UN GOL, DUE ASSIST e un ultimo toccante giro di campo immerso nell'affetto travolgente di oltre ottantamila tifosi: si è conclusa così, allo stadio Monumental di Buenos Aires, la leggendaria avventura di Lionel Messi con la maglia dell'Argentina, nell'amichevole vinta 3-0 contro il Benin. A 39 anni, l'otto volte Pallone d'Oro ha disputato tutti i novanta minuti della sua partita d'addio, trasformando il rigore del suo 126esimo centro con l'Albiceleste e regalando i passaggi vincenti per le reti di Nicolás Otamendi e del giovane Nicolás Paz. La serata è stata un continuo susseguirsi di ovazioni, cori e lacrime per il capitano, che a fine agosto aveva comunicato la decisione ufficiale di chiudere la sua esperienza internazionale. Dalle tribù gremite è svettato un imponente striscione con la scritta "Grazie di tutto, capitano", accompagnato al termine del match da uno spettacolare show di droni che ha illuminato il cielo della capitale con il messaggio "Gracias Leo". Si chiude così una parabola irripetibile durata 22 anni e scandita da 208 presenze ufficiali, impreziosite dai trionfi in due edizioni della Copa América, una Finalissima e lo storico Mondiale del 2022 in Qatar. Visibilmente emozionato nel post-partita, il fuoriclasse ha affidato ai canali ufficiali della federazione il suo ultimo pensiero da calciatore della Selección: «È stato un grandissimo orgoglio per me difendere questa maglia. Non tornare più a vestirla sarà una grande tristezza».