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Rtp Telegiornale dell'8 ottobre 2026

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Trascrizione
00:11Sta per essere varata l'ordinanza con cui viene introdotto il limite dei 60 km orari su ampi tratti della
00:17A18 e della A20.
00:19Varrà per auto e mesi pesanti ma appare una soluzione abnorme per far fronte ai rischi della sicurezza.
00:24Il Consorzio sta cercando di ridurne l'impatto dopo l'ispezione del Ministero.
00:30L'amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci annuncia che entro la fine di ottobre ci sarà la nuova
00:36delibera del CIPES sul ponte e risponde all'ingegnere De Miranda sulla falda sismica calabrese.
00:41Entro dicembre i cantieri delle opere compensative.
00:49Sarà eseguita nel pomeriggio al Policlinico l'autopsia sul corpo della 31enne palermitana di origini asiatiche specializzando in medicina del
00:56lavoro.
00:56Morta venerdì scorso a Barcellona.
00:58Nell'inchiesta della Procura di Barcellona indagato il compagno.
01:07Si riduce al 35% l'elenco dei morosi delle case popolari dell'Istituto Autonomo Case Popolari.
01:13Ha funzionato la strategia adottata dall'Istituto invece delle cause esterne e gli avvisi di revoca di assegnazione ai comuni.
01:19Oltre mille provvedimenti a Zafferia dopo dieci anni ha eliminato il problema dell'acqua.
01:27Procuratore Nicola Gratteri ospite in videoconferenza dell'incontro promosso da FLC CGL con UDU e rete degli studenti medi nell
01:34'aula Magna del Rettorato.
01:35Legalità, istruzione, scuola e paure dei più giovani al centro di un confronto scandito dalle domande dei ragazzi di Messina
01:41e provincia.
01:44A Ceremessini in campo dalle 15.30 per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Gioioso.
01:50Il 4-0 dell'andata dovrebbe aver messo i giallorossi al riparo da brutte sorprese,
01:54mentre i padroni di casa cercano il risultato di prestigio.
01:57Chi passa il turno trova la Cireale ai quarti.
02:02Buon pomeriggio da RTP.
02:04Siamo alla vigilia dell'introduzione di tutta una serie di limitazioni straordinarie sulle nostre autostrade.
02:09L'ispezione ministeriale sulla A18 e sulla A20 avrà effetti inattesi come quello della riduzione a 60 km orari del
02:17limite di velocità per tutti.
02:18Una misura che rischia di essere disattesa e sulla quale il CAS deve riuscire a porre rimedio.
02:24Quel che è certo è che le autostrade non sono affatto sicure. Vediamo.
02:29Tutti a passo d'uomo.
02:31Ecco che cosa ci aspetta all'indomani dell'ispezione dell'ingegnere del Ministero dei Trasporti sulla A20 e sulla A18.
02:37Le indicazioni sono tanto perentorie quanto ai limiti dell'applicabilità concreta.
02:42L'ispettore ministeriale Placido Migliorino, dopo le ultime verifiche, ha riportato la fotografia di una situazione sicuramente grave.
02:50Al punto che gli interventi sono andati anche oltre quelli prospettati.
02:53Il Ministero impone un limite di 60 km orari per tutti i mezzi, auto e camion, per un tratto stimato
03:00in circa 170 km.
03:02Il deficit di sicurezza riscontrato soprattutto sulle barriere che risalgono negli anni 70 è esteso da Messina a Sant'Agata
03:10di Militello sulla A20 e da Messina a Giarre sulla A18.
03:13Un'estensione che rappresenta quasi tutta la nostra provincia e che avrà effetti inimmaginabili sulla mobilità di mezzo milione di
03:21persone.
03:21Il CAS non ha ancora emesso l'ordinanza ma lo dovrà fare, presto o tardi.
03:26Fino ad allora vigeranno gli attuali limiti, poi tutti come in processione per un limite di velocità che è abnorme
03:32per quanto sia restrittivo,
03:33per l'ampiezza chilometrica della sua validità e per gli effetti che, a osservarlo ossequiosamente, avrà.
03:40In autostrada si può viaggiare alla stessa velocità con cui si va di fatto su una strada urbana?
03:45E se camion e auto viaggiano tutti a 60 orari, un mezzo leggero, come potrà superare un mezzo pesante senza
03:52superare il limite?
03:53Gli incolonnamenti lumaca non rischiano di essere più pericolosi di ciò che non è in sicurezza?
03:58E chi viene tutelato di più, l'automobilista e la sua sicurezza o il CAS e il Ministero per le
04:03loro responsabilità di non aver fatto tutto quello che doveva essere fatto in 50 anni?
04:08Al Consorzio ore di riunione questa mattina per cercare di non paralizzare la mobilità dell'intera isola.
04:14Si stanno cercando tratte che siano già in sicurezza, come per esempio la tangenziale di Messina, per esentarla dalla drastica
04:20riduzione di velocità.
04:22Altre misure, come le bande rumorose, la riduzione di carreggiata, la distanza di sicurezza elevata a 200 metri e il
04:29limite di 90 orari per le auto, sono il prossimo step di questo stilicidio.
04:34Ma fino ad allora tutti in processione, dietro le mancanze di chi per 50 anni non è riuscito a tenere
04:39sicura un'autostrada, a passo d'uomo e pagando il pedaggio.
04:45Grave la modalità della visita ispettiva? Avevamo lanciato l'allarme un mese fa e chiesto il commissariamento della direzione generale
04:54del CAS, ma nessuno ci ha risposto.
04:56A dichiarare Giuseppe Lombardo, deputato regionale di Sud e Chiama Nord, che interviene sulle modalità con cui si sono svolte
05:03le verifiche sulla rete autostradale siciliana.
05:05Per Lombardo il quadro che si sta delineando è ancora più preoccupante, perché alle misure già contenute nelle prescrizioni se
05:11ne aggiungono altre,
05:12destinate a incidere pesantemente sulla percorribilità della rete.
05:16Lombardo richiama il governo regionale anche sul tema delle risorse e chiede se sia stata presentata la richiesta di rimodulazione
05:23dei fondi POC.
05:25Dal Movimento 5 Stelle il deputato Antonio De Luca torna a chiedere la revoca della concessione al Consorzio per le
05:30autostrade siciliane.
05:31Non siamo davanti a un'emergenza improvvisa, ma il risultato di anni di incurie e di denunce rimaste inascoltate.
05:38Nel frattempo i siciliani continuano a pagare il pedaggio per percorrere autostrade con cantieri interminabili.
05:46A Messina, dopo aver fatto tappa a Villa San Giovanni, l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci,
05:53la delibera del CIPES dice entro fine ottobre alla Corte dei Conti tutte le delucidazioni su quanto ha eccepito e
06:02ha aggiunto
06:03entro dicembre partiranno i lavori delle opere compensative in primo piano Fogne, Acqua e Strade.
06:10Oggi ha incontrato Basile Ciucci, colloquio in corso anche con il Consorzio Autostrade.
06:15Sentiamo l'intervista.
06:17Presumibilmente cantieri aperti quando? Entro quando?
06:20Allora, noi passeremo in via prudenziale perché dobbiamo rispettare i tempi del CIPES e i tempi della Corte dei Conti.
06:30Noi non possiamo dare scadenza alla Corte dei Conti, però ci auspichiamo, programmiamo per fine anno il passaggio alla cosiddetta
06:38fase realizzativa.
06:39Non vuol dire cantieri fase realizzativa, non vuol dire cantieri il giorno dopo, vuol dire inizio della progettazione esecutiva,
06:46vuol dire l'avvio delle prime opere tra compensative e opere anticipate.
06:51Stamattina ho incontrato il sindaco Basile, ci sono delle opere che verranno realizzate dal ponte,
06:58ma non sono il ponte, ma che riguardano la rete idrica, la viabilità, opere che, la rete fognaria,
07:07che daranno subito un beneficio alla città.
07:12E tra le opere anticipate ci sarà la viabilità dei cantieri, ci saranno i primi cantieri,
07:18ci saranno tutte quelle iniziative che servono anche a contenere i disagi che inevitabilmente
07:23la realizzazione di un'opera di questa dimensione possono apportare,
07:27evidenziando subito che però insieme ai disagi ci saranno anche dei grandi vantaggi.
07:32Questa faglia sismica quindi non vi preoccupa, non deve preoccupare?
07:35Assolutamente no, l'abbiamo risposto tante volte, il nostro progetto ha coinvolto esperti a grandissimo livello
07:45in tutte quante le materie, faremo ancora ulteriori verifiche.
07:51Ci sono dei temi che non si esauriscono mai, che non si studia l'aspetto del vento una volta
07:58e poi si dimentica, ma si continua ad aggiornarlo, è un progetto di lungo periodo,
08:03un progetto che richiede anni per la realizzazione e quindi faremo ancora questi affinamenti,
08:09ma niente che metta in dubbio la fattibilità dell'opera.
08:12Ha sentito a letto delle autostrade siciliane di come sono ridotte delle ispezioni in corso?
08:19Sì, l'ho letto, ma noi con il CAS siamo in contatto almeno da due anni,
08:24e abbiamo studiato e visto i problemi e le criticità legate alle movimentazioni dei nostri mezzi,
08:32prevedendo anche di fare degli interventi anche nell'ambito delle opere del ponte,
08:36che consentono anche in quel caso di gestire le nostre movimentazioni senza nessun problema per l'utenza.
08:45La cronaca sarà eseguita nel pomeriggio al Policlinico l'autopsia sul corpo della 31enne palermitana
08:51di origine asiatica e specializzante in medicina del lavoro, morta venerdì scorso a Barcellona.
08:56Ad eseguire l'esame la professoressa Elvira Ventura Spagnola.
09:00Delle inchieste della Procura di Barcellona è indagato il compagno Antonio Sangiorgi.
09:05L'autopsia e gli esami tossicologici proveranno a fugare tutti i dubbi sulla morte avvenuta venerdì scorso
09:11in via Catilia a Barcellona della 31enne Jasmine Choudhury, palermitana di origini asiatiche,
09:18brillante e specializzanda al secondo anno in medicina del lavoro all'Università di Messina,
09:23è deceduta probabilmente a seguito di overdose.
09:26Sulla morte della ragazza la Procura di Barcellona, guidata da Giuseppe Verzera, ha aperto un'inchiesta.
09:31Le titolari del fascicolo, le sostitute Veronica De Toni ed Emanuela Scali,
09:36hanno iscritto nel registro degli indagati il compagno della vittima,
09:40un giovane originario di Brindisi che conviveva con lei da alcune settimane dopo essersi conosciuti sui social.
09:46È accusato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di cessione e morte come conseguenza di altro delitto.
09:54Era stato lui stesso a chiamare il 118, ma i soccorsi si sono rivelati inutili.
09:58Il ragazzo era in terapia con metadone, mentre la donna avrebbe fatto uso di sostanze e informazioni
10:04che adesso dovranno essere incrociate con gli esiti dell'autopsia,
10:08eseguita oggi dalla professoressa Elvira Ventura Spagnolo,
10:12presente al sopralluogo per la prima ispezione cadaverica.
10:16L'ipotesi principale resta quella di un'overdose da opioidi,
10:20ma la dinamica e le responsabilità sono tutte ancora da chiarire.
10:24Ecco perché la famiglia della vittima ha nominato anche un consulente di parte, il dottor Giovanni Andò.
10:31Nel corso dei rilievi carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto
10:35avevano sequestrato un vero e proprio campionario di farmaci e documenti.
10:40Tra i quesiti posti dalle magistrate, oltre all'epoca, alla causa e al complesso esame tossicologico,
10:46anche l'eventuale assunzione di farmaci e sostanze stupefacenti e in che quantitativo,
10:52nonché la correlazione di questi con il decesso ed in particolare con il metadone.
11:00Il GIP Salvatore Pugliesi ha concesso gli arresti domiciliari al 76enne pensionato di Giardini Naxos,
11:06Giovanni Laganà, che il 23 agosto scorso tentò di strangolare con il cavo del telefono cellulare
11:11la moglie di un anno o più giovane.
11:14Il giudice ha accolto la richiesta del difensore di Laganà, l'avvocato Giovanni Mannaccia.
11:18Il pensionato proseguirà la carcerazione domiciliare nell'abitazione di uno dei figli.
11:23L'uomo raccontò di aver agito perché è esasperato dalla malattia della moglie.
11:27La donna, affetta da molti anni da demenza senile, non è più autosufficiente.
11:31Avrebbe avuto necessità di un'assistenza continua, ma i costi troppo alti costinissero a una famiglia
11:37rivolgersi a una badante che però si regava nell'appartamento per sole tre ore al giorno.
11:41Già in passato i carabinieri erano dovuti intervenire nell'appartamento in almeno altre due occasioni
11:46in cui l'uomo aveva picchiato la moglie.
11:49Oggi, prima uscita pubblica della nuova direttrice della casa circondariale di Messina, Romina Tagliani,
11:55è stata ascoltata dai consiglieri della commissione presiduta da Antonella Feminò.
12:00Con lei, la garante delle persone private di libertà, Lucia Risicato,
12:05ha sottolineato il crescente numero di detenuti e la delicata questione delle cure di chi vive in carcere.
12:11Vediamo.
12:13Anche se Gazi tecnicamente non è in sovraffollamento, il numero della popolazione detenuta è in crescita.
12:19Nell'ultimo anno siamo passati da circa 200 detenuti a circa 250.
12:25Quindi la realtà del sovraffollamento, che sta diventando un problema enorme in tutta Italia,
12:33rischia di travolgere la struttura della casa circondariale, che fa i conti con una certa vetustà,
12:39che si traduce nella mancanza di spazi per attività trattamentali.
12:46Il reparto protetti, le donne in alta sicurezza, non hanno spazi adeguati,
12:53ma nemmeno per le attività elementari, perché non c'è una palestra,
12:59non c'è la possibilità di svolgere momenti di socialità.
13:05Credo che...
13:06Gli spazi o le strutture, proprio?
13:08No, gli spazi.
13:09Gli spazi.
13:11È un problema di spazi, quindi bisognerebbe ripensare lo spazio e cambiare la destinazione.
13:18La situazione più problematica riguarda il centro SAI della casa circondariale,
13:24ma perché in questo momento la sanità penitenziaria a livello nazionale è in crisi.
13:29È in crisi.
13:31Il principio della parità dell'accesso alle cure, che ha messo sullo stesso piano cittadini e detenuti,
13:39si trasforma in un boomerang per i detenuti,
13:42perché il detenuto è tenuto a subire i tempi che sappiamo essere biblici del Servizio Sanitario Nazionale,
13:50ma quando il Servizio Sanitario Nazionale gli fisso un appuntamento,
13:54non è detto che possa essere tradotto in ospedale per fare quell'accertamento.
13:58Sicché, come spiegavo prima, aspettiamo Godot,
14:02perché molti dei detenuti che si rivolgono a me sono in perenne attesa
14:08della visita specialistica, del referto degli esami, delle cure dopo una diagnosi
14:14e in più di un caso queste cure si sono rivelate tardive,
14:19non per l'inefficienza dei medici, ma per l'inefficienza del sistema burocratico.
14:25Si riduce di molto l'elenco dei morosi delle case dell'Istituto Autonomo Case Popolari
14:31e intanto è scomparsa l'acqua dalle fondamenta delle case di zafferia.
14:36Vediamo.
14:37Si riduce al 35% l'elenco dei morosi delle case popolari degli ACP.
14:42Ha funzionato la strategia adottata dall'Istituto,
14:45invece delle cause esterne e gli avvisi di revoca di assegnazione
14:47approntati dagli avvocati dell'Istituto ai comuni,
14:50oltre mille provvedimenti. L'Istituto Autonomo Case Popolari nel marzo scorso
14:54ha girato anche al Comune un lungo elenco di morosi di lungo corso
14:57e ad ogni nominativo corrisponde una proposta di revoca già inviata agli stessi assegnatari.
15:01Sono quelli che non pagano da almeno due anni, tra di loro anche chi ha debiti per oltre 20.000
15:06euro.
15:07Per chi non ha risposto alle messe in mora scatta il foglio di via.
15:10Al primo avviso almeno il 50%. Non è accennato la minima reazione.
15:14Nei giorni successivi invece in tanti hanno risposto.
15:16Tocca al Comune una volta scremato l'elenco da quelli che hanno risposto
15:19opponendo o proponendo magari una rateizzazione, mandare la revoca.
15:23Gli alloggi degli ACP, pur essendo di proprietà dell'Istituto,
15:26vengono assegnati sulla scorta di elenchi e graduatorie da Palazzo Zacca.
15:29Proprio gli alloggi dell'Istituto da mesi sono al centro di un contenzioso
15:32per il pagamento dell'Imu, che vale oltre 3 milioni.
15:35L'Istituto ha perso nei due gradi di giudizio davanti alla giustizia tributaria,
15:39ma ha annunciato che una volta ricevuta la sentenza
15:41presenterà ricorso in Cassazione.
15:43La percentuale di coloro che non pagano è sotto il 35%.
15:46Adesso in città l'Istituto gestisce oltre 2 mila alloggi.
15:50Il canone di locazione, stabilito da un decreto assessoriale del 99,
15:53viene calcolato in base al reddito il minimo è 52 euro.
15:57Eppure la monosità è alta,
15:59al punto che all'appello nelle casse dell'Istituto
16:01mancavano circa 2 milioni.
16:03Tutto risolto invece per le case popolari di zafferia,
16:06le cui fondamenta si trovavano immerse nell'acqua.
16:08La ditta che ha avuto in affidamento i lavori la GSGC
16:11ha trasmesso all'amministratore del condominio
16:14e dal presidente dell'Istituto autonomo case popolari Beppe Picciolo
16:17una relazione dalla quale si evince che l'acqua che si raccoglieva nelle fondamenta
16:21non proveniva dal sottosuolo, da una sorgiva,
16:24ma da una perdita delle tubazioni che si sta risolvendo.
16:27Quella presente è stata aspirata e l'ambiente è stato totalmente bonificato.
16:31Le pompe di sollevamento, montate quindi, non serviranno più.
16:35Come annunciato, arriva al traguardo l'appalto per la casa dello studente
16:39di Via Cesare Battisti.
16:40Oggi la giudicazione definitiva da parte dell'ex Urega
16:42al consorzio stabile Santa Chiara di Favara.
16:46Gara giudicata a 5 milioni e 651 mila euro.
16:49Entro la prima metà di novembre il contratto.
16:51L'ex Urega, guidato da Giovanni Franciò, ente di committenza regionale,
16:55ha dovuto effettuare le verifiche di legge attraverso l'ANAC.
16:58La giudicazione definitiva passa sui tavoli dell'Ersu.
17:01L'ente per il diritto allo studio dovranno trascorrere 32 giorni
17:04per la firma del contratto.
17:05Occorrono infatti attendere eventuali ricorsi
17:07e quindi a prendere in mano l'intero fascicolo
17:11e ad avviare virtualmente il cantiere.
17:12Sarà il responsabile del procedimento, ingegnere Santi Trovato.
17:18Legalità, cittadinanza attiva, diritti, istruzione, formazione,
17:21dispersione scolastica.
17:23Sono stati questi i temi al centro dell'incontro
17:25promosso da FLI-CGL con l'Unione degli Universitari
17:28e la Rete degli Studenti.
17:30Vediamo.
17:32Abituatevi a protestare e contestare.
17:34Non vi rassegnate.
17:36Siete giovani e avete diritto ad un mondo migliore.
17:39Parole chiare e dirette quelle che il procuratore Nicola Grattari
17:42oggi ha rivolto ad una platea di giovani studenti
17:44delle scuole superiori di Messina e provincia
17:46e dell'Università.
17:47Un confronto dedicato ai temi della legalità,
17:50della cittadinanza attiva e del ruolo della conoscenza
17:53nella costruzione di una società democratica.
17:56I nostri territori sono spesso ricordati per episodi negativi
18:02e quindi abbiamo lanciato questo segnale che per noi questa non è soltanto un'iniziativa,
18:06è anche una scelta di campo, una questione di scelta politica e culturale
18:12perché quando si ha un uomo delle istituzioni che riesce a parlare con questa semplicità ai ragazzi
18:17diventare seduttivo e interrompe o inverte quella seduzione
18:24che magari le criminalità organizzate attraverso i social riescono ad esercitare sugli studenti.
18:29Un dibattito scandito dalle domande degli studenti che hanno chiesto al procuratore
18:33come stare lontani da quella criminalità che promette redditi facili e status sociale
18:37contro l'amara prospettiva di stagio non pagati, di tirocini infiniti, di lavoro nero
18:42magari dopo anni di studi e sacrifici.
18:45Per il procuratore Gratteri la responsabilità è della politica
18:48che non ha più investito in scuola e in cultura.
18:51Insegnanti con stipendi miseri, famiglie che entrano sempre più a gamba tesa nel sistema scuola
18:56studiate, non per il 18 la sufficienza, studiate e non andate via dalla vostra terra
19:02ha detto Gratteri ai ragazzi.
19:04Ho indubbio che le giovani generazioni, la mia generazione sia preoccupata
19:07è preoccupata perché si vede sempre di più perdere quelli che sono momenti di aggregazione
19:14spazi di aggregazione ma anche momenti come questi
19:16un tempo la scuola era il centro del dibattito anche per sviluppare appunto il pensiero critico
19:21delle studentesse e degli studenti
19:23oggi viviamo purtroppo anche dal Ministero dell'Istruzione una criminalizzazione della mia generazione
19:28lo diceva anche il procuratore
19:29adesso si fanno degre di legge per ogni fatto di cronaca
19:32bene, la giurisprudenza non è stata pensata per questo
19:35e la scuola dovrebbe rimettere al centro il suo ruolo di essere bussola sociale.
19:41Siamo su Cazzetta del Sud Online
19:43rivoluzione digitale all'ASP di Messina
19:45adesso i rifletti di laboratorio si scaricano online
19:48in un servizio sicuro conforme al decreto legge attivo 24 ore su 24 per semplificare la vita ai cittadini
19:55l'azienda attraverso il nuovo portale web ufficiale ha reso questo servizio possibile
20:02l'indirizzo refertilab.asp.messina.it si può accedere attraverso lo speed e la carta elettronica
20:10potete trovare voi stessi altre notizie sul nostro sito che è in continuo aggiornamento 24 ore su 24
20:17poi vi rinvio per maggiori aggiornamenti all'appuntamento in edico alla correzione cartacea di Cazzetta del Sud
20:24da lunedì a sabato torna per la quindicesima volta la settimana della sicurezza
20:30in programma diverse esercitazioni di protezione civile
20:32vediamo
20:34è una delle iniziative di questo genere più longevi d'Italia
20:38è arrivata la sua quindicesima edizione ed è diventato un modello per tutto il paese
20:41torna puntuale la settimana del rischio sismico e maremoti
20:44una lunghissima lista di iniziative legate per lo più a esercitazioni e alla formazione di addetti a lavori e popolazione
20:50in un ripasso generale della regola da tenere a mente e da ricordare quando ci si trova di fronte a
20:54eventi calamitosi di grossa rilevanza
20:56ancora una volta coinvolte migliaia e migliaia di persone in una serie di azioni che devono diventare routine
21:02proprio per far fronte alla eccezionalità dell'evento
21:05ci saranno anche i vigili del fuoco che parleranno di cose sui cessapistunine
21:09e simuleranno un intervento nella galleria dei peloritani
21:12ma presto ci saranno novità importanti anche per l'allerta della popolazione in caso di eventi meteo avversi
21:18l'informazione potrà arrivare in vario modo dalla telefonata a telegram
21:22tutte le allerta della protezione civile quindi parliamo di un ampio spettro
21:26il cittadino potrà scegliere il canale che preferisce tra la telefonata, la mail, l'applicazione dell'app Io
21:31oppure i canali telegram. Questo permetterà a ognuno di scegliere come essere raggiunto in maniera efficace
21:40partiamo con una campagna di comunicazione che ci consentirà di raccontare a tutta la città
21:46che siamo pronti a proteggere
21:48Quando lo vedremo operativo questo sistema?
21:51Siamo praticamente pronti, a brevissimo quindi su questa stagione abbiamo lavorato e a breve sarà lanciato definitivamente
22:01Sentiamo l'ingegnere Antonio Rizzo, esperto di protezione civile
22:05Abbiamo notato in città alcuni nuovi cartelli in situazioni di allerta, come funzioneranno?
22:12Sì, è un nuovo sistema che il comune ha predisposto e saranno presentati proprio in questi giorni dal sindaco Basile
22:19che riguardano i sistemi di allerta visivi con indicazione luminosa del livello giallo, arancione o rosso
22:29in condizioni di evento che il Dipartimento regionale della protezione civile emana ogni pomeriggio per il giorno dopo
22:37quindi ci sarà modo di sapere per la cittadinanza che in quella giornata c'è una situazione di attenzione e
22:43di criticità
22:44e di vello dell'erta che tutti devono conoscere, senza ovviamente allarmismo assolutamente
22:49ma soltanto per una conoscenza della situazione temporanea degli eventi che si possono verificare
22:57L'esercitazione diciamo più corposa è quella che riguarderà il maremoto, dove sarete?
23:04Sì, intanto l'esercitazione è specifica per rischio sismico e maremoto, infatti il nome è rischio sisma
23:10sismico e maremoto, faremo come ogni anno le esercitazioni presso la base della merida militare
23:17dove sono state individuate le zone a una quota più di 10 metri su il livello del mare
23:21sono le terrazze di alcune palazzine che sono state individuate nel piano di sicurezza della base
23:26ma quest'anno per la prima volta faremo anche con RFI il settore navigazione e alla marittima
23:31una simulazione che riguarda la possibilità per chi si trova in quella zona in situazioni di emergenza
23:38di cui stiamo parlando di potersi mettere in una zona sicura a più 8 metri di altezza
23:42ed è una terrazza sopra la marittima che è raggiungibile direttamente dal campo delle Vettopaglie
23:48con una comoda scalinata che dà accesso direttamente a questa zona sopraelevata
23:52quindi è un problema di conoscenza delle risorse che ci sono nell'ambito della città
23:57in situazioni particolari di emergenza
24:00Ci spostiamo in provincia, operazione antidroga condotta dai carabinieri della compagnia di Sant'Agata Militello
24:05Giuseppe Romeo
24:08Droga ceduta anche a minorenni in un mercato dello spaccio particolarmente florido
24:13sulle piazze dei Nebrodi
24:14Sono le risultanze di una corposa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti
24:20e condotta dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Sant'Agata Militello
24:24che ha portato stamani all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare
24:27nei confronti di 5 persone ritenute responsabili a vario titolo
24:31di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope
24:35Il GIP del Tribunale di Patti Eleonora Vona
24:38a seguito degli interrogatori preventivi svolti nelle scorse settimane
24:41ha disposto in particolare la custodia in carcere
24:44nei confronti di Sergio Lopresti, 35enne, residente a Messina
24:48mentre ai domiciliari sono finiti
24:50Lorenzo Castrovici Cercatore, 22 anni, di Fra Zanò
24:53e Salvatore Gugliotta, 30enne, di Mirto
24:56Infine, i santagatesi Carmelo Caiolo, 23 anni
24:59e Luca Calandra, 30 anni
25:01sono stati raggiunti dalla misura dell'obbligo di dimora
25:04Le indagini, avviate nel 2024
25:06vedono coinvolti in tutto 11 soggetti
25:09e sono state portate avanti anche
25:11mediante numerose attività tecniche di intercettazione
25:13accertamenti e servizi di osservazione
25:16controllo e pedinamento
25:17che hanno consentito di documentare
25:19l'operato di un gruppo
25:20dedito a un'attività di smercio di cocaina
25:22Ascice Marijuana
25:23che aveva come snodo strategico
25:26il comune di Mirto
25:27ma estendeva il suo raggio d'azione
25:29fino a Fra Zanò, Capodorlando, Caprileone e Longi
25:32Nel corso delle indagini
25:34i carabinieri hanno infatti eseguito
25:36numerosi interventi di riscontro
25:37che hanno portato ad altrettanti sequestre
25:40di sostanze stupefacenti
25:41rafforzando appieno le ipotesi investigative
25:44che si stavano delineando
25:45nel corso della prosecuzione delle indagini
25:47Inoltre, tra le varie condotte illecite e riscontrate
25:51sono state accertate anche alcune
25:53cessioni di stupefacenti in favore di minorenni
25:55mentre, in un'altra circostanza
25:57è stato appurato che un assuntore
25:59benché fosse sottoposto agli arresti domiciliari
26:01aveva violato le prescrizioni
26:03di cui era gravato
26:03allontanandosi dalla propria abitazione
26:05proprio per acquistare la droga
26:07da alcuni degli indagati
26:10Siamo alla cultura
26:11solo i pesci hanno un nome
26:12Lampedusa, vite in sospeso
26:14il libro d'esordio di Enzo Raffaele
26:17giornalista messinese per un trentennio
26:18colonna portante della Gazzetta del Sud
26:21il testo ripercorre la storia vera
26:23della psichiatra Enza Malatino
26:24che ha operato sull'isola per circa 20 anni
26:27il volume sarà presentato domani alle 18
26:30al Mondatori Bookstore
26:32alla presenza dell'autore
26:33della protagonista
26:34Modera Daniela Cacciola
26:36Vediamo
26:38Quest'età nasce quasi per gioco
26:39c'è il Covid
26:40c'è una chart dei compagni di classe
26:43del liceo La Farina
26:44del 1967
26:45quando cominciavamo il ginnasio
26:48e poi tu che hai fatto nella vita
26:50tu che hai fatto nella vita
26:51arrivo in Enza Malatino
26:52e ho fatto la psichiatra
26:53e io che sono un po' curioso
26:56nonostante l'età
26:57e il fatto che sono andato già in pensione
26:59ho detto
27:00scusa ma dove hai fatto la psichiatra?
27:01Diceva Lampedusa
27:02ma allora la storia di raccontare ne hai?
27:04diceva sì un po' forse le posso raccontare
27:06ovviamente senza svelare
27:08chi erano i miei pazienti
27:10e le ho detto
27:10allora facciamo un patto
27:11io ti do l'immortalità
27:12e tu mi racconti tutto
27:13nel mio lavoro
27:14ho cercato di evitare la retorica
27:18la parola che ho detto di più
27:19assieme a quella
27:20propaganda
27:21e penso di essersi riuscito
27:24ascoltando le storie dei singoli
27:26si è fatta l'idea
27:27che ci siano dei preconcetti
27:29verso la collettività
27:31dei migranti?
27:33i preconcetti sono
27:34come dire
27:35fanno parte del nostro reale
27:37noi abbiamo preconcetti su tutto
27:39abbiamo preconcetti sui surgelati
27:40figurati
27:41abbiamo preconcetti sui migranti
27:44e il problema
27:45come si superano i preconcetti
27:46secondo me
27:47raccontando quello che si sa
27:48quello che si vede
27:49la protagonista
27:51ha avuto il coraggio
27:53di restare
27:53era lì per un incarico temporaneo
27:55sì
27:55doveva stare
27:56pochi mesi
27:58è rimasta 20 anni
28:00è stata anche supplente
28:02alle carenze dello stadio
28:04e ha fatto un lavoro
28:05straordinario
28:06io e lei ogni tanto
28:07litighiamo sul fatto
28:08che io ritengo
28:09che lo Stato italiano
28:11le debba dare un riconoscimento
28:12per questo suo impegno
28:14straordinario
28:15a Lampedusa
28:18complimenti Enzo Raffaele
28:19Messina in campo
28:21dalle 15.30
28:22per il ritorno
28:22agli ottavi di finale
28:23di Coppa Italia
28:24contro il gioioso
28:25il 4 a 0 dell'andata
28:26dovrebbe aver messo
28:27i giallorossi
28:28al riparo da brutte sorpese
28:29mentre i padroni di casa
28:30vorranno confermare
28:31le buone sensazioni
28:33insomma
28:33suscitate
28:33questo primo inizio di stagione
28:35il tecnico del Messina
28:36schiererà la formazione
28:37tenendo conto
28:38degli infortunati
28:39e del turnover
28:40necessario
28:40quando gli impegni
28:41sono così serrati
28:43in questo momento
28:43il prossimo match
28:44di campionato
28:45in trasferta
28:45contro il Vittoria
28:46è prioritario
28:47anche se con il roster
28:48a disposizione
28:48le due competizioni
28:50per i peorritani
28:50insomma
28:51non appaiono
28:51un problema insormontabile
28:53chi passerà il turno
28:54affronterà la Cireale
28:55nei quarti di finale
28:56sfide sempre
28:57sul doppio confronto
28:58andata 21 ottobre
28:59ritorno due settimane dopo
29:00i Granata ieri
29:02hanno eliminato il Giarre
29:03dall'altra parte
29:04del Tabellone
29:04nella zona orientale
29:05il Niscemi
29:06affronterà lo Scordia
29:08abbiamo concluso
29:10grazie per averci seguito
29:11dopo di me il meteo
29:21a tutti i nostri spettatori
29:57Grazie a tutti.
30:16Oggi a Messina, cieli in prevalenza poco nuvolosi per l'intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale con
30:22debole piogge.
30:24La temperatura massima registrata sarà di 27 gradi, la minima di 23, 20 tesi da sud, mare poco mosso.
30:32Domani in Ubin progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio, la temperatura massima registrata sarà di 26 gradi, la minima
30:40di 22.
30:41I venti saranno al mattino moderati e proverranno da nord, al pomeriggio sempre moderati da nord-nord-est, mare poco
30:48mosso.

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