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  • 2 settimane fa
All'inaugurazione dell'anno accademico 2026-2027 dell'Università Link a Roma, il prorettore Francesco Paolo Tronca spiega la scelta della data, legata alla battaglia di Lepanto e al casale dove San Pio V organizzò la Santa Alleanza. Per Tronca la ricorrenza va celebrata non come battaglia ma come esempio di alleanze e lavoro diplomatico, per un'Europa fondata sulla pace.

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Trascrizione
00:04Oggi siamo partiti dai simboli, il primo simbolo è quello della data 8 ottobre del 1571, il giorno 7, oggi
00:18è il 7 ottobre del 2026.
00:21Abbiamo scelto questa data proprio per ricollegarla all'evento storico che interessò molto questo casale perché questo era il casale
00:31dove San Pio V incontra i suoi più importanti alleati, organizzò la strategia che portò alla Santa Alleanza, che portò
00:45alla vittoria di Lepanto.
00:47In questo casale probabilmente ebbe la visione della Madonna che lui interpretò come colei che protesse la vittoria.
00:58In questo casale sicuramente lui ricevette notizia della vittoria.
01:06Questa serie di coincidenze storiche sono state anche lo spunto per porci delle domande.
01:15Lepanto fu una grande battaglia ma oggi noi dobbiamo non celebrarla come un combattimento, noi dobbiamo celebrarla per capire che
01:30cosa significò quel combattimento.
01:32Significò alleanza, significò un grosso lavoro diplomatico, significò soprattutto la necessità che gli stati siano insieme, trovino attraverso anche la
01:46diplomazia, trovino dei punti di vicinanza
01:52che non devono essere indirizzati verso dei nemici ma devono essere indirizzati verso il futuro di un'Europa, il futuro
02:02di un mondo che si basi sulla pace
02:06e costruisca il proprio sviluppo sui principi fondamentali a cui si ispirò anche la battaglia di Lepanto.

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