ora, cosa è successo? Si è scordato il, diciamo, lo zaino sul treno. In questo
34:55zaino aveva non solo i documenti, già di per sé importanti, ma aveva anche una somma
35:00di denaro contante di oltre 2.000 dollari. Quindi, tu immagina, perdere 2.000 dollari
35:06in contanti nel treno, i documenti, in Italia...
35:09Ecco, vedi, avevo fatto una gaffa, pensavo che era il turista americano ad aver trovato
35:14questo zaino, invece no, ok, perfetto, è lui la vittima.
35:18È il residente di Santa Marinella che ha trovato questo zaino, lo ha riconsegnato ai carabinieri,
35:24invece di prenderselo e di rubarselo, come avrebbero fatto in molti altri, lui l'ha riportato
35:30ai carabinieri. Questo ha dato modo al turista americano, che evidentemente è stato contattato
35:35e rintracciato grazie ai documenti ritrovati, ha potuto riprendere possesso del proprio zaino.
35:41Ovviamente poi questo capitano dei pompieri americani ha ringraziato tanto i carabinieri
35:46quanto il residente. Un'altra bella notizia, un lieto fine, che ci dimostra che allora
35:52l'uomo non è del tutto morto e scomparso, non è del tutto scomparsa la solidarietà, la
35:57voglia di aiutare, la voglia di essere onesti poi, peraltro, che dovrebbe essere...
36:01Esatto, esatto.
36:02Quello che a me fa specie di tutta questa cosa è che io non avrei voluto parlare di
36:07questa notizia, ma lo devo fare perché fa notizia, ma la gentilezza e l'onestà dovrebbero
36:12essere prerogativa di ognuno di noi, cosa che purtroppo non è e quindi questo mi obbliga
36:17a dover parlare di questa notizia come se fosse una...
36:21Un'eccezione, no? Un'eccezione, ecco, viene messa a risalto perché è una cosa veramente
36:27sempre più rara oggi. Allora, ovviamente tutta la storia completa è sul faro online
36:33insieme a tutti gli altri approfondimenti che vi abbiamo raccontato oggi in collegamento
36:36con Lorenzo Contigliozzi. Grazie davvero, collega, noi ci ritroviamo tra una settimana.
36:43Grazie a te, Elisa, come sempre un grande piacere, un buon proseguimento e un saluto
36:47ai nostri telespettatori.
36:48A presto e buon lavoro.
36:50Allora, ancora una piccola pausa pubblicitaria. A proposito di truffe ai danni degli anziani,
36:55vi ne raccontiamo un'altra, non ai danni di anziani, in questo caso ai danni di un'attività
37:00commerciale, veramente un colpo shock. Andiamo a Isola dell'Iri, a tra pochissimo.
37:10Bentornati a Non Solo Roma, vado subito a salutare la collega Cristina Lucarelli che è
37:16in collegamento video con noi direttamente dalla redazione di Frosinone News. Bentornata
37:21Cristina, buongiorno.
37:23Buongiorno a te, Elisa, a tutti i nostri ascoltatori. Come tal, è sempre un piacere essere in vostra
37:27compagnia.
37:28Piacere nostro ovviamente averti in diretta con noi, Cristina. Allora, ne abbiamo parlato
37:33pochissimi istanti fa con il collega Contigliozzi. Insomma, anche con te apriamo parlando di una
37:39truffa. Non ai danni di un anziano, ma ai danni di un'attività commerciale. Devo dire
37:46che questa l'hanno studiata veramente nei minimi dettagli. Ora, ti lascio raccontare
37:51ai nostri telespettatori, a te.
37:54Esatto, Elisa. Come hai detto tu, una truffa davvero ben orchestrata, quella che ha subito
38:00un compro oro sito ad Isola dell'Iri. Praticamente la proprietaria del locale ha ricevuto una telefonata,
38:09una telefonata con un numero che apparentemente, come appariva anche dal display, apparteneva
38:15proprio alla questura e quindi alle forze di polizia. Questa chiamata le avrebbe detto
38:21che una banda di albanesi, dedita a furti proprio in generi di attività come la sua, avrebbero
38:27potuto raggiungere il suo negozio per sbaliggiarlo. Questa telefonata è durata parecchio tempo,
38:35quindi i truffatori si sono messi a telefono con la donna cercando di prolungare il più
38:39possibile la telefonata in modo da non farla distrarre, magari controllare, far chiamare
38:45lei stessa in questura e quindi per tenerla impegnata. Questo genere di truffe viene comunemente
38:52chiamato spoofing e c'è stato davvero un boom di segnalazioni in questo periodo. Come
38:57dicevamo appunto la telefonata con la proprietaria si è prolungata. Nel frattempo la stessa è
39:03stata anche videochiamata, quindi un appartenente a questo punto, un finto appartenente alle
39:09forze dell'ordine, si è qualificato facendo vedere anche il distintivo della polizia e
39:16per aumentare l'agitazione e l'ansia della poveretta ha detto anche che il figlio era
39:21stato coinvolto in una vicenda facendola così agitare. A quel punto le ha detto che sarebbe
39:27stata raggiunta dalle forze dell'ordine che avrebbero prelevato tutto l'oro che era
39:33contenuto proprio all'interno della sua attività in modo da metterla al sicuro e proteggerla
39:39appunto da questa eventuale rapina fatta da malviventi di origine albanese. Quindi il
39:46tempo che è arrivato appunto il falso poliziotto e ha ritirato migliaia e migliaia di oro che
39:54successivamente sono state quantificate per circa 88 mila euro. Stando al racconto, è
40:02enorme esatto e stando al racconto della donna che è stata truffata, inoltre il finto
40:09poliziotto le avrebbe spruzzato sul viso uno spray che l'avrebbe quindi stordita. Questa
40:14si tratta comunque di una circostanza che poi spetterà le forze di polizia a accertare,
40:20questo però è il racconto della vittima. Immediatamente la donna una volta ripresa
40:25dallo shock, ha denunciato il tutto. Sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato
40:31di Sora che hanno immediatamente setacciato le immagini della videosorveglianza e stando
40:37a quanto poi è trapelato, un uomo sarebbe già stato identificato e si tratterebbe comunque
40:43di un personaggio già noto alle forze dell'ordine. Nel frattempo l'indagine viene coordinata dalla
40:50procura della Repubblica di Cassino e prosegue in maniera serrata affinché si possa venire
40:55fuori non solo il nome della persona che si è recata nel negozio e ha ritirato l'oro
41:03ma anche chi si trova dietro, quindi chi ha contribuito a spettare tutta questa messiscena,
41:10chi ha fatto la telefonata, chi si è presentato in videochiamata.
41:14Devo dire, è una scena teatrale perfetta, no? Insomma Cristina, ci fanno vedere anche
41:20il distintivo, quindi immaginate che squadra.
41:24Sì, sì, infatti è quello che proprio si prospetta che dietro ci sia una vera e propria
41:28squadra dedita a questo genere di truffe e dove all'interno i vari componenti hanno tutti
41:35un compito, un ruolo ben preciso da portare a termine, quindi c'è chi chi chiama, c'è
41:41magari di distrarre la vittima con altri martingegni, insomma si pensa che ci possa
41:47essere proprio un'organizzazione criminale che sia dedita a questo genere di reato.
41:53C'è però da sottolineare che il caso della chiamata, quindi quando hanno detto che c'è
41:58in giro questa banda di albanesi dedita ai furti nei comproro, vogliamo sottolineare
42:03che questa è assolutamente una falsità, pertanto comunque semplicemente uno stratagemma
42:10che stanno utilizzando i truffatori per poter accedere più facilmente all'interno di questo
42:16genere di esercizi commerciali, quindi bisogna essere sempre attenti e quello che ripetiamo
42:20e che rivedono poi le forze dell'ordine in maniera unanime è che se si ha un minimo
42:25dubbio bisogna contattare immediatamente il numero unico di emergenze che ricordiamo
42:30è il 112.
42:32Esattamente, bisogna fare la stessa cosa anche quando si fingono finanzieri e anche
42:37qui sembra essere un po' il tema dominante di oggi perché un episodio molto simile a
42:44quello che ci ha raccontato appunto il collega Contigliozzi è accaduto a Cassino, qui in questo
42:49caso si sono finti finanzieri?
42:53Sì, praticamente in questo periodo come abbiamo sottolineato c'è proprio un boom di truffe,
42:59truffe messe a terra con diversi tipi di raggiri, in questo caso appunto quello del
43:07falso finanziere che avrebbe convinto un'anziana sola in casa, una vedova di 82 anni a consegnargli
43:16tutto il suo oro, i soldi e quanto potesse possedere a casa. Al termine della conta della
43:24rifurtiva risultavano circa 200 grammi di oro per 5 mila Euro di valore, ma questo come
43:30è successo? Praticamente questa donna, la vittima, l'anziana risiede ad Ancona, i due
43:37che sono stati poi fermati ed arrestati a Cassino e si tratta di due truffatori di origini campane,
43:44uno di 20 anni e l'altro di 23 anni, l'hanno contattata con la solita scusa dell'incidente
43:51del nipote che è stato coinvolto in un finto incidente per chiedere appunto il riscatto,
43:59avevano bisogno di contante oppure di denaro. Così comunque si sono presentati a casa dell'anziana,
44:05della poveretta che ha lasciato loro tutti i beni in suo possesso. Successivamente due sono
44:11stati però poco fortunati perché fuggendo sono arrivati fino a Cassino dove la loro panda
44:19presa a noleggio è stata proprio identificata dai poliziotti, scusami dai carabinieri e nei
44:25pressi dell'ospedale di Cassino dopo che era stata segnalata appunto come associata a diverse
44:31truffe e lì in macchina hanno ritrovato anche la rifurtiva, rifurtiva che è stata quantificata
44:37e poi è stata restituita alla legittima proprietaria. Ma non si tratta come abbiamo
44:42sottolineato di un caso unico perché anche nel comune di Pastena è stato diramato proprio
44:50un comunicato stampa dalla stessa amministrazione dove allertava tutti i cittadini che in giro
44:59in paese si stavano raccogliendo diverse segnalazioni proprio di finti carabinieri, finti poliziotti,
45:06finti avvocati, finti personaggi di amministrazione o enti pubblici che grazie alla loro carica
45:14fasulla contattavano le vittime per poter poi prospettare una situazione del genere come
45:20quella accaduta all'anziana vedova e quindi diffidavano di tutte le persone, la popolazione
45:27di Pastena dall'aprire allo sconosciuti, da dare credito a telefonate strane e quindi
45:34rinnovavano il solito appello di rivolgersi a chi di dovere, alle forze dell'ordine e
45:39soprattutto alle famiglie di tutelare in maniera più stringente gli anziani che possono magari
45:46facilmente risultare soggetti più fragili ed essere vittime di gente senza scrupoli che
45:52a quanto pare continuano a perpetrare quelli che sono i loro raggiri e a raffare quanto
45:57più denaro con tanti possibile.
46:00Quindi rinnoviamo lo stesso appello, mi raccomando non cediamo a chiunque ci chiami, non apriamo
46:06la porta a sconosciuti e stiamo attenti, avremo bene gli occhi.
46:10Veramente, 112 l'unico numero che dovete chiamare quando avete qualche dubbio.
46:15Allora Cristina ci rimangono circa poco meno di tre minuti, dicci le ultime novità sul
46:21fronte calcio, io vedo che insomma qui tante cose che devi raccontarci a te.
46:28Sì, cercherò di essere appunto la più stringata possibile perché riparte il campionato di
46:35Serie A e dunque riparte anche il campionato del Frosinone. Frosinone che nella giornata
46:40di domani, nella serata anzi alle 20.45 scenderà in campo al Maradona contro i padroni di casa
46:47del Napoli, quindi è un gran match di assoluto spessore. Infatti tantissimi tifosi del Frosinone
46:57vogliono proprio assistere a questa partita e pertanto la prima notizia proprio da cui
47:02partiamo è un po' particolare perché mentre era stata aperta la possibilità di acquistare
47:08i tagliandi per assistere alla partita del Napoli-Frosinone sono venuti fuori diverse
47:12problematiche proprio per i residenti in Ciociaria. Stando a quanto raccolto e abbiamo sentito
47:18un po' tutte le parti in causa, c'è stato un problema di disillenamento tra Viva Ticket
47:23che gestisce la biglietteria del Frosinone e Ticket One che invece gestisce quella del
47:28Napoli. Pertanto quando si andava ad inserire la tessera del tifoso per acquistare il biglietto
47:36purtroppo dava un errore. Questo genere di problematiche è andata avanti per qualche giorno,
47:41infatti c'è stata una protesta dei tifosi del Frosinone, ma sia la società giallazzura
47:46che quella del Napoli si sono messe comunque a disposizione e hanno fatto in modo che il
47:52prima possibile potesse essere risolta. Ad oggi a quanto pare la curva destinata ai
47:58sostenitori giallazzurri è praticamente sold out, quindi ci saranno i supporters del Leone
48:05ad aiutare a fare dal dodicesimo uomo in campo perché la sfida è molto molto difficile.
48:11Come ha detto Bragaglia in conferenza stampa, si tratta comunque di una gara in cui non dovranno
48:18avere timori, servirà una grande partita giocata con ritmo, con intensità, non bisognerà
48:24snaturare il proprio gioco così come chiede sempre Albini, quindi profondità, pressing
48:28sull'uomo e bisognerà stare attenti all'uno contro uno, bisognerà giocare come mister Albini
48:35ha insegnato fino ad ora. Fino ad ora il Frosinone ha raccolto in maniera quasi inaspettata
48:40dieci punti e di fatti è in classifica un posto precedente a quello del Napoli che invece
48:47stando fino a quanto fatto al momento ha in tasca sette punti, quindi sicuramente meno
48:54di quanti ce ne si aspettava a inizio stagione. Il Frosinone arriva alla partita di Napoli
49:00con il rinnovo del contratto di Faregge-Cemis, quindi l'esterno d'attacco rinnova fino al
49:072030, una soddisfazione enorme per il popolo giallazzurro che vede proprio nel Franco-Algerino
49:14il proprio portacolori, se lo vogliamo così definire. Comunque è l'uomo sicuramente, tra
49:20gli uomini di maggior talento del Frosinone, quello che lo scorso anno ha contribuito
49:24in maniera netta e decisiva proprio al salto di categoria. Noi abbiamo intervistato per
49:29fare il punto su Napoli Frosinone anche un collega di Napoli, Antonio Russo, direttore
49:35di Napoli Invol e Planet Web TV e lui stesso ha detto sì è vero che i valori del Napoli
49:42sulla carta sono certamente superiori a quelli del Frosinone, ma bisognerà stare attenti
49:46perché giallazzurri possono rappresentare una bella trappola per chiunque. A questo punto
49:51quello che potrebbe semplicemente fare un po' la differenza potrebbero essere proprio
49:55la fame e l'averlo in campo. Quindi il Napoli non deve sottovalutare il Frosinone
50:01sebbene dovrà anche poi conservare le energie per la partita di Champions che giocherà
50:05martedì prossimo contro il Villarreal.
50:08Allora, cioè devo dire che sono giorni belli frenetici per il calcio, assolutamente big match
50:17veramente. Grazie davvero Cristina per essere stata con noi, ovviamente poi tutti gli aggiornamenti
50:23saranno proprio su Frosinone News appunto EU. Grazie davvero e buon lavoro. Grazie a voi e buon
50:30proseguimento. A presto. E allora con qualche minutino di ritardo la regia mi ucciderà, restituisco
50:38la linea alla rete. Grazie a tutti voi per essere stati in nostra compagnia, grazie alla regia
50:42di Matteo Lopini. Vi aspetto lunedì alle 13 con un'altra puntata di Non Solo Roma, sempre
50:48in diretta qui su Radio Romaniosa. Arrivederci.
50:52Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.