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  • 19 minuti fa
"La cultura del lavoro è una componente importante". Rino Gattuso, allenatore della Lazio, sul palco del premio Colaucci svela la ricetta della sua Lazio, una delle sorprese dell'inizio di campionato. "Alleno da 13 anni, il calcio è cambiato e sono cambiati anche i giocatori. Il primo segnale dobbiamo darlo noi" allentori: "Rispetto, disciplina, lavoro".

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Trascrizione
00:00Riuscire a dare uno stile di gioco alla squadra, lavorare quotidianamente come si deve e lasciare far capire ai giocatori
00:11che la cultura del lavoro è una componente importante.
00:15Penso che su questo ci stiamo riuscendo, dopo sappiamo bene che bisogna confermarsi partita dopo partita e vedremo dove arriveremo.
00:24Però c'è un Rino Gattuso che ha rivitalizzato giocatori che già c'erano, Paolo ha voluto fortemente frattesi regalandogli
00:32una seconda vita veramente agonistica.
00:35Io dico solo le parole che ha detto lui in nazionale, ha detto io lo sento tutti i giorni, dice
00:39che gli manco.
00:40C'è questo veramente rapporto simbiotico con tanti giocatori che sentono il gattuso uomo.
00:48Ma non solo con Davide, io penso che in tutti questi anni, diciamo sempre da tantissimi anni, da quando ho
00:56smesso, adesso sono 13 anni che faccio il mestiere d'allenatore, che il calcio è cambiato e che i ragazzi
01:02sono cambiati.
01:03E noi cosa facciamo? Se non facciamo noi il primo passo, se la generazione di oggi è cambiata, dobbiamo essere
01:09noi che dobbiamo cambiare.
01:11Dopo è normale, per me le due priorità che credo fortemente rimangono sempre, la disciplina, l'orario e il rispetto
01:19a rialenarsi in un certo modo.
01:20Dopo le altre cose lo modificate, perché se mi arrabbio che vedo un ragazzo con il telefonino, io perdo solo
01:26del tempo.
01:27Loro sono abituati così e capisci che me la faccia andare bene, oppure se li vedo sul lettino che stanno
01:34con il massaggiatore e con il telefonino.
01:37Non si può fare nulla, non si può fare nulla.
01:40Però dico una roba importante, hanno più conoscenza di quando giocavamo noi, sono molto più evoluti di quando giocavamo noi.
01:47E questo ti fa capire che è gente che ne sa e in giro non li prendi.
01:53Dopo è normale, se hai bisogno di più tempo di creare un gruppo di lavoro, fargli capire che non siamo
02:01tennisti ma siamo una squadra di calcio, su quello forse eravamo molto più bravi noi.
02:06Però su altre cose penso che loro ci hanno superato.

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