00:00Si riduce al 35% l'elenco dei morosi delle case popolari degli ACP. Ha funzionato la
00:06strategia adottata dall'istituto invece delle cause esterne, gli avvisi di revoca di assegnazione
00:11approntati dagli avvocati dell'istituto ai comuni. Oltre mille provvedimenti. L'istituto
00:15autonomo case popolari nel marzo scorso ha girato anche al comune un lungo elenco di
00:19morosi di lungo corso e ad ogni nominativo corrisponde una proposta di revoca già inviata
00:23agli stessi assegnatari. Sono quelli che non pagano da almeno due anni, tra di loro anche
00:27chi ha debiti per oltre 20.000 euro. Per chi non ha risposto alle messe in mora scatta
00:32il foglio di via. Al primo avviso almeno il 50%. Non è accennato la minima reazione. Nei
00:37giorni successivi invece in tanti hanno risposto. Tocca al comune una volta scremato l'elenco
00:41da quelli che hanno risposto opponendo o proponendo magari una rateizzazione, mandare
00:45la revoca. Gli alloggi degli ACP, pur essendo di proprietà dell'istituto, vengono assegnati
00:49sulla scorta di elenchi e graduatorie da Palazzo Zacca. Proprio gli alloggi dell'istituto
00:54da mesi sono al centro di un contenzioso per il pagamento dell'IMU, che vale
00:57oltre 3 milioni. L'istituto ha perso nei due gradi di giudizio davanti alla giustizia
01:01tributaria, ma ha annunciato che una volta ricevuta la sentenza presenterà ricorso in
01:05cassazione. La percentuale di coloro che non pagano è sotto il 35%. Adesso in città
01:10l'istituto gestisce oltre 2.000 alloggi. Il canone di locazione, stabilito da un decreto
01:15assessoriale del 99, viene calcolato in base al reddito. Il minimo è 52 euro. Eppure la
01:21monosità è alta, al punto che all'appello nelle casse dell'istituto mancavano circa 2 milioni.
01:26Tutto risolto invece per le case popolari di zafferia, le cui fondamenta si trovavano
01:30immerse nell'acqua. La ditta che ha avuto in affidamento i lavori, la GSGC, ha trasmesso
01:35all'amministratore del condominio e dal presidente dell'istituto autonomo case popolari, Beppe
01:40Picciolo, una relazione dalla quale si evince che l'acqua che si raccoglieva nelle fondamenta
01:44non proveniva dal sottosuolo, da una sorgiva, ma da una perdita delle tubazioni che si sta
01:49risolvendo. Quella presente è stata aspirata e l'ambiente è stato totalmente bonificato. Le pompe
01:54di sollevamento montate quindi non serviranno più.