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MILANO (ITALPRESS) - “Un po’ avventate e anche allarmistiche”. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara replica così al sindaco di Milano Giuseppe Sala, che aveva lanciato l’allarme sul rischio che il tetto del 30% di studenti stranieri previsto dal decreto scuola possa portare in città non solo alla chiusura di alcune classi, ma anche di alcune scuole. A margine di una visita alle scuole FAES di Milano, Valditara ha invitato a “fare un ragionamento serio e capire come si può venire incontro alle esigenze di quegli studenti stranieri e italiani e anche di quei docenti che si trovano in condizioni di oggettiva difficoltà”. “La legge - prosegue Valditara - è molto equilibrata perché prevede che laddove sia impossibile trovare scuole di prossimità c’è un investimento anche corposo, oltre 14 milioni di euro a regime, quindi ad anno e per sempre, per potenziare lo studio della lingua italiana per quei ragazzi che dovranno rimanere in classi che superano il 30%”.

col5/gsl

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00:02Io credo che siano dichiarazioni un po' avventate e anche allarmistiche, credo che sia invece
00:15più opportuno fare un ragionamento serio e capire come si può venire incontro alle
00:21esigenze di quegli studenti, di quei studenti stranieri e italiani e anche di quei docenti
00:29che si trovano in condizioni di oggettiva difficoltà.
00:32Fra l'altro aggiungo anche che la legge è molto equilibrata perché prevede che laddove sia
00:37impossibile trovare scuole di prossimità c'è un investimento anche corposo, oltre 14 milioni
00:46di euro a regime, quindi ad anno, per sempre, non soltanto per un anno, a partire da, proprio
00:56per potenziare l'italiano, lo studio della lingua italiana per quei ragazzi che dovranno
01:05rimanere in classi che superano il 30%.
01:08Fra l'altro voglio anche aggiungere, contrariamente a quanto la propaganda delle opposizioni in
01:15modo del tutto irresponsabile sta facendo, la deportazione.
01:19Ho letto persino questa sciocchezza.
01:20Noi non deportiamo proprio nessuno perché si tratta semplicemente di ripartire al momento
01:25delle iscrizioni, quindi, come è chiarissimo nel decreto, quindi è chiaro che se c'è
01:30una classe formata non è che adesso si decide di spostare, di smembrare la classe, è al
01:38momento delle iscrizioni, ok?
01:40E quindi al momento delle iscrizioni, già oggi, voglio comunicarlo per quelli che non
01:47lo sanno, i genitori devono indicare quattro scuole, non una, quattro scuole e se nella
01:55scuola indicata per prima, cioè quella scuola magari sotto casa, è stato raggiunto il tetto,
02:01ma non il tetto degli stranieri, il tetto delle iscrizioni, cioè esatura la scuola, il bambino,
02:10il ragazzo, lo studente andrà in una scuola, in una delle altre tre scuole indicate.
02:17Quindi è un fenomeno già che oggi riguarda sia italiani che stranieri, non per evitare
02:24la concentrazione nella stessa classe di stranieri che non parlano adeguatamente la
02:29nostra lingua, ma proprio legata all'organizzazione del sistema delle iscrizioni.

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