00:01Dispiace molto, perché lo vorremmo sempre in campo, perché ogni volta che scende in campo
00:09comunque è una rappresentazione dell'armonia, della tecnica, del talento, del rispetto che
00:16hanno i confronti dell'avversario e del pubblico, della voglia di non accontentarsi mai, di stringere
00:22i denti, di soffrire, applicarsi per arrivare poi alla vittoria quasi sempre, però è umano
00:28e quindi la sua macchina ha mandato dei segnali, io credo che sia molto importante che un atleta
00:34come una persona sappia ascoltare il suo corpo e regolarsi di conseguenza per misurare l'impegno,
00:41per noi è tutto più semplice, per lui è un po' più complicato come tutti i grandissimi atleti
00:47sottoposti peraltro ad uno stress fisico rilevante, perché a quel livello soprattutto il tennis
00:54come poche altre discipline sottopone a uno stress fisico molto forte, gli auguriamo
00:59di recuperare presto, di riprendersi il tempo necessario, noi continueremo a essere vicini
01:06a lui anche silenziosamente, anche senza farci notare, perché così nella buona e nella
01:12cattiva sorte, questo è semplicemente una piccola parentesi di una carriera che è già luminosa.