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Roma, 6 ott. (askanews) - "La messa in sicurezza dei Campi Flegrei è possibile ma richiede uno sforzo congiunto delle istituzioni con i centri di ricerca, le università, le comunità, le imprese e il terzo settore in maniera innovativa. La scelta di tenere l'open conference di 'Construction Days' proprio qui a Bagnoli va in questa direzione. In questo luogo si sta portando avanti un processo di bonifica importante, una messa in sicurezza di tutti i Campi Flegrei che deve essere non solo fisica ma anche sociale. In questo la ricerca può essere di grande aiuto individuando percorsi e tecnologie innovative per accompagnare questi percorsi di rigenerazione dei territori". Lo ha detto Massimo Clemente, direttore Cnr-Itc, a margine della open conference annuale internazionale "Construction Days", promossa dall'Istituto per le Tecnologie della Costruzione (ITC) del CNR in collaborazione con il Commissariato straordinario di Governo per la bonifica di Bagnoli Coroglio, svoltosi nell'auditorium della Porta del Parco di Bagnoli. Filippo de Rossi, subcommissario per la bonifica ambientale Bagnoli-Coroglio, ha affermato: "La ricerca e l'innovazione costituiranno il cuore delle attività che svolgeremo a Bagnoli in termini di impatto ambientale e di sicurezza vista l'area sismica in cui ci troviamo. Dal confronto su scala nazionale possiamo portare le migliori intelligenze e le migliori competenze qui. Un'occasione da non perdere". L'assessora all'Ambiente, Politiche abitative e Pari opportunità della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha sottolineato che "l'ambiente e l'abitare sono strettamente correlati nella visione e nell'azione dell'Assessorato e che, soprattutto nei processi di rigenerazione urbana, le politiche ambientali e quelle abitative devono procedere in maniera integrata, mettendo al centro la qualità dei territori, la sicurezza e il benessere delle comunità". Il ruolo della ricerca e dell'innovazione è stato evidenziato da Andrea Mazzucchi, rettore dell'Università 'Federico II' di Napoli: "Il nostro ateneo mette insieme tantissime competenze diversificate in materia di ingegneria edile e civile, scienza e tecnologie della costruzione. Competenze al servizio del territorio come dimostra la collaborazione con l'Itc Cnr. Il fatto che tutto ciò avvenga proprio a Bagnoli è un segno molto importante del contributo che università e mondo della ricerca possono offrire ai territori". L'impatto sulla città è stato messo in rilievo da Edoardo Cosenza, assessore comunale alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile: "Le esigenze dei cittadini sono molto cambiate. In particolare, in un sito come Bagnoli dalle enormi potenzialità ma con diversi problemi che stiamo risolvendo. La discussione tra competenze e sensibilità diverse è per noi un momento molto rilevante specie se parliamo di uno dei più grandi cantieri di bonifica in Italia. La priorità è la riconquista di una larga parte del mare e proseguendo verso Nisida la grande spiaggia e poi gli spazi per il diporto. Un'area che sarà pienamente fruibile per i cittadini dopo decenni". Per Antonio Felice Uricchio, professore e giurista (già rettore dell'Università 'Aldo Moro' di Bari), "i temi della rigenerazione urbana e del ripensamento della città si incrociano con quelli della salute. Un collegamento tra urban health e one health che oggi si impone per garantire un futuro migliore alle giovani generazioni. Rendere sostenibili le nostre città passa necessariamente per la ricerca e la sperimentazione".

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Trascrizione
00:00All'auditorium della Porta del Parco di Bagnoli, Massimo Clemente, direttore ITC CNR, ha dato il via alla conferenza annuale
00:07internazionale Construction Days,
00:10che mette al centro il valore della ricerca per il rilancio e la sicurezza dei territori.
00:15A fare gli onori di casa, Filippo De Rossi, subcommissario per la bonifica ambientale, Bagnoli Coroglio.
00:20La scelta di tenere questa edizione del 2026 dei Construction Days a Napoli è stata dettata dalla volontà di fungere
00:28da fattore di collegamento
00:30tra il mondo della ricerca, l'università, le istituzioni, per intervenire in maniera innovativa in situazioni di crisi.
00:38Quindi una situazione come quella di Bagnoli, in cui abbiamo un processo di bonifica che sta andando avanti,
00:43un importante evento come la Coppa America per valorizzare il territorio, ma anche la messa in sicurezza dei campi fregrei
00:51e deve essere una messa in sicurezza non solo fisica, ma anche sociale.
00:55Fortunatamente il CNR ha molte altre cose più da fare, l'ITC, perché è un grandissimo istituto che produce un
01:01sacco di cerchi e un sacco di novità.
01:04Fortunatamente tra queste ci sono quelle che in gran parte costituiscono anche il cuore delle attività che dobbiamo svolgere qui
01:11a Bagnoli
01:12in termini di coimpatti ambientali, in termini di sicurezza, soprattutto, vista l'area sismica in cui ci troviamo.
01:20Al dibattito hanno partecipato il rettore dell'Università degli Studi di Napoli, Federico II Andrea Mazzucchi,
01:26l'assessore alle infrastrutture, mobilità e protezione civile del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza,
01:32e Antonio Felice Uricchio, professore, giurista e già rettore dell'Università degli Studi di Bari, Aldo Moro.
01:38La collaborazione col CNR e con l'Istituto per le Tecnologie delle Costruzioni mostra proprio questa virtuosa collaborazione
01:45tra mondo della ricerca e trasferimento delle nostre conoscenze sul territorio.
01:50Il fatto che tutto questo si tenga oggi qui a Bagnoli mi pare un segno molto importante del contributo
01:56che l'Università della Ricerca possono dare allo sviluppo dei territori.
01:59Una discussione fra competenze diverse create dall'ITC, dall'Istituto CNR, delle Costruzioni,
02:07certamente è un momento molto rilevante.
02:10Benvenga anche in questa sede un po' iconica di questi tempi, uno dei più grandi cantieri di bonifica in Italia
02:18in questo momento.
02:19L'evento odierno assume particolari rilievo soprattutto perché incrocia i temi della rigenerazione urbana,
02:26dei materiali e del ripensamento delle città con quello della salute.
02:31Un collegamento fra Urban Health e One Health che oggi si impone nell'ottica di garantire
02:36un futuro migliore alle giovani generazioni.

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