00:01Finalmente al traguardo l'appalto da 11 milioni per la casa dello studente di via Cesare Battisti,
00:05giovedì l'aggiudicazione. Entrano la prima metà di novembre il contratto, questa volta
00:10è certo. Ad assicurarlo è Giovanni Franciò, direttore dell'ex Urega, un parto complesso.
00:16L'ex Urega, ente di convittenza regionale, ha dovuto effettuare le verifiche di legge
00:20attraverso l'ANAC dal DURC, il certificato sulla regolarità contributiva alla certificazione
00:25antimafia. L'aggiudicazione provvisoria, diventata definitiva, passerà dunque sui tavoli
00:29dell'ERSU, l'ente per il diritto allo studio, che è l'ente committente, dovranno trascorrere
00:34poi 32 giorni per la firma del contratto. Occorrerà infatti attendere eventuali ricorsi e quindi
00:41a prendere in mano l'intero fascicolo e ad avviare virtualmente il cantiere e un appalto
00:45integrato e chi lo ha vinto dovrà presentare un progetto esecutivo, sarà il responsabile
00:49del procedimento, l'ingegnere Santi Trovato, che è stato direttore dell'ERSU e che adesso
00:53è capo del genio civile. Abbattere la concorrenza di altre 27 società, un consorzio di cui fa parte
00:59anche un'impresa messinese. La struttura di Vicesere Battisti attende di riaprire i battenti
01:03da oltre 17 anni. Intanto l'ERSU fa i conti con sette cartelle esattoriali inviate nei mesi
01:09scorsi dal comune. Si tratta di IMU non pagata, in gioco 1 milione e 600 mila euro. In realtà
01:14le sette cartelle sono in posizione diversa. In tre casi la commissione tributaria ha dato
01:18ragione all'ERSU, in tre casi ha dato ragione al comune, un caso è ancora oggetto di giudizio,
01:23un sostanziale pareggio che ha indotto l'ERSU a chiedere una transazione e ad evitare di andare
01:28in secondo grado. L'ERSU chiede al comune di abbattere il costo di spese legali e interessi
01:33e di chiudere la partita a poco meno di un milione, un esborso comunque considerevole
01:37ma tutto sommato accettabile, visti i tempi che corrono.