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  • 9 minuti fa
Trascrizione
00:01Ci si sente anche tanti altri argomenti che è quello di dire ma in fondo le donne quelle brave ce
00:09la fanno.
00:11Ah sì? Ah davvero vogliamo dire colleghe che siccome siamo un terzo in questo Parlamento, siccome siamo un quarto nei
00:17consigli regionali, è perché siamo meno bravi dei nostri colleghi uomini?
00:21C'è chi dice che in fondo l'Italia è un paese maturo perché ha finalmente una donna alla guida
00:28del proprio governo. Davvero l'Italia è un paese maturo sulla parità di genere?
00:33Quando c'è ancora qualcuno che nega che esista il femminicidio? Quando c'è ancora la discriminazione che c'è
00:38della presenza delle donne nel mondo del lavoro?
00:41Quando abbiamo il gap salariale che abbiamo, ultimi in Europa per il potere femminile, finanziario ed economico? Davvero siamo maturi
00:50ma dove? Dove siamo maturi?
00:52Avete scritto una legge nella quale la Presidente del Consiglio, prima donna, può essere anche l'ultima.
01:01E allora colleghe io mi appello a voi, a voi e agli uomini che hanno ancora nella propria coscienza la
01:09responsabilità di garantire per le proprie figlie, per le donne che verranno, un'Italia che sia migliore.
01:17Siamo purtroppo nelle vostre mani, sì colleghe siamo nelle vostre mani, perché l'opposizione voterà compatta contro questa legge, questo
01:25macello, questo scempio.
01:27Sta a voi decidere da che parte stare della storia e che storia volete consegnare al futuro dell'Italia.
01:34Qui non c'è una terza via possibile.
01:36O scegliete, nella libera coscienza, di dire no a questo scempio, nel solco e nel dovere che le madri costituenti
01:44ci hanno consegnato e dopo di loro tutte le donne che hanno seguito l'impegno di promuovere la parità di
01:51genere,
01:52oppure diventerete complici, colpevoli di un arretramento del nostro Paese mai prima di oggi.
02:02C'è stato un voto possibile in quest'Aula di tale violenza e arretramento nei confronti dei diritti delle donne.
02:11Provate a pensarci.
02:12Qual è stato l'altro momento nella storia della Repubblica che a diritti conquistati dalle donne ha fatto fare alla
02:19Repubblica un passo indietro?
02:21Non ce n'è stato uno. Magari ci siamo fermati o soffermati a lunghi e non siamo andati avanti con
02:28testardie e incisività.
02:31Ma mai c'è stato prima di oggi il rischio di un tale arretramento.
02:36A voi, alla vostra coscienza, oggi spetta prendere la parola e dire no, noi non ci siamo.
02:43Altrimenti sarete ricordate e ricordati come i colpevoli di uno scempio per la nostra democrazia.
02:51Noi la nostra parte l'abbiamo fatta e c'è anche costata.
02:55Ma non abbiamo arretrato di un solo passo rispetto all'impegno che ci siamo assunti verso il Paese.
03:02Adesso tocca a voi.
03:03Tocca a voi e al vostro coraggio e alla vostra libera coscienza.
03:07Fate la scelta giusta e dite no a questa legge che è la vergogna della democrazia italiana.
03:15Grazie.

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