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  • 2 ore fa

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Trascrizione
00:10Ben ritrovati, inizia l'iter verso la manovra 2027, inevitabilmente manovra elettorale perché
00:19il prossimo anno non sappiamo se ci sarà un anticipo alla primavera oppure nell'autunno
00:25si vota. Ma è una manovra non facilissima visto il tasso di inflazione al 4,2%, è vero
00:33la crescita che viene rivista praticamente all'1% e già si parla di nuovo scostamento
00:40di bilancio. Ne parliamo con il professor Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio Conti
00:45Pubblici Università Cattolica. Un vero piacere ritrovarla, professore.
00:48Buongiorno.
00:49Per energia e armi 28 miliardi di spese extra, però sono 8 miliardi in meno del previsto
00:56per la difesa. Ci commenta subito a caldo questa decisione da parte di Meloni, come utilizzare
01:03lo scostamento?
01:06Insomma è stato deciso fin dall'inizio che la richiesta, inizialmente lo scostamento era
01:12stato dato soltanto per le spese militari, poi su richiesta del governo italiano e di altri
01:17governi si è ammesso poi anche di utilizzare la possibilità di questa flessibilità anche
01:23per le spese energetiche, quindi già si sapeva che questo era l'orientamento. Ovviamente
01:28le spese militari è una cosa che politicamente è molto più difficile far passare all'elettorato,
01:34ci indebichiamo per la difesa, anche se ovviamente la difesa è necessaria, altrimenti non ci sarebbero
01:40tante altre cose. Però politicamente è un po' più complicato dire che ci indebichiamo
01:45per quel motivo e non per esempio per la sanità o per tante altre cose.
01:49Professore, il tema della richiesta di flessibilità all'Europa, d'altronde Meloni può rivendicare
01:56giustamente da questo punto di vista di averlo già detto, in grande anticipo che lo shock
02:02petrolifero, lo shock energetico avrebbe avuto un impatto poi sulle tasche di tutti noi.
02:07L'abbiamo visto con il dato degli ultimi giorni dell'inflazione al 4,2% che non è isolato
02:13per l'Italia, abbiamo visto il 5% in Spagna, oltre il 3,3% sia per la Germania che
02:20per la
02:20Francia. La risposta dell'Europa però sembra, in sintesi giornalisticamente come piace a noi,
02:26banalizziamo. Abbiamo già dato, come la valuta?
02:30Insomma, è chiaro che qui si tratta di ulteriore flessibilità oltre quella concessa. È chiaro
02:38da questo punto di vista che uno potrebbe dire che ogni sei mesi arriva una nuova richiesta
02:43di flessibilità, che cosa vuol dire avere regole europee? Ogni sei mesi qualunque cosa
02:47accada ci sia una richiesta di flessibilità. C'è una sua razionalità questa richiesta perché
02:53con l'inflazione le entrate dello Stato aumentano eppure non possono essere spese perché le regole
03:01europee comportano un tetto, definito in termini nominali, quindi non al netto dell'inflazione,
03:06sulla spesa. E quindi lo Stato non riuscirebbe anche a spendere nel caso in cui le entrate
03:12dello Stato fossero superiori al previsto. Quindi questa è una motivazione per questa flessibilità.
03:19dal tempo stesso è anche vero che se l'economia italiana adesso non è in recessione non c'è
03:26la necessità di dare una spinta all'economia in quanto tale. C'è la necessità di sostenere
03:31chi è particolarmente colpito. Ma dal punto di vista macroeconomico non siamo in recessione,
03:36stiamo crescendo. Quindi capisco anche la Commissione che perché c'è una necessità di dare
03:41un'ulteriore spinta. Se ci sono necessità da coprire lo si faccia con le risorse disponibili
03:47e riducendo per esempio qualche altra parte dei 1200 miliardi che noi spendiamo ogni anno.
03:53Professore, in effetti non siamo in recessione, anzi siamo quasi all'1%. Abbiamo visto anche
03:58una raffica di miglioramenti di stime anche da parte delle agenzie di rating. Anche secondo
04:04lei si riuscirà a raggiungere questo punto percentuale? D'altronde acquisita siamo già
04:08allo 0,8%. Sì, quest'anno ma anche col primo trimestre si vedeva che stavamo andando
04:15meglio di quello 0,4% di crescita che il governo ha messo in aprile. È stata rivista verso
04:23il basso la crescita in aprile allo 0,4%. Già col primo trimestre avevamo fatto 0,3% in un
04:30trimestre, il secondo è stato pure positivo ma senz'altro si arriva, io avevo detto,
04:35si arriverà a quel punto lì avevo detto tra lo 0,5% e l'1% siamo vicini all
04:40'1% e credo
04:43che sarà confermato abbastanza presto quando escono i dati del terzo trimestre.
04:48Allora poi li commenteremo insieme. Professore, intanto adesso arriva il DPFP quindi vedremo
04:55i numeri ma soprattutto quello che ci interessa è capire come verrà fatta la manovra. Qualche
05:01indicazione sta già emergendo, almeno quelle che sono le richieste dei partiti, è interessante
05:07il tema dell'aliquota che potrebbe al 33% comprendere tutti i redditi anche fino ai 60.000 euro
05:17e anche l'eco bonus al 65%, si parla dei cappotti termici. Un suo commento a queste che per
05:23sono soltanto indiscrezioni poi, e ci arriviamo anche al suo disegno di legge, bisogna trovare
05:27le coperture.
05:29Sì, beh questo eco bonus è una versione più saggia del bonus 110% in qualche modo, non
05:38è più al 110%, è un'aliquota più bassa, vedremo alla fine quanto sarà e questo può
05:45essere finanziato dalla flessibilità, perché la flessibilità non può essere usata per
05:51abbassare i prezzi di energia adesso, per ridurre le tasse sull'energia per esempio, ma può
05:55essere utilizzata per investimenti, per il risparmio energetico e questi lo sarebbero.
06:01Quindi credo che qualcosa di questo genere ci sarà, ci dovrà essere la conferma del bollo,
06:07del risparmio, del taglio del bollo, perché questo è un impegno del governo molto chiaro,
06:13probabilmente ci sarà qualcosa anche sullo scaglione, l'ampiamento dello scaglione intermedio
06:20che di per sé non costa tantissimo, costa tra i 2 e i 3 miliardi, più vicino a 3 miliardi,
06:27non sono cifre enormi, quindi queste cose il governo non le possa fare, andare molto più
06:32in là di questo sarà complicato.
06:33E poi però sappiamo che è anno elettorale, è presentato il disegno di legge già un po'
06:41di tempo fa, quanto mi costa, praticamente dire ai vari partiti politici, potete promettere,
06:48però dovreste dirci come finanziate la vostra promessa, è vero se è arrivato a oltre
06:54100 mila adesioni su change.org?
06:58Sì, a oggi siamo quasi a 106 mila, abbiamo passato alle 100 mila due giorni fa, adesso
07:04siamo a 105 mila, 600, questa sera forse arriviamo a 106 mila.
07:10E i partiti che cosa dicono?
07:13Allora non abbiamo ancora cominciato i contatti con i partiti, ma lo faremo presto, il prossimo
07:19passo è presentare la prossima settimana al Senato l'insieme delle firme virtuali ovviamente
07:25che sono state fatte e prenderemo contatti con i principali partiti, ovviamente ci vuole
07:32un sostegno da parte dei partiti della maggioranza per approvare una legge, spero che ci sia.
07:38In ogni caso la raccolta firme va avanti, se volete firmare potete farlo sul sito fondazioneluiginaudi.it
07:47che è la fondazione Inaudi di Roma.
07:51Assolutamente, professore prima di lasciarla ha visto la manovra francese, è tutta poi
07:56da discutere in Parlamento perché non ha la maggioranza, le Cornu, che impressione le
08:02ha fatto?
08:03Intanto lo spredo a Tebunda è arrivato alle stelle.
08:07È una situazione complicata, gli spredi sono andati su, c'era da chiedersi, in realtà
08:12erano scesi anche un po' troppo devo dire e adesso al vertici si sta la Francia che
08:17sta in una situazione fiscale piuttosto complicata per non parlare della situazione politica.
08:24Professore, ci risentiamo allora nei prossimi giorni quando avremo ancora più chiaro come
08:29sarà la manovra 2027, le chiederemo un commento grazie al professor Carlo Cottarelli, direttore
08:35osservatorio Conti, pubblici Università Cattolica.
08:39Buon lavoro e tutto per il nostro speciale di oggi, grazie a tutti voi per la cortesia e attenzione.
08:48Grazie a tutti.