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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:03Antonello Aurigemma, come sta? Tutto bene, buongiorno a tutti gli ascoltatori.
00:09Fratelli d'Italia, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e coordinatore, questo ci
00:16interessa oggi, io leggo perché la qualifica è molto complessa, quindi mi inforco gli occhiali
00:20come ha fatto nella prima edizione del Tg e il coordinatore della conferenza dei Presidenti
00:26delle assemblee legislative, adesso lui è Presidente di un Consiglio regionale, delle
00:31regioni e delle province autonome. Allora, dottor Aurigemma, onorevole Aurigemma, alla fine
00:37quello che conta è spiegare agli italiani e ai cittadini, per questo abbiamo fatto questo
00:42programma, se lo ricordano, quello che conta è capire un po' come funzionano le istituzioni
00:48europee, come funziona il meccanismo, che noi sappiamo della CdR ma meno di quest'altra
00:54conferenza, che è pure importante perché non riguarda solo i territori in assoluto,
00:58solo i sindaci, i presidenti delle regioni, ma riguarda addirittura le assemblee regionali,
01:03giusto?
01:04Ma sì, la conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle province autonome
01:09è un coordinamento che riguarda tutte le regioni d'Italia, regioni che sono differenze non solo
01:16per la loro posizione geografica ma anche per le loro situazioni interne, per le loro complessità,
01:21per le loro criticità alle aree interne e alle aree più popolose. Questa conferenza
01:26spesso, proprio ultimamente, siamo incontrati tre giorni fa a Matera con la conferenza per
01:32affrontare tematiche importanti come quella della sanità, per cercare di garantire un'omogeneità
01:37delle cure su tutto il territorio nazionale che non tenga conto delle differenze o dei problemi
01:43economici o di quant'altro, soprattutto in un momento in cui nella sanità l'innovazione
01:48e la ricerca stanno facendo importanti passi in avanti. Abbiamo prospettive di vita che
01:55si allungano per la nostra popolazione, siamo il secondo paese più longevo al mondo dopo
01:59il Giappone e quindi è giusto che questa innovazione e questa ricerca vengano tenute in debita considerazione
02:04senza dividere l'Italia in due, animando i famosi viaggi della speranza per consentire alle
02:11persone di avere le cure migliori e quindi i nostri incontri affrontano tematiche particolari
02:18che possano cercare di convergere, a prescindere dal colore politico di appartenenza dei singoli
02:24presidenti, di convergere nell'interesse comune dei cittadini.
02:28Allora, questo è per capire come funziona questo meccanismo. Poi dei cittadini e dell'Europa
02:34ci concluderemo circolarmente la nostra intervista, lei è anche stato relatore di un importante
02:43dossier, documento, inchiesta europea sulle possibili crisi sanitarie dopo il Covid che possono
02:50colpirci non solo come singoli paesi ma inevitabilmente così, considerate come il nostro mondo a livello
02:55diciamo generale. Come si sta preparando l'Europa? Parliamo proprio di Europa, di istituzioni
03:00discutiamo molto anche con il Covid, no? Le funzioni locali, le funzioni regionali, le funzioni
03:06internazionali, come si integravano e dialogavano nei protocolli comuni, nelle informazioni e nelle
03:11comunicazioni su cose che riguardavano la vita e la morte dei cittadini.
03:14Questa proposta, partorita dalla Commissione europea sulle emergenze sanitarie, nasce proprio
03:20a seguito della pandemia, dove si sono riscontrate delle criticità che sono emerse nella fase
03:28emergenziale, proprio per evitare che l'emergenza possa essere programmata nei vari settori.
03:34In questa fattispecie abbiamo valutato approfonditamente il problema dell'approvvigionamento
03:40dei farmaci, della produzione dei farmaci e dei principi attivi che, ahimè, troppo spesso
03:46le multinazionali per risparmiare sul costo del lavoro demandano nei paesi dell'est asiatico.
03:52E quindi nel momento della pandemia abbiamo avuto difficoltà, non essendoci più trasferimenti
03:56oppure non essendoci più mezzi di trasporto che funzionavano adeguatamente, abbiamo vissuto
04:02in prima persona la difficoltà di avere scorte farmaceutiche che potessero consentire di essere
04:09mandate sul territorio non solo regionale, ma direi sul territorio europeo.
04:13E quindi la mobilità, la comunicazione e anche l'interconnessione dai vari paesi tra le
04:21varie fasi di ricerca e innovazione. Su questo piano si sono tracciati dei capisaldi
04:27e dei punti importanti che con le dovute modifiche e accortezze sono stato relatore all'interno
04:35del Comitato delle Regioni che rappresenta oltre 700 tra consiglieri regionali, sindaci,
04:41consiglieri comunali dei vari stati membri del territorio europeo hanno apportato nelle
04:49loro proposte dei miglioramenti nella fase progettuale che hanno consentito poi di approvare
04:56questo testo all'unanimità dei presenti e sarà adesso in discussione presso il Parlamento
05:02europeo nei prossimi mesi. Sono testi importanti perché ci fanno comprendere come ormai si vive
05:09su un'emergenza continua, quella dovuta alle cambiamenti climatici, quella dovuta alle
05:15varie catastrofi dovute ai cambiamenti climatici, ma anche alle varie emergenze sanitarie che
05:20spesso si interconnettono nel nostro territorio europeo.
05:24A proposito di salute, questa nostra intervista si inserisce una settimana particolare, una settimana
05:29in cui l'Europa si dedica, diciamo ancora di domani, allo screening, quindi alla prevenzione
05:34delle malattie cardiovascolari. Io vedo, e noi abbiamo già parlato con lei, insomma
05:39il Consiglio regionale del Lazio già da due anni ha attivato un protocollo gratuito per
05:46i cittadini, si chiama Un Consiglio per la Salute, proprio perché se non preveniamo un
05:51certo tipo di malattie, e noi dobbiamo parlare poi dopo di cure, medicina del territorio, spese,
05:57industrie farmaceutiche, la prevenzione è fondamentale e le istituzioni possono aiutare a farlo
06:02intervenendo, vedete, al supporto del sistema sanitario tradizionale. Come si interagisce
06:07questa vostra idea con la settimana europea? Credo che lei sia qui anche per questo in
06:11questi giorni. Cosa è successo?
06:14Ieri era la giornata mondiale del cuore inserito all'interno della settimana delle prevenzioni
06:20delle malattie cardiovascolari e proprio in Consiglio regionale abbiamo dato la possibilità
06:24ai nostri collaboratori di poter effettuare degli screening cardiologici. Io penso che il problema
06:31di fondo da parte delle istituzioni sia quello di dare una nuova cultura della prevenzione
06:37degli screening, purtroppo a me la percentuale è ancora molto bassa, non solo in Italia ma
06:41anche in Europa. Si è lavorato sempre per cercare di incrementare i posti letto nei pronto
06:47soccorso, perché forse sono quelli che danno le famose paginate dei giornali, senza avere
06:54una visione. Oggi abbiamo la fortuna con il decreto ministeriale del numero 77 del 2022
07:02di passare da una sanità ospedalocentrica ad una sanità del territorio. L'apertura
07:07delle case della comunità sta dando una grossa mano proprio per cercare di invertire la tendenza,
07:14non di portare le persone a curarsi presso gli ospedali ma di evitare che le persone possano
07:20andare in ospedale. Secondo me la prevenzione e gli screening sono i capisaldi fondamentali,
07:25sono i pilastri fondamentali del nostro sistema salute e per questo è importante incentivare
07:32appuntamenti anche nei luoghi di lavoro, nei punti di aggregazione come i centri commerciali.
07:38Noi in due anni abbiamo fatto prevenzione su oltre 10 mila persone andando nei centri commerciali,
07:44nei grossi luoghi di lavoro dove ci sono tanti lavoratori, nei punti di raccolta, l'abbiamo
07:50fatto all'auditorio di Roma quando c'erano attività di concerti o manifestazioni, ma
07:57proprio per cercare di avvicinare sempre di più le istituzioni e i cittadini e devo dire
08:02che i risultati sono soddisfacenti, le persone continuano a richiedere attività di prevenzione
08:09anche con l'anno successivo, noi lo verifichiamo dai codici fiscali e quindi dall'accesso delle
08:14persone. Questo consente non di non far ammalare le persone, ma consente di prenderle nel tempo
08:21utile per fare delle cure che non siano invasive, per dare più possibilità anche di essere
08:26curati a casa, ma soprattutto di prevenire le varie patologie che possono insistere.
08:32Questa settimana dedicata alle malattie cardiovascolari io ricordo sempre che sono le malattie più
08:36diffuse, le patologie più diffuse che hanno il più alto tasso di incidenza di mortalità
08:42sulle persone e siccome l'80%, questi sono dati statistici, possono essere evitate con
08:49la giusta prevenzione, penso che le istituzioni debbano farsi carico perché si ottengono due
08:54risultati. Il primo è la salute del cittadino e l'altro un notevole risparmio economico per
09:00le casse della sanità pubblica. Mi è battuto molto importante, due domande ancora, ci vediamo
09:06tutto il tempo che serve perché siamo padoni del nostro tempo, 12 e 14 ottobre, tra poco,
09:13settimana europea delle regioni e delle città, sempre quindi all'insegna dei territori, quello
09:19diciamo, siamo venuti qui con Interpress per raccontare l'Europa, la gente la conosce poco
09:25e si immagina che l'Europa e i territori non dialogano, invece dialogano tantissimo anche
09:30perché dialogano, diciamo, su tante questioni economiche, parliamo sempre di bilancio, di
09:35fondi di coesione, di green, di politica estera, però dialogano anche con delle iniziative
09:42che permettono anche di sentire quali sono i problemi degli uni e degli altri per venersi
09:46in conto. Cosa farete per questa settimana delle regioni e delle città?
09:50Ma questa è una settimana importante dove, io continuo a ripetere, deve essere ridotta
09:55la distanza che non è solo chilometrica, spesso la distanza, come dicevi giustamente
09:59tu, è una distanza di cultura che si ha dall'Europa e per fare questo, dopo il trattato di Maastricht
10:07è stato creato il comitato delle regioni dove vengono inseriti tutti i rappresentanti locali
10:14proprio per cercare di dare voce alle realtà locali all'interno del Parlamento europeo
10:22e per questo è importante e fondamentale che possano esserci dei momenti di aggregazione
10:28non soltanto nei momenti, diciamo, di crisi o di emergenza, ma devono essere dei momenti
10:35che possano rapportare una progettualità e una visione dei singoli territori. Io sono
10:40il Presidente di un Consiglio regionale di una regione che ha 378 comuni, che variano
10:45dalla capitale d'Italia, che è Roma, di oltre 3 milioni di abitanti, fino al più
10:49piccolo comune in provincia di Rieti, che è Marcetelli, di 59 abitanti. Naturalmente
10:54sono realtà che hanno problematiche ed esigenze diverse, ma proprio per questo è fondamentale
11:01che l'Europa si facci carico di tutte queste realtà. Sono rappresentanti che vengono
11:06inseriti dagli Stati membri all'interno del Comitato della Regione, proprio in rappresentanza
11:11degli enti locali, delle regioni, delle province, dei tanti comuni della nostra benamata Europa
11:16per consentire di avere una giusta rappresentanza e per far sentire anche la propria voce, perché
11:21il Comitato delle Regioni ha l'obiettivo primario di dare dei pareri obbligatori, ma non vincolanti
11:30su tutte le proposte di legge che poi verranno votate in Parlamento europeo. C'è anche una certa
11:35sinergia perché le osservazioni che noi facciamo all'interno del Comitato vengono quasi sempre
11:40recepite all'interno del Parlamento europeo e penso sia un buon metodo di comunicazione
11:45che sicuramente ha ridotto queste distanze, ha dato la possibilità di far sentire la voce
11:50dei territori, dei più piccoli territori, soprattutto di quelli delle aree interne, anche all'interno
11:56della sede di Bruxelles. Parliamo di nuovo di cittadini. Lei ha fatto un'iniziativa
12:02a Luglio a Roma e l'Europa dei cittadini. Poi quello che ho detto all'inizio, no? Io sono contento
12:08in questo format che ho scritto insieme al direttore responsabile di Italpress Borsellino,
12:13scrivo ancora foto, per tanti anni per me lo continuo a fare per Borsellino, ancora con successo
12:18devo dire, insomma. Di aver introdotto Poling Europe, che è una società di sondaggio europea,
12:24SVG italiana, opinione europea francese, per cercare di tradurre, c'è anche in questa puntata
12:30un sondaggio europeo, come se ci fosse una cultura media del cittadino europeo, non solo
12:35della singola nazione, ma una sensibilità europea. E è venuto fuori da questi sondaggi
12:40più volte fatti sia in chiave nazionale ma montate in senso editoriale, in senso europeo,
12:46che poi i vari cittadini europei stanno un po' accorciando le distanze con l'Europa, soprattutto
12:50tutti i giovani, la sentono meno lontana, meno madrigna, meno distante, hanno compreso
12:56l'importanza economica, hanno compreso l'importanza in politica, hanno compreso l'importanza
13:01in un mondo come questo, poi dopo tutto si può criticare, le cose devono funzionare meglio,
13:06cioè lasciamo stare poi dopo la critica effettiva, ma come istituzione non c'è più questa distanza
13:12che c'è nota, questo è quello che merge dai sondaggi, lei che cosa mi dice?
13:16Ma ne sono convinto anche perché è stato fatto un grande lavoro, noi dal momento in cui
13:20ci siamo insediati all'interno del Consiglio regionale abbiamo aperto lo sportello Europa
13:25proprio per i comuni della nostra regione, che aveva l'obiettivo primario non solo quello
13:32di comunicare i vari bandi o le varie scadenze che ci sono, ma di creare proprio un ufficio
13:37di formazione e lo abbiamo fatto iniziando a fare una formazione sull'europrogettazione,
13:42consentire ai dipendenti dei comuni di poter essere in grado di avere il know-how giusto
13:48per poter partecipare ai vari bandi, alle varie possibilità che l'Europa dà in maniera
13:54diretta come Commissione europea o in maniera indiretta tramite le regioni.
14:00Abbiamo iniziato anche a dare la possibilità di poter intervenire sulle destinazioni dei fondi
14:07del port CESDRA in base alle esigenze del territorio. Abbiamo fatto numerosi incontri
14:13anche per rimodulare i fondi di coesione che servono in particolar modo per ridurre le distanze
14:20tra le aree interne rispetto alle aree più popolose, più grandi. Facevo prima l'esempio
14:26tra Roma e il piccolo comune di Marcetelli. Penso siano incontri importanti che possano consentire
14:32sicuramente non solo di ridurre le distanze ma di avvicinare tanti amministratori, tanti
14:38giovani amministratori che sono venuti non solo all'interno del Consiglio regionale ma
14:42li abbiamo portati anche qui all'interno del Parlamento europeo nelle singole commissioni
14:47con i vari format che abbiamo organizzato. Devo dirlo con molta onestà, un ruolo importante
14:52lo svolge l'informazione, lo svolge l'attività che voi avete fatto, che voi state continuando
14:58a portare avanti, che è molto seguita e dà la possibilità di rendere percepibili
15:03le attività che le istituzioni fanno. Perché senza il vostro lavoro, nonostante il nostro
15:09spegno, spesso non si riesce a raggiungere tutti i posti della nostra regione e spesso
15:14anche grazie all'attività che voi fate si avvicinano tante realtà.
15:18Ci sta provando, no?
15:18No, no, ma più che provando ci state riuscendo. Quindi è un'ottima iniziativa e sono contento
15:24di aver partecipato in prima persona il primo giorno a cui facevi riferimento all'interno
15:29dell'ambasciata italiana qui a Bruxelles, perché penso che qualsiasi attività di informazione
15:33e di comunicazione che tenda a divulgare, a prescindere dai colori politici di appartenenza,
15:39le attività che si fanno, penso che sia fondamentale per quella libertà democratica
15:44che noi abbiamo nel nostro paese e giungere a tutti i cittadini le attività.
15:48Infatti come vede qui ho preferito le interviste singole, non ci sono talk, non ci sono pipinai,
15:53non ci sono pollami, ho tutto rispetto per i polli e la gente parla di contenuti e parlandone
15:59con le proprie idee democraticamente informa i cittadini di quello che fa.

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