00:03Un momento di confronto dedicato al tema della longevità e alle soluzioni necessarie per
00:08accompagnarne gli effetti sugli equilibri economici e sociali del Paese. E questo è
00:13il tema affrontato nel corso di Longevity Day, Generali Partner del Paese 2026, un'occasione
00:19per fare il punto sull'età e sullo stato di salute degli italiani. Nel nostro Paese si vive fino a
00:24circa 84 anni, ma in buona salute solo fino a 58. Allo stesso tempo il rapporto tra popolazione
00:30con più di 64 anni e persone in età lavorativa è destinato a salire dal 29,4% del 2005
00:37al 63,7% del
00:392050. Nello stesso periodo le coppie con figli passeranno da 7 milioni e mezzo nel 2025 a 5
00:46milioni e 800 mila con una riduzione del 23%. L'Italia ha un'età media di 84 anni, quindi
00:53siamo uno dei Paesi più longevi al mondo e prendendo spunto così da una frase altrettanto
01:00interessante, non si tratta di aggiungere anni alla vita, ma vita agli anni, perché nella
01:06media a 58 anni cominciano i problemi di salute e di prevenzione e quant'altro. Quindi c'è
01:12un grande bisogno di assistenza, c'è un grande bisogno di cure. In questo scenario Generali
01:17punta a favorire una pianificazione integrata dei bisogni lungo tutto l'arco della vita, combinando
01:22previdenza complementare, coperture di protezione e soluzioni per salute e non autosufficienza,
01:28con l'obiettivo di proteggere il risparmio dei cittadini e creare valore per clienti, comunità,
01:34agenti e azionisti. Di qui la costruzione negli anni di un ecosistema integrato di previdenza,
01:40protezione, salute e assistenza che oggi rappresenta un punto di riferimento per circa 11 milioni
01:45di clienti in Italia. Noi abbiamo creato una business unit in generale dedicata al tema della
01:50salute e del welfare, proprio per costruire intorno ai nostri clienti, ai cittadini italiani, una value
01:56proposition che includa rispetto all'assicurazione tradizionale anche assistenza, servizi a valore
02:03aggiunto e la prevenzione come pilastro fondamentale di una salute che si costruisce nel tempo, considerata
02:11anche l'aumento dell'aspettativa di vita delle persone. Credo che la creazione di servizi,
02:16un network sanitario che abbiamo creato di 15 mila strutture, possa rappresentare un pilastro
02:21di solidità del Paese anche in futuro.
02:23Alla propria offerta assicurativa e previdenziale generale affianca tuttavia iniziativa elevato
02:28impatto sociale, come il progetto Professionisti della Salute di The Human Safety Net, nato per
02:34rispondere a due esigenze sempre più rilevanti. La crescente domanda di professionisti nel settore
02:39sociosanitario e la volontà di favorire percorsi di inclusione per migranti e rifugiati. Attraverso
02:45programmi di formazione per caregiver e operatori sociosanitari, oltre 350 persone hanno già
02:50costruito nuove prospettive professionali e di vita in Italia.
02:54Quando viene affrontata, nel momento in cui succede, il tema della non autosufficienza è
03:00forse un po' troppo tardi, quindi iniziare prima, preoccuparsi prima, proteggersi prima è
03:04esattamente quello che bisogna fare, cominciare a creare cultura all'interno dei cittadini,
03:09della nostra comunità italiana, perché il tema della non autosufficienza non tocca soltanto
03:14chi poi questa non autosufficienza la subisce purtroppo, ma anche tutto il sistema familiare
03:20che si trova a dover far fronte a un momento molto difficile.