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Trascrizione
00:09Ben ritrovati, il protagonista del nostro approfondimento di oggi è il professor Salvatore Rossi,
00:14economista, autore del libro Vi racconto la Banca d'Italia. Ben ritrovato professore.
00:21Buonasera.
00:22Professore, mi appello all'economista. Sta seguendo tutta la vicenda sul fronte del risico bancario con il rilancio da parte
00:31di Intesa San Paolo
00:33tra gli esperti che tutti i giorni abbiamo avanti le nostre telecamere, salvo colpi di scena, che con l'amministratore
00:41delegato, il coriaceo amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena, Luigi Rovaglio,
00:46non si possono escludere, ma sono in molti ormai a ipotizzare che la strada sembra in discesa per Carlo Messina.
00:55Ci potrebbero essere degli elementi legati all'antitrust. Professor Rossi, lei che è stato un attento osservatore anche del sistema
01:04assicurativo dopo l'operazione.
01:08Sì, certamente sì. L'antitrust, adesso nessuno ne parla, però ovviamente sta seguendo con grande attenzione quello che succede, si
01:18prepara a dire la sua.
01:20Però adesso, tornando alla questione dell'OPAS e della mossa difensiva di Luigi Rovaglio, io ho sempre pensato fin dall
01:34'inizio che questa mossa difensiva, appunto,
01:38fosse più diretta a ottenere un rialzo da parte di Intesa San Paolo che veramente a proporre queste operazioni straordinarie,
01:56è una operazione duplice, molto audace, un po' avventurosa, diciamocelo, con dei mirabolanti guadagni in termini di sinergie promessi,
02:10valutati dagli esperti, dagli esponenti del Monte dei Paschi.
02:15Ma, insomma, io ho sempre pensato, Luigi Rovaglio, che è persona di grande determinazione, coriaceo, come dice lei, veramente coriaceo,
02:24in realtà si appresta a vendere cara la pelle, ma a venderla.
02:33Adesso Intesa ha risposto con un rialzo, piccolo in realtà, in termini nominali.
02:41Si aspettava di più, professore, 25 centesimi, da 1 a 1,25 euro il cash.
02:48No, non mi aspettavo di più.
02:50È esattamente quello che serve a Intesa San Paolo e a Carlo Messina, intanto per guadagnarsi il favore di Delphine,
02:59che è l'azionista principale di Monte dei Paschi, che è arrivato subito, immediatamente.
03:05Il che mi fa pensare che, ovviamente, la mossa di Intesa sia stata, in qualche modo, comunicata prima a Delphine,
03:14per ottenerne l'assenso.
03:18E quindi è esattamente quello che serve, quello che serve per riportare l'offerta di Intesa San Paolo
03:29impari, rispetto non alle quotazioni del 15 giugno, che è un confronto legittimo, per carità, assolutamente legittimo,
03:40ma impari in questo momento, ma al confronto con le quotazioni di ieri, perlomeno.
03:47Non so, oggi vedo che sono molto alterate le quotazioni, quindi non so, però rispetto a ieri,
03:54l'offerta di Intesa, che era a sconto, era tornata in pari.
04:01Assolutamente, professore, effettivamente lei ha correttamente subito evidenziato il forte calo
04:08dell'andamento nazionario, oggi, del settore bancario, che ha riguardato un po' tutti.
04:14Lei vede un rischio, anche qui le chiedo da economista, per il settore bancario dall'esposizione
04:22ai titoli di Stato italiani, se dovesse esserci questo rischio, concretizzarsi, questo rischio
04:28contagio dagli OAT francesi ai BTP, perché alla fine finiamo sempre per essere, nonostante
04:35i conti pubblici in ordine da parte d'Italia, di tutt'ora stavamo per uscire dalla procedura
04:40di infrazione, siamo un po' sempre il vaso di coccio a causa, immagino, che sia dell'altissimo
04:46debito pubblico.
04:48Sì, allora il contagio cosiddetto è in realtà un caso tipico, proprio da manuale, di quel
04:58fenomeno che si chiama in gerco flight quality.
05:03Gli investitori di tutto il mondo, quando un debitore, un emittente, in questo caso è
05:12lo Stato francese, mostra delle difficoltà evidenti, perché la Francia ha in questo momento
05:18una condizione di finanza pubblica veramente molto dedicata, molto più dedicata di quella
05:23italiana, dedicata quanto quella italiana poteva esserlo 15 anni fa.
05:30Allora, quando c'è un emittente, un debitore in chiara difficoltà, gli investitori si chiedono
05:38chi potrà essere il prossimo, si guardano intorno, i debitori, l'Italia è fra questi,
05:46che hanno un record storico di fragilità, sono le prime vittime di una piccola fuga verso
06:00quello che si potrebbe chiamare l'usato sicuro, cioè il Bund tedesco.
06:05Non che la Germania in questo momento sia rose e fiori dal punto di vista della condizione
06:10di finanza pubblica, perché anche la Germania, però la Germania ha appunto uno spazio fiscale,
06:16come si dice, cioè un debito basso e una enorme possibilità di aumentarlo e di aumentare
06:22il deficit.
06:24L'Italia e la Francia no, l'Italia ha il debito più alto d'Europa.
06:30Adesso il livello assoluto del debito conta fino a un certo punto, dal punto di vista degli
06:37investitori conta di più la dinamica del debito.
06:41Dove sta andando è il senso che il governo in questione abbia la situazione sotto controllo.
06:49Allora nel caso italiano più o meno questa sensazione potrebbe esserci, nel caso francese no.
06:55A proposito del caso francese, professore, secondo lei la Banca Centrale Europea dovrebbe
07:00intervenire con il famoso scudo antispread, il famoso TPI, che lo ricordiamo dà una certa
07:08diciamo margine al Presidente, al board della Banca Centrale Europea per intervenire.
07:14Nonostante le regole, ciò ricordano i nostri ospiti, prevedono che non si possano aiutare
07:19paesi che sono in procedura per deficit eccessivo.
07:24Per il momento no, devo dire, non mi aspetto questo, perché il movimento dello spread francese
07:32e anche di quello italiano è ancora relativamente piccolo e relativamente recente.
07:40Però certo, se la cosa dovesse continuare, il problema alla BCE cominceranno a porselo.
07:47Una BCE che peraltro tra poco si ritroverà con la uscita anticipata del Presidente Cristina
07:55Lagarde.
07:56Prima di salutarla, Professor Rossi, le parole del numero uno dell'ABI, Antonio Patuelli,
08:02che dice un altro contributo volontario, ma come dice, abbiamo già dato l'anno scorso,
08:10abbiamo stabilito un contributo su tre anni, quello era il patto e gli accordi si rispettano.
08:19Ci commenta le parole di Patuelli.
08:21Infatti è difficile dare torto a Patuelli, devo dire, in generale, ma in particolare quando
08:26dichiara questo, perché in effetti prendersela con le banche, quindi chiedere alle banche
08:34spillare dalle banche soldi è un gioco facilissimo, perché le banche sono impopolari, lo sono sempre
08:42state in tutti gli angoli del mondo, mica soltanto in Italia, però appunto i contratti
08:50sono contratti, le intese sono intese e non si possono calpestare a volontà.
08:57Quindi insomma, le banche che potrebbero essere considerate una specie di capro espriatorio,
09:04perché si dice guadagnano tantissimi soldi, adesso poi vedremo, non è che ci sarà meno
09:09concorrenza, professore, in chiusura, dopo l'offerta dell'Opas di intesa sul Monte dei
09:15Paschi, perché è anche una delle critiche che aveva fatto l'Ovaglio e quindi magari
09:20far arrivare meno credito alle imprese.
09:24Allora, il tema della concorrenza è un tema dedicato, però la concorrenza va valutata
09:29o sul mercato nazionale o sul mercato europeo. Sul mercato europeo non si sposta nulla, perché
09:37le operazioni di cui stiamo parlando sono operazioni nazionali. Sul mercato nazionale
09:42qualcosa si potrebbe spostare e l'antitrust ci dirà, se ritiene che occorrano dei rimedi.
09:52Però i campioni bancari che stiamo inseguendo dovrebbero avere una taglia europea, non nazionale.
10:06E quindi da questo punto di vista l'operazione intesa a Monte dei Paschi non cambia nulla.
10:15Professore, è sempre un piacere ascoltare la sua analisi qui su Classa CNBC. Grazie al
10:20professor Salvatore Rossi, economista autore del libro Vi racconto la Banca d'Italia. Professore,
10:26a prestissimo, grazie.
10:28Presto, grazie a voi.
10:29E al via oggi all'Allianz Mico di Milano il Business Leaders Summit 2026. L'evento
10:38organizzato da Fiera Milano in collaborazione con Classa CNBC e MF Milano Finanza esplora
10:44come l'intelligenza artificiale e l'instabilità geopolitica stiano riscrivendo le regole del
10:51comando aziendale. Facciamo il punto con la nostra inviata Elisabetta Piccinini.
10:57Siamo all'Allianz Mico di Milano per la quinta edizione del Business Leaders Summit. Cambia
11:02il modo di fare impresa perché il mondo attorno a noi cambia. E se 30 anni fa il paradigma
11:06per il modello di business era un paradigma analitico basato sulla volatilità, sull'incertezza,
11:14sulla complessità e l'ambiguità del mondo, oggi si parla di un nuovo paradigma, quello
11:18che viene definito Navy World. In uno scenario in continua mutazione il paradigma deve essere
11:23basato sulla non linealità, sull'accelerazione, sulla volatilità e sull'interconnessione.
11:30E allora quali sono le direttrici attraverso cui si devono muovere i silver di oggi e di
11:35domani? Ce ne parla Tiziana Tucci, responsabile di Business International Knowledge Unit di
11:40Fiera Milano.
11:40Quest'anno noi siamo arrivati alla quinta edizione del Business Leaders Summit, appunto
11:462026. Abbiamo passato questi anni con diversi cambiamenti, grandi evoluzioni, come la grande
11:54evoluzione che ci circonda adesso, che è il contesto in cui noi viviamo, che è quello
11:58del Navy World. Perché il Navy World? Perché sempre più adesso noi siamo pronti a nuove sfide
12:05per riuscire anche a saper gestire al meglio quelle che sono appunto le continue evoluzioni
12:10e trasformazioni e riuscire a capire quale dovrebbe essere la nuova bussola, la nuova direttiva
12:17e i nuovi capitani anche che dovranno seguirci per quanto riguarda il nostro mercato, il nostro
12:23business. Qui infatti oggi, il 7 ottobre, domani 8 ottobre, avremo come stakeholder i nostri
12:31leaders che guideranno attraverso il Maystage, attraverso quattro acquari tematici, quello
12:37che il Navy World adesso ci richiama all'attenzione, cioè non linearità, accelerazione, volatilità
12:44e interconnessione. E sempre di più noi siamo pronti adesso a questa nuova sfida e ad affrontare
12:51ancora di più questo grande cambiamento che adesso noi abbracciamo con molto piacere.
12:57Chiaramente siamo arrivati dopo 5 edizioni ad avere il supporto e la collaborazione di
13:03oltre 200 speaker, di più di 250 partner sponsor e più di un migliaio di partecipanti, si
13:12leve le leaders che hanno voluto partecipare a queste 5 edizioni proprio per aggregarsi,
13:18riunirsi in un unico momento, in un unico contesto per far sentire la propria voce come
13:24appunto protagonisti e capitani del Made in Italy e quindi diciamo del mondo del business.
13:30E se l'intelligenza artificiale è il driver che cambia il paradigma del modo di fare impresa,
13:35beh c'è anche la geopolitica, viviamo in un mondo sempre più frammentato e quelle che
13:40prima erano delle certezze, il primato degli Stati Uniti, beh adesso tanta certezza non lo
13:45è più, ci sono due superpotenze, Stati Uniti e Cina che si guardano, si ammiccano,
13:50si scontrano, ma il fil rouge che lega questi rapporti ancora una volta è l'intelligenza
13:55artificiale.
13:56Viviamo in un mondo ovviamente molto più frammentato in cui ci sono anche tante potenze
13:59regionali ma in cui sembra un po' che siamo di fronte a un G2, Stati Uniti e Cina sembrano
14:05essere due paesi che vogliono un po' confrontandosi su tutti i temi anche gestire un po' tutte le
14:10problematiche. Io credo che sì, l'AI sia assolutamente il tema centrale nelle relazioni tra i due
14:16paesi perché è quello che soprattutto ha un impatto molto forte su un settore di cui
14:21parliamo poco, è quello militare che però sarà quello che poi determinerà anche tutta
14:25una serie di situazioni, speriamo senza ovviamente conflitti aperti, ma è quello il confronto
14:30poi che regola la temperatura dei due paesi. L'ultimo incontro è vero che dall'ultimo incontro
14:35non sono scaturiti grandissimi accordi ma non era neanche nei programmi che scaturissero,
14:39ce ne sono altri due, prima della fine dell'anno e probabilmente sarà lì che si andrà
14:43a Damas e una serie di cose. Qualunque sarà il governo degli Stati Uniti comunque dopo
14:49Trump, la questione centrale è che determinerà la tensione o come dire la tranquillità delle
14:57relazioni fra Taiwan.
14:59E su Taiwan uno sicuramente dei temi che a livello geopolitico maggiormente scuotono i rapporti
15:07tra Stati Uniti e Cina, si chiude l'edizione odierna di Report. Grazie a tutti per la cortese
15:14attenzione, appuntamento a domani a quest'ora.