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  • 12 minuti fa
Trascrizione
00:00No, no, no, no!
00:02Sfrontata con traditori alla ricerca di una libertĂ  e di un'indipendenza
00:06che la sospendono tra quotidianitĂ  e follia.
00:08Valentina Picello ha inaugurato la stagione del Teatro Odio
00:11in Giacinto Prandelli di Lumezzani con tutta l'energia della sua Anna Cappelli
00:15dall'indimenticabile testo di Annibale Ruccello e con regia di Claudio Tolcacir.
00:19Una ventata del teatro disarmante che la premio Ubu ha saputo condurre con sapienza
00:24alternando il dramma all'ironia.
00:25Sì, non mi sono mai preoccupata dei tempi velocissimi che intercorrono
00:32fra il reso e il pianto, fra pensieri di cattiveria o di egoismo, sano egoismo anche a volte
00:39oppure invece di tenerezza perché mi rendo conto che nella vita è così.
00:45Mi rendo conto che nella vita anche parliamo spesso da soli, sogniamo di morire,
00:51pensiamo di uccidere, questo non fa di noi dei pazzi o dei malati, anzi forse riuscire a verbalizzare
00:59certi pensieri ci salva.
01:01Una storia che riguarda ogni spettatore, in fondo tutti potremmo conoscere o essere Anna.
01:07Voglio essere una portatrice di empatia.
01:11Mi piace usare Anna Cappelli come un mio alter ego per dire
01:17tutti abbiamo vissuto certi dolori, nessun dolore è inaffrontabile,
01:23ognuno può trovare il suo modo, bisogna chiedere aiuto, bisogna avere anche la fortuna di essere visti.

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