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Rtp Telegiornale del 2 ottobre 2026

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Trascrizione
00:12Il Tar di Catania ha respinto il ricorso relativo alle elezioni amministrative di Barcellona,
00:18un passaggio seguito con attenzione anche a Messina perché la questione sollevata dai
00:21ricorrenti riguardava in parte una vicenda comune, la mancata raccolta delle firme da
00:26parte di sud e chiama nord per le liste. A Messina oggi Marcello Scurria presenta una
00:33serie di segnalazioni alla Procura della Corte dei Conti sul fatto che la difesa del comune
00:37sulla questione elezioni sia stata affidata all'esterno e a carico di Palazzo Zanca dovrebbe
00:41dimettersi subito, dice, non attendere il 28 ottobre.
00:50La sottosegretaria Matilde Siracusano annuncia di aver avuto rassicurazione dal governo sul
00:54rifinanziamento della legge sul risanamento. Cifre da quantificare ma arriveranno almeno
00:58altri 100 milioni. La regione è pronta a stanziare 40 milioni. Domani a Messina il presidente Schifani.
01:07Il Consorzio Autostrade Siciliane si prepara alle verifiche disposte dal Ministero sulla
01:12A18 e sulla A20. Ammette che ci saranno diversi disagi per gli automobilisti ma in nome della
01:17sicurezza che deve essere ristabilita. Una ventina i chilometri più pericolosi per i quali
01:23scatteranno limiti di velocità a 90 chilometri orari.
01:28Commemorare le 37 vittime dell'alluvione di Giampinieri di Scaletta a Zanclia del 1 ottobre
01:322009, uno dei momenti più tragici della storia recente della nostra città. Il 17esimo
01:38universario della tragedia celebrato con momenti di preghiera in tutti i centri della vallata.
01:45Presentata questa mattina la nuova stagione del Vittorio Emanuele, un'ottantina di spettacoli
01:49tra prosa, musica e danza animeranno le sale del teatro e della Laudamo. Si comincia domani
01:54sera alle 21 con il concerto dedicato a Genziana d'Anna, mentre la prosa prenderà il via il
01:5916 ottobre.
02:03Buon pomeriggio da RTP. Lo avete sentito dai titoli, sono stati respinti dal Tarticatania
02:09i ricorsi che chiedevano l'annullamento delle elezioni di Barcellona a posto di Cotto.
02:13In parte sono stati dichiarati addirittura inammissibili. Una sentenza che fa esultare
02:18Sud chiama Nord e l'amministrazione di Messina. Dei ricorsi fotocopia sono stati depositati
02:24anche sull'elezione di Messina e quindi di Basile. La questione è quella della mancata
02:28raccolta delle firme di appoggio al candidato sindaco. Vediamo.
02:34Il Tarticatania ha respinto, dichiarandolo in parte inammissibile, il ricorso relativo
02:38alle elezioni amministrative di Barcellona a posto di Cotto. Un passaggio eseguito con attenzione
02:43anche a Messina perché la questione sollevata dai ricorrenti riguardava, in parte, una vicenda
02:47comune, la mancata raccolta delle firme da parte di Sud chiama Nord per le liste presentate
02:52alle amministrative. L'udienza si era conclusa ieri senza rinvio. Con precisione il Tart ha
02:57dichiarato in parte inammissibile e in parte ha respinto il ricorso principale e ha dichiarato
03:01in parte inammissibili i ricorsi incidentali proposti da Nicola Maria Barbere e da Tindaro
03:05Grasso e per il resto li ha respinti. Sul caso Messina sono infatti pendenti due ricorsi ai quali
03:10se ne aggiunge un terzo relativo in particolare alla prima circoscrizione. In noto a quello
03:15delle firme necessarie per la presentazione delle liste, Sud chiama Nord non aveva raccolto
03:19le sottoscrizioni per nessuna delle liste presentate nei due comuni, una questione che
03:23aveva già fatto discutere durante la campagna elettorale e che successivamente è approdata
03:28sul piano amministrativo e giudiziario. Immediato il commento del leader di Sud chiama Nord, Cateno
03:32De Luca, la giustizia giusta trionfa sempre. Il Tart Catania ha respinto il ricorso presentato
03:38dai soliti ambienti ambigui per ottenere l'annullamento delle elezioni al sindaco di
03:42Barcellona della nostra Mariangela Scolaro. Ringrazio, dice De Luca, a tutti i giudici
03:47del Tart di Catania che hanno confermato la correttezza delle procedure utilizzate da Sud
03:51chiama Nord per la raccolta delle firme per le elezioni di Barcellona. Confidiamo nel
03:56medesimo verdetto per la città di Messina da parte del Tart Catania che affronterà le
04:00identiche tematiche nell'udienza del 20 ottobre a seguito dei ricorsi presentati dagli stessi
04:05ambienti. Sul caso Messina sono pendenti due ricorsi ai quali se ne aggiunge un terzo
04:10relativo in particolare alla prima circoscrizione e un'ulteriore controversia interna al centrodestra
04:15legata alla rappresentanza di Lega e Fratelli d'Italia. Il nodo comune è quello delle firme
04:20a difendere davanti al Tart l'amministrazione di Barcellona, l'avvocato Santi Delia, la decisione
04:25della seconda sessione del Tart di Catania preseduta da Daniele Bursichelli.
04:30Ascoltiamo adesso la sindaca di Barcellona Melangela Scolaro che ha commentato a caldo
04:35la sentenza del Tart. Vediamo.
04:39Il ricorso non ha minimamente influito sulla nostra attività amministrativa. Quello che
04:47io oggi posso dire è che sia io che l'intera mia squadra abbiamo quotidianamente lavorato
04:56come se il procedimento amministrativo non fosse pendente. Questo fino alla fine, fino
05:03a stamattina, perché il dovere di chi amministra è quello di fare tutto ciò che è possibile
05:12fare finché svolge un ruolo che comunque firme o non firme è stato assegnato dal popolo.
05:24Questo è un dato di fatto. Il popolo di Barcellona Pozzo di Gotto ha voluto trasmettere un messaggio
05:34e noi tentiamo con le nostre capacità, anche i nostri limiti, sicuramente con tutta la nostra
05:43buona volontà di accoglierlo e di lavorare giorno dopo giorno. Quindi questo giudizio che
05:52aleggiava perché se ne parlava, ci sono state polemiche, discussioni, vignette satiriche, di tutto
06:02e di più, non ha minimamente influenzato il nostro agire amministrativo. E io sono di questo
06:13soddisfatta e sono orgogliosa della mia squadra perché nessuno dei miei assessori ha mai pensato di
06:25attendere l'esito del giudizio o di farsi in qualche modo influenzare dalla possibilità di non essere più qui.
06:36L'intervista era di Alessandro Tumino, collega della Gazzetta che ringraziamo.
06:42In attesa della decisione su Messina, oggi Marcello Scurria segnala che la difesa del Comune di Messina
06:49sulla questione elezioni è stata affidata all'esterno ed è a carico economico di Palazzo Zanca.
06:56doveva pagare Basile di tasca sua, ha detto Scurria, e dovrebbe dimettersi subito senza attendere il 20 ottobre. Vediamo.
07:05Ma chi deve pagare la parcella dell'avvocato che sta difendendo Federico Basile e la sua giunta del Comune
07:10per la vicenda delle elezioni di maggio? Marcello Scurria non ha dubbi, la deve pagare Basile stesso,
07:16ma la scelta del primo cittadino è stata evidentemente diversa. Con due delibere di giunta è stato autorizzato
07:21l'incarico all'avvocato Santidelia per difendere il Comune Altar. Una vicenda in buona parte simile
07:27a quella di Barcellona che, secondo il principale antagonista di Basile, presenterebbe diversi spunti
07:32di ordine contabile e penale che, ha detto, saranno valutati attraverso le nostre segnalazioni
07:37dalla Corte dei Conti e dalla Procura. Il Comune è terzo in questo procedimento, dice il consigliere
07:42avvocato, e gli eletti dovevano difendersi autonomamente pagando di tasca e segnala un caso simile
07:48nel Palermitano, finito con la condanna della giunta. Ma va oltre e segnala come nelle sedute
07:53della giunta Basile, giusto in quelle due delibere, era assente e presente per le altre votate
07:58poco prima e poco dopo.
08:00Quello dimostra che aveva consapevolezza che c'era un conflitto di interessi e quindi si è
08:06assentato, si è smaterializzato dalla stanza dove si riunisce la giunta, solo per quelle due
08:12delibere, tranne rientrare per discutere delle altre. Un sindaco che percepisce 13.000
08:18e 800 euro al mese può pagarsi un avvocato, non ha bisogno che l'avvocato sia del Comune
08:23a spese dei cittadini. I soldi pubblici sono dei cittadini, non sono degli amministratori
08:32protempore che li usano.
08:34E Scurria, al di là delle possibili responsabilità, ne fa una questione politica.
08:38Per noi, dal punto di vista politico e morale, è gravissimo. E vi voglio dire una cosa, secondo
08:45me non dovrebbe aspettare il 20 ottobre, si dovrebbe dimettere oggi. Oggi, se avesse
09:15rassicurazioni in merito, stanziamenti vicini, in gioco oltre 100 milioni. La regione, come
09:21già annunciato dall'assessora Amata nei giorni scorsi, farà la sua parte con almeno altri
09:2740 milioni. Domani arriva il governatore Schifani, commissario per l'emergenza risanamento.
09:34Partiamo da un dato. Nelle casse della struttura commissariale per il risanamento sono rimasti
09:39circa 5 milioni di euro, dei 100 che erano stati stanziati con la legge speciale che portò
09:43il nome dell'ex ministra per il Sud, Mara Carfagna, una legge fortemente voluta dalla
09:47sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, che portò a Messina, a
09:52fondo fucile, ministri e parlamentari a mostrare la vergogna delle baraccopoli. In prima linea,
09:57l'allora sindaco Cateno De Luca, che sulle baracche, assieme alla Siracusano, organizzò
10:01persino una mostra in Parlamento a Roma e che a fondo fucile diede il primo colpo di pala
10:06meccanica delle demolizioni. Ma nonostante di strada ne sia stata fatta tanta, restano sul campo
10:11oltre 1.400 baracche e una sessantina di baraccopoli e per cancellarle i soldi non
10:16ci sono. La sottosegretaria Matilde Siracusano oggi annuncia di aver avuto rassicurazioni dal
10:21governo sul rifinanziamento della legge sul risanamento. Occorre trovare il sistema più
10:25veloce e lo strumento di finanziamento più adatto. Cifre da quantificare, ma arriveranno
10:29almeno altri 100 milioni. La regione poi farà la sua parte ed è pronta a stanziare almeno
10:34altri 40 milioni, come già annunciato nei giorni scorsi dall'assessora messinese Elvira Amata.
10:38Domani a Messina arriverà il presidente della regione, commissario al risanamento delle
10:42baraccopoli Renato Schifani. I suoi poteri speciali sono stati già prorogati sino al
10:472028. Schifani parteciperà alla consegna al comune da parte della struttura commissariale
10:52dell'area riqualificata di Via Macello Vecchio, che ospitava una delle baraccopoli. Saranno
10:57presenti il sindaco Basile, il subcommissario trovato, il presidente di Arisma e Massimo Rizzo.
11:02Intanto prosegue l'attività di sbaraccamento all'ex lavatoio a Giosta, demolizioni finite, smaltite
11:06300 tonnellate di rifiuti tra mianto e detriti. Poco lontano in via Pennini è sorto un problema
11:11trasferito ieri dal subcommissario alla prefettura. Una delle 10 baracche da demolire è occupata
11:16e occorre liberarla con la forza pubblica. In via Taormina dovrebbero riprendere la prossima
11:21settimana le demolizioni. Anche qui ci sono stati problemi imprevisti. Arrivata la perizia
11:25sulla bonifica della baracca diventata discarica, occorreranno 22 mila euro circa per smaltire
11:31rifiuti messi dentro da qualche svuota cantina. Il Consorzio Autostrade Siciliana si sta preparando
11:37alle verifiche fissate per la prossima settimana e disposte dal Ministero sull'A18 e sulla
11:43A20 Messina Catania e Messina Palermo. Ammette che ci saranno diversi disagi per gli automobilisti,
11:49più di quelli che sono già costretti a sopportare. Domenico Bertè.
11:53Il Consorzio Autostrade Siciliana si prepara al suo esame di riparazione. Dalla prossima settimana
11:59scatteranno le verifiche da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sull'ottemperanza
12:02le restrizioni chieste per elevare i livelli di sicurezza sulla A18 e sulla A20. L'azienda
12:08di Contrada Scoppo in queste settimane ha avviato una serie di iniziative che prenderanno corpo
12:12nelle prossime ore e che porteranno sicuramente diversi disagi in più per gli automobilisti
12:17con, sull'altro piatto della bilancia, maggiore sicurezza. Le misure principali adottate riguarderanno
12:22la riduzione della velocità in alcuni punti della linea autostradale, la riduzione della
12:26carreggiata fino addirittura all'unica corsia e l'introduzione della distanza minima di sicurezza
12:31di 200 metri tra un mezzo e l'altro. Secondo il piano messo a punto dal direttore generale
12:36Franco Fazio, sono una ventina di chilometri sulla A20 e sulla A18 quelli particolarmente
12:40interessati a queste modifiche. La pavimentazione deve essere consolidata soprattutto nel tratto
12:45fra Tre Mestieri e Taormina e in alcuni punti fra Milazzo e Messina. Agiranno più aziende
12:51in contemporanea e questo naturalmente rallenterà il traffico. Su quei 20 chilometri complessivi
12:56di maggiore criticità, la velocità delle auto massima sarà ridotta da 130 a 90 chilometri
13:01orari, mentre i mezzi, oltre le 7 tonnellate, potranno viaggiare solo a 60 chilometri orari.
13:06È prevista la corsia unica in alcuni viadotti, in molti altri punti invece è previsto il restringimento
13:11della corsia d'emergenza e di quella di sorpasso, pur mantenendo la possibilità di viaggiare comunque
13:16su due corsie, con la larghezza minima di 3,5 metri. Forse l'intervento per la riduzione
13:21del rischio più significativo è quello dell'obbligo di distanziamento di 200 metri fra un'auto
13:26ed un'altra, oggettivamente una misura anche difficile da poter osservare con naturalezza
13:31per un automobilista. Saranno anche inserite bande rumorose, soprattutto sulla A18 e in alcuni
13:36punti gli interventi proprio sulla Messina Catania sono già partiti. Sulla A20 invece i punti
13:41più a rischio sono fra Sant'Agata e Brolo e anche lì ci saranno delle significative misure
13:46di riduzione del rischio e da lunedì dunque scattano gli esami di riparazione, i più pronti
13:50però restano gli automobilisti che hanno imparato ad avere tanta pazienza con le autostrade
13:55siciliane. Sono partite le prime contestazioni disciplinari nei confronti di alcuni dei custodi
14:02in servizio al Museo regionale a Cascina di Messina nella notte di ferragosto quando furono
14:06rubate alcune tavole di Antonello di Messina. Il procedimento è stato avviato dall'ufficio
14:10precedimenti disciplinari della regione siciliana sulla base delle segnalazioni trasmesse dal Dipartimento
14:15dei beni culturali. Le contestazioni riguarderebbero alcune irregolarità nella gestione dei sistemi
14:20d'allarme e delle procedure di sicurezza del Museo. I dipendenti interessati potranno
14:25fornire la propria versione dei fatti nel corso delle audizioni previste dal procedimento.
14:30Per alcuni le convocazioni sarebbero già state fissate. L'iter disciplinare procede separatamente
14:35dall'inchiesta della Procura di Messina sul furto delle opere d'arte.
14:40Ricordate ieri le 37 vittime dell'alluvione di Giampilieri e Scaletta. Tragedia appunto
14:46che colpì anche il centro ionico. Vediamo.
14:56Il rintocco del campanone della chiesa madre, il raccoglimento, il silenzio spezzato solo
15:02dalla voce che scandisce i nomi dei 37 morti. Così Giampilieri Superiore ha commemorato
15:09le vittime dell'alluvione del primo ottobre del 2009 e lo stesso è avvenuto a Scaletta
15:13Zanclea con una serie di momenti tra commozione, lacrime e tanti dolorosi ricordi. In serata
15:20la messa nella chiesa Madonna del Carmelo presieduta dal reverendo Gianfranco Pistorino
15:25e poi la cerimonia nella piazza dedicata alle vittime dell'alluvione con la deposizione
15:31di una corona d'alloro da parte del sindaco di Scaletta Gianfranco Moschella.
15:36Quello di Messina Federico Basile ieri fuori città ha voluto esprimere la vicinanza dell'amministrazione
15:42alle popolazioni dei borghi che vissero quella terribile esperienza. A rappresentare la regione
15:47siciliana l'assessora Elvira Amata ed è intervenuta anche la senatrice messinese Daphne Musolino.
15:53Il ricordo di quell'inferno di acqua e fango ha detto rappresenta una ferita ancora non
15:58rimarginata. Abbiamo il dovere di onorare la memoria di chi allora perdette la vita.
16:03Ha invece affermato Basile mantenendo alta e costante l'attenzione sulla messa in sicurezza
16:09del nostro territorio. E proprio su questo fronte la Giunta Comunale ha voluto dare un
16:14segnale con la consegna ufficiale dei lavori per il ripristino dei pennelli a mare sul litorale
16:20di Galati, opere fondamentali che già in passato durante i violenti eventi meteo del febbraio
16:252023 il ciclone Erri hanno fatto da scudo alla nostra costa. Questo lavoro non riguarda solo
16:32Galati Marina, stiamo andando avanti anche con gli interventi previsti per Santa Margherita,
16:38ha concluso Basile.
16:41Una trentina di società sportive messinesi hanno segnalato l'accordo per la gestione
16:45dei campi, delle palestre comunali e degli spazi messi a disposizione dagli istituti
16:50scolastici. Un accordo arrivato dopo settimane di tensioni, vista anche la carenza di strutture
16:55per via di diversi cantieri che sono ancora in corso. Abbiamo ascoltato il delegato provinciale
16:58del CONI, Alessandro Arcigli.
17:02Sono state settimane difficili. Io come delegato del CONI sono stato chiamato a svolgere il mio
17:06ruolo di ammortizzatore, ammortizzatore fra le legittime esigenze delle nostre associazioni
17:11sportive e la possibilità di offerta dell'amministrazione comunale. Viviamo un momento difficile perché
17:16i nostri impianti avevano bisogno di manutenzione, manutenzione ordinaria e straordinaria, quindi
17:22sono venuti a mancare alcuni impianti fondamentali. Riuscire a soddisfare tutte le esigenze con la
17:28metà degli impianti non era facile e non è stato facile. Ieri ho partecipato a una riunione
17:34con tutte le associazioni sportive. Non posso dire che sono soddisfatte, posso dire che hanno
17:38compreso gli sforzi dell'amministrazione, che hanno compreso il ruolo da ammortizzatore
17:43che il CONI ha svolto e che da domani si può partire. Si può partire attendendo che si vada
17:50a regime, che quindi l'Ojuvara venga riconsegnato alla città, che il Palarussello venga riconsegnato
17:55alla città, che il campo da calcio del Bonanno venga riconsegnato alla città. A quel momento
18:00sì, che saremo tutti soddisfatti. Per adesso siamo soddisfatti di poter partire, siamo
18:05soddisfatti di essere stati ascoltati, siamo soddisfatti che sia stato compreso la grande
18:10mole di attività sportiva che si svolge in città. Non tutti i mali vengono per nuoscere.
18:15Questa crisi ha fatto emergere quanto sport si fa in città, quante necessità di sport ci
18:21sono. Probabilmente eravamo stati bravi in passato a farlo all'interno del mondo sportivo.
18:28Questa volta abbiamo avuto bisogno, le nostre società hanno avuto bisogno di alzare la voce
18:33un po', sono state ascoltate, sono state comprese e è stato soddisfatto quanto era possibile
18:39soddisfare. Di più era impossibile.
18:42Oggi per il RTP è una giornata molto triste. Ci ha lasciato a 61 anni al termine di una lunga
18:48malattia il nostro collega Nino Carrisi, che vedete in foto. Storico, operatore di ripresa
18:53e addetto al palinzesto della nostra emittente, nella quale ha lavorato per oltre 25 anni prima
18:59di andare in pensione. Appassionato di informatica, è stato un costante punto di riferimento per
19:03la struttura tecnica grazie alle sue profonde conoscenze. La moglie Lilli, al figlio Luca,
19:08ai familiari, le conduglianze del RTP. Non è stata ancora decisa la data dei funerari.
19:15Siamo su Gazzetta del Sud Online. Messina, il presidente del Consorzio Autostrade, Nasca,
19:21indagato da ex direttore del Fondo Pensioni della Regione. L'inchiesta della Procura di Palermo
19:25e della Guardia di Finanza si riferisce a quando era al vertice dell'altra struttura. Avrebbe
19:29passato informazioni a un broker su un bando di gara. Potete trovare altre notizie sul nostro
19:36sito che in continuo aggiornamento. Presentata questa mattina la nuova stagione del Teatro
19:44Vittorio Emanuele, il cartellone. Vediamo.
19:47C'è molta Messina nella nuova stagione del Teatro Vittorio Emanuele, presentata questa
19:51mattina dai vertici dell'ente, presenti anche l'assessore regionale Elvira Mata e il sindaco
19:55Federico Basile. Tutto inizia dalla parola Radici, che annuncia il cartellone in programma
20:01nella sala grande e nel filo conduttore. Radici che, per quanto riguarda la prosa curata da Giovanni
20:06Anfuso, affondano nella cultura siciliana, nei romanzi di Bufalino e di Nadia Terranova,
20:11che saranno portate in scena da compagnie cittadine, con la regia dei messinesi Daniele
20:15Gonciaruc, Antonio Lopressi e Simone Corso. Ma nei 19 spettacoli presentati al direttore
20:20artistico ci sono ritorni e anche gradite novità. Rivedremo Sergio Robini con i fratelli
20:24De Filippo, arriveranno Francesco Montanari e Luca Bizzarri, la decana del Teatro Italiano
20:28Paola Catrini con Le Fuggitive, una commedia di Shakespeare con Amanda Sandrelli e Maurisa Laurito
20:33e Enzo Gragnianello in tutta la loro napoletanità. Autentica novità, fortemente voluta da un
20:38fuso, sarà il per il pubblico Delusio Teatro della Family Clots, spettacolo di attori in
20:43maschera che senza parole gioca sul metateatro. Quindi un cartellone che ospiterà molto teatro
20:48classico, qualche commedia, alcune novità. Anche la stagione musicale presentata dal direttore
20:53artistico Matteo Pappalardo ha molti nomi noti, ormai collaborazioni consolidate con l'ente
20:58messinese, come il Teatro di Roma, che presenterà lo schiaccianocio in chiave moderna ma non troppo.
21:03E poi Diego Basso, Fabrizio Bosso, graditi i ritorni, così come Vula Sangani, che torna
21:08dopo lo splendido Neapolis Mantra dello scorso anno. Il cartellone è molto vario e l'orchestra
21:12del teatro sarà la grande protagonista di questa stagione musicale, accompagnandoci nei tre
21:17concerti dedicati all'anno betoveniano, nell'opera e nell'operetta, ormai appuntamenti
21:21canonici del Vittorio Emanuele, passando anche per una serata dedicata alle musiche del grande
21:25Ennio Morricone, diretta dal figlio Andrea, fino a accompagnare Serena Utieri, che omaggerà
21:30Raffaella Carrà.
21:34Ascoltiamo il presidente dell'ente teatro, Razio Miloro.
21:38Presidente, si presenta la nuova stagione e si chiude un primo anno di produzione.
21:42Sì, il primo anno di un obiettivo storico, per la prima volta il Teatro Vittorio Emanuele,
21:48è stato riconosciuto centro di produzione teatrale per il triennio 25-27. L'anno scorso
21:54abbiamo fatto un importante cartellone coinvolgendo tutti gli artisti, i registi, i produttori locali
22:03che con esperienze anche laboratoriali oggi si troveranno a calcare il palco principale
22:09del Teatro Vittorio Emanuele, quindi un percorso di crescita delle nostre realtà artistiche.
22:14Si chiama Radici questo nuovo programma?
22:16Sì, si chiama Radici perché abbiamo costruito un cartellone che vuole essere solido nel guardare
22:26il pubblico ormai consolidato che in questi ultimi anni finalmente è tornato a riaffollare
22:31le nostre sale, che vuole guardare ad una produzione artistica sempre più qualificante,
22:38alla tradizione, ma lasciatemelo dire, soprattutto al futuro. Un teatro che non guarda al futuro,
22:43un teatro che non guarda alle nuove generazioni, ai giovani è un teatro che certamente non ha
22:47prospettiva. E questo in questa stagione stiamo continuando a fare, lo stiamo continuando a fare
22:53nella consapevolezza che il teatro finalmente è tornato centrale, baricentrico in questo percorso
22:59di riscatto del nostro territorio, riscatto sociale, economico, culturale.
23:06Un concerto per ricordare la collega amica Genziana Danna ad un anno della sua tragica scomparsa.
23:12L'orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, ancora una volta diretta dal maestro Mattias Fletsberger,
23:16si esibirà domani in memoria della violoncellista scomparsa durante le prove del concetto di
23:21apertura della passata stagione musicale. Il teatro Annibale alza il sipario sulla nuova
23:31stagione all'insegna di grandi classici, comicità e sperimentazione affidata alla direzione artistica
23:36di Pietro Barbaro. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti l'amministratore
23:40delegato Antonio Colucci, regista Antonello Capodisci, l'assessore alla cultura e al turismo Enzo Caruso.
23:47La stagione del Teatro Annibale di Francia si preannuncia ricca di appuntamenti nel segno
23:51della grande tradizione drammaturgica e della comicità. Sotto la direzione artistica di
23:56Pietro Barbaro, lo storico spazio di Piazza Spirito Santo si riconferma a punto di riferimento
24:01per la vita culturale di Messina. Il cartellone si articola in due proposte principali, da un
24:06lato espressione teatro con i consueti otto appuntamenti cui segue la stagione di teatro popolare
24:11Voglio ridere così. Ad aprire le danze è Pippo Pattavina con il gioco delle parti di Luigi
24:16Pirandello, seguito da molteplici opere di rilievo. Ma c'è anche una grande novità.
24:20C'è una stagione di serate d'autore che è dedicata a tutti gli autori siciliani che
24:28stiamo facendo in collaborazione con l'Istituto Antonello. Allo spettacolo seguirà una degustazione
24:34a tema sul cibo che l'autore di quella sera racconta nei propri romanzi, nei propri libri
24:43oppure che lui predilige. Che so parleremo di verga in una di queste sere e ci sarà la pasta
24:51con le sarde, ci saranno i fichi d'India.
24:54Sul palco vedremo anche scuole di danza, compagnie teatrali radicate sul territorio e un importante
24:59coinvolgimento delle scuole invitata a una riedizione ed è il Fumatia Pascal in cui il
25:03teatro si misura con l'intelligenza artificiale. Intrigante il ruolo rivestito dalla musica
25:08che in questa stagione sarà protagonista assoluta.
25:11Siamo riusciti a chiudere un contratto con la Fever International per le serate di Candlelight
25:21quindi i concerti all'umidi Candela. Ne abbiamo già fatti due, ce ne saranno altri programmatiche
25:27con cadenza mensile e sono felicissimo perché ho visto finalmente il teatro pieno di ragazzi,
25:35di giovani.
25:36Il teatro Annibale intende così custodire l'eredità della città continuando ad aprirsi
25:41a nuovi linguaggi e a un pubblico sempre più ampio.
25:43Il teatro Annibale è il teatro della città, il teatro che è aperto e pronto a qualsiasi
25:52sfida, il teatro che deve vivere, deve dimostrare che Messina non è la città babba.
26:02La Baviera arriva a Messina e è partita ieri a Villa Dante la seconda edizione dell'October
26:07Fest, quattro giorni tra sapori, musica, giochi, sport e artigianato.
26:11La Baviera sbarca a Messina e Villa Dante per quattro giorni cambia volto.
26:17Birra, profumi, musica, giochi e tanta voglia di stare insieme. È partita ieri la seconda
26:23edizione dell'October Fest che proseguirà fino a domenica sera. A dare ufficialmente
26:28il via alla manifestazione, il taglio del nastro dell'assessore ai grandi eventi Massimo
26:33Finocchiaro davanti a un'area già pronta ad accogliere messinesi e visitatori. E basta
26:38fare un giro tra gli spazi della manifestazione per respirare subito un'atmosfera di festa.
26:43Ci sono i giochi e le attrazioni dedicate al divertimento, gli stand degli hobbysti con
26:48le loro creazioni e soprattutto le casette del food. Cuore gastronomico dell'evento dove
26:54tra specialità e profumi invitanti si incontrano sapori della tradizione bavarese e proposte
26:59pensate per il pubblico messinese.
27:01Abbiamo avuto adesione per quanto riguarda il food, per quanto riguarda lo spazio espositori,
27:07alcune aziende presenti anche del territorio e poi con i bambini c'è una gioia da vivere.
27:12Abbiamo la cassetta bavarese, formata da Brizel, Wiestel tedeschi, proprio il vero piatto
27:18tipico bavarese.
27:20E proprio lo sport diventa uno degli elementi attraverso cui la manifestazione allarga la
27:24sua proposta, affiancando al divertimento e alla gastronomia momenti di attività e partecipazione.
27:31Lo sport è cultura, lo sport è vita, lo sport è un elemento essenziale in questa
27:37brillante iniziativa. Noi per la seconda volta come ente di promozione siamo
27:42presenti con le nostre discipline sportive. Lo sport in modo particolare come ente di
27:47promozione sportiva, rivolto ai più piccoli e ai meno giovani, oggi c'è modo veramente
27:53di apprezzare le belle iniziative di questa Oktoberfest.
28:01Cent'anni di storia, fede e tradizione. La parrocchia San Domenico di Messina si prepara
28:06a celebrare la festa della Madonna del Rosario. Da oggi al 7 ottobre un calendario di appuntamenti
28:11religiose, iniziative culturali, momenti di incontro. Accompagnerà le celebrazioni.
28:15Domani sera la notte bianca nello spazio di Via Manzone. Abbiamo sentito il parro,
28:19padre Francesco Narcisi. La nostra comunità parrocchiale quest'anno ha voluto fare memoria
28:26di questo evento tramite eventi culturali. In particolare abbiamo organizzato una mostra
28:34storica per ricordare questi cento anni della nostra presenza in quel luogo. Presenza che ha,
28:43per così dire, anche costituito un'identità per il quartiere in cui ci troviamo, ma anche
28:49abbiamo voluto dare un nuovo impulso alla festa, in particolare all'evento principale che è
28:54la processione della Beata Vergine Maria del Rosario, che quest'anno per la prima volta
29:00dal dopoguerra ritornerà a essere portata tra i fedeli, non più su un carro, ma a spalla.
29:09Abbiamo concluso, grazie per averci seguito. Dopo di me il meteo.
29:20Grazie.
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30:09Grazie.
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