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  • 6 ore fa
Il lungo autunno caldo delle scuole di Roma: dopo il Cavour, anche il Levi Civita e il Lattanzio finiscono in mano agli studenti. I danni sono già ingenti.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ha fatto come al solito tanti tantissimi danni.
00:33Partiamo soprattutto sul fronte delle occupazioni scolastiche perché qualcuno ha già parlato del lungo autunno caldo delle scuole di Roma.
00:42Dopo il Cavour sono stati occupati anche il Levi Civita e il Lattanzio.
00:48Tutti gli occhi sono occupati, sono incentrati proprio su quest'ultimo istituto, il Lattanzio.
00:54Ci sono dei video che hanno letteralmente fatto il giro del web dove si vedono aule completamente distrutte,
01:02estintori che vengono lanciati da una parte all'altra, suppellettili distrutti.
01:08Anche quelli danni davvero incredibili in questo istituto.
01:12Gli studenti della scuola si difendono, dicono probabilmente gente venuta da fuori,
01:18si ipotizzano ex studenti incappucciati e armati di bastoni.
01:23Insomma, quello che dovrebbe essere un modo per far sentire la propria voce,
01:27cioè in teoria l'occupazione scolastica per rivendicare un diritto che pari gli studenti credono di non avere più sul
01:35fronte della scuola,
01:36si trasforma come sempre in violenza.
01:38Come mai si arriva a tutto ciò?
01:40Come soprattutto si può evitare?
01:43Un po' questa è la domanda con la quale partiamo oggi.
01:45E lo facciamo in compagnia del nostro primo ospite.
01:48Abbiamo in collegamento video il professor Mario Rusconi, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma.
01:54Professore, bentornato, buongiorno.
01:57Buongiorno, grazie dell'invito.
01:59Grazie a lei.
02:00Allora, situazione davvero preoccupante per quanto riguarda gli istituti superiori di Roma.
02:05Tra le altre cose, io so che adesso è stato occupato anche il Maria Montessori di Viale Libia.
02:12Siamo nel quartiere africano, quindi la situazione si sta piano piano espandendo a macchia d'olio, devo dire.
02:20Ma guardi, al di là del considerare le occupazioni, come dico da anni, un rito stanco, inutile, privo di senso,
02:31che non raggiunge nessun risultato,
02:33c'è un aggravante, a mio parere, che era già successa, si era già manifestata all'epoca della distruzione del
02:41liceo di Via Tuscolana.
02:45L'aggravante è il gulace, l'aggravante è dire che non siamo stati noi studenti che abbiamo occupato, ma sono
02:51stati gli esterni.
02:53Io trovo che sia una manifestazione di puerilità, non parlo di ingenuità, ma di puerilità, di infantilismo,
03:01perché se esterni entrano nelle scuole, perché le scuole sono occupate e non sono controllate.
03:06Quindi questa è una doppia responsabilità per chi occupa le scuole.
03:11Far venire, ammesso che sia vero, degli esterni che incendiano il gulace o che distruggono il lattanzio,
03:18vuol dire essere veramente, faccio usare una parola eufemistica, un po' sciocchini.
03:24Allora, ma infatti è proprio qui che volevo arrivare.
03:27Quando le scuole vengono occupate, non è proprio possibile controllarle in nessun modo?
03:33Io penso, non so, a forze dell'ordine, un presidio che possa esserci, visti i precedenti,
03:37insomma, attrezzarsi in questo modo. Pensa che sia possibile uno strumento del genere, professore?
03:44Anche perché sennò qui di anno in anno stiamo a fare la contata da anni.
03:48Noi lo chiediamo da anni, ma chiediamo perché i presidi, che sono dirigenti dello Stato,
03:54hanno l'obbligo di denunciare la situazione, eventualmente anche denunciare dei ragazzi
04:00che loro abbiano riconosciuto, come è successo negli anni scorsi.
04:04Ma con tutti i governi che si sono succeduti in questi anni,
04:11noi abbiamo parlato e richiesto l'intervento delle forze dell'ordine
04:16esclusivamente per individuare chi occupa in maniera tale che,
04:19se ci fossero danni, si saprebbe a chi chiedere, a chi mandare il conto.
04:24Beh, governi di sinistra, di centrosinistra, di destra, di centrodestra,
04:29tecnici possibili e immaginabili, nessun governo ha mai voluto ascoltare la nostra voce
04:35e la voce soprattutto della maggior parte degli insegnanti e dei genitori.
04:39Questa è una responsabilità grave della politica che evidentemente bada più
04:44al proprio interesse piccolo rispetto a quelli che sono gli interessi di una comunità
04:51e soprattutto gli interessi educativi di una generazione.
04:55A proposito di generazione, insomma, ora professore, io non ho modo di ricordare
05:01proprio per evidenti questioni anagrafiche, com'era il tenore delle occupazioni
05:07negli anni 70-80, anche quelli sono stati anni particolarmente caldi,
05:12però mi sembra di ricordare anche un po' leggendo i libri di storia
05:16che non avevano certo la portata delle occupazioni di oggi.
05:20Io le faccio vedere un breve servizio, professore, lo mostriamo anche ai nostri telespettatori a casa
05:25proprio per far capire appunto la portata di queste occupazioni
05:29che fanno davvero dei danni incredibili. Guardate.
05:32L'autunno caldo delle occupazioni è già cominciato, complice la massiccia protesta a Parigi,
05:36dove una rappresentanza della rete degli studenti medi romani
05:39ha portato fisicamente il proprio supporto.
05:42Dopo il liceo Cavour, primo a rompere gli indugi, sono stati occupati il liceo scientifico Levi Civita
05:48e l'istituto tecnico Lattanzio di Via Teano, nella zona est della capitale.
05:52La nostra protesta, dicono i rappresentanti studenteschi, vuole mettere in luce problemi strutturali,
05:57nel senso che i nostri due istituti sono in un complesso che non era originariamente una scuola.
06:03Al Civita manca un piano, il quinto è inagibile e abbiamo solo quattro classi.
06:07Le due scuole sorgono in uno dei quartieri più multietnici di Roma e non a caso nel mirino degli studenti
06:12in lotta
06:13c'è anche il tetto del 30% nelle classi alla quota di studenti stranieri o non parlanti italiano,
06:19come specifica chi invece la legge la difende.
06:21Sotto lo slogan Fare come in Francia, occupiamole tutte,
06:24il collettivo Osa Roma sui social promette che l'onda studentesca non si fermerà,
06:29anzi, travolgerà tutti gli istituti.
06:33Ecco, travolgerà un po' tutti gli istituti.
06:35Professore, mi può confermare che una volta le occupazioni erano completamente diverse,
06:40adesso si tende proprio a sfociare nella violenza,
06:43come se ci fosse una rabbia repressa o come se per farsi sentire bisogna per forza spaccare e distruggere tutto.
06:50Non credo sia questo il modo, anche perché ci insegnano personaggi illustri
06:56che con la non violenza si viene ascoltati molto di più.
07:02Guardi, fino a una quindicina, ventina di anni fa c'erano delle occupazioni,
07:07ma erano rarissimi i casi in cui questa manifestazione degenerasse in una distruzione dell'istituto,
07:16come sta avvenendo ormai da 5, 6, 7 anni, soprattutto nella nostra città,
07:21come non avviene per esempio nella maggior parte, ringraziando il cielo, delle città italiane.
07:26Circa poi le motivazioni, allora trovo anche questa una forma da una parte direi puerile di giustificazione,
07:35cioè dire noi vogliamo fare in modo che la scuola sia più agibile,
07:42che i bagni funzionino bene e che i laboratori siano efficienti e poi la si distrugge.
07:47Cioè in poche parole, se la scuola prima aveva dei deficit, facciamo dei numeri a caso,
07:53di 80, dopo un'occupazione il deficit diventa di 200, quindi non capisco la razionalità.
08:00Capisco invece evidentemente la malafede, perché dire che se si occupa per rendere la scuola più agevole,
08:07più funzionale e poi la si distrugge, vuol dire che evidentemente si tratta di semplicemente specchietti
08:13per le allodole, quelle che vengono presentate in un primo momento.
08:17Quello che però è grave, ripeto…
08:19Possiamo però ipotizzare, professore mi scusi se ne interrompo, che davvero siano degli esterni,
08:22magari ex studenti, insomma quelli che vogliono a tutti i costi creare il caos
08:28e che magari non siano proprio gli studenti che hanno occupato la scuola.
08:31Lei dice però è un po'…
08:33Ma chi li fa entrare?
08:34Ma voglio dire, chi li fa entrare?
08:36È lì che salgono i controlli per quello, no?
08:38È evidente che ci vorrebbero i controlli.
08:40Noi chiediamo da anni, perché i presidi come dirigenti dello Stato hanno l'obbligo di segnalare
08:46all'autorità giudiziaria tramite polizie e carabinieri un reato, perché c'è l'occupazione di un edificio pubblico,
08:54c'è la sospensione di un servizio pubblico.
08:58Lei immagini se personalmente io vado ad occupare, non so, l'istituto dell'anagrafe,
09:05perché non mi viene data per tempo la carta di identità elettronica, che invece ringraziamo di Dio,
09:12occupo l'anagrafe, vorrei vedere che cosa fa l'autorità giudiziaria.
09:17Viene, magari mi porta a Re Bibbia oppure probabilmente a Santa Maria della Pietà di una volta,
09:24insomma, perché dice come si fa.
09:26Ecco, solamente nei riguardi di questi giovani, che spesso devastano le scuole,
09:31si ha un atteggiamento di tolleranza assoluta.
09:33Il danno non è solamente quello fisico degli edifici, che è molto grave.
09:38Già Parrucci, il delegato del sindaco della città metropolitana, ha detto che probabilmente
09:42non ci sono i soldi per il lattanzio, quindi i ragazzi andranno in didattica a distanza
09:47o in doppi turni con altre scuole.
09:49Quindi immagini al danno si unisce persino la beffa per questi studenti.
09:54Ma il fatto che ci sia una specie di danno educativo, formativo, perché si può dare
10:01l'idea che a una certa età si può fare qualsiasi cosa, che tanto le leggi non funzionano.
10:06Però la responsabilità è delle istituzioni adulte, la responsabilità è del Parlamento,
10:11del governo, di tutti noi cittadini.
10:14Perché se i ragazzi sapessero che si occupano, distruggono, ne hanno delle conseguenze,
10:19probabilmente si comporterebbero in diverso modo e non fadrebbero entrare quei vandali
10:24che loro dicono essere gli unici autori, o qualche dubbio, delle devastazioni.
10:30Oppure pensano seriamente, tanto non mi prenderanno mai, non sapranno mai che sono stato io.
10:35Poi c'è anche un po' la questione del sentirsi invincibili quando si ha questa età.
10:39È una cosa, secondo me, abbastanza normale che hanno tutti.
10:42Ma effettivamente poi il conto da pagare è veramente salatissimo, ma proprio per la collettività
10:48e anche per quegli studenti che vorrebbero frequentare la scuola e che magari vogliono
10:54assistere alle lezioni in maniera civile e normale.
10:57Professore, grazie davvero per essere stato in nostra compagnia.
11:01Noi ci torneremo sicuramente su anche un po' per aggiornare i nostri telespettatori
11:05su quanto sta accadendo negli istituti scolastici. Grazie.
11:09Grazie a voi dell'invito.
11:12Non solo Roma. Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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