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  • 10 minuti fa
Roma, 30 set. (askanews) - Spostare le risorse dai sussidi agli investimenti per rimettere le piccole e medie imprese nelle condizioni di crescere. È stato questo il focus della XVI Assemblea Nazionale di Conflavoro, dal titolo "ENERG.IA - L'Italia si accende". A dare il via ai lavori è stato il messaggio d'apertura della premier Giorgia Meloni, che ha definito le PMI "la spina dorsale della Nazione" e l'ossatura del Made in Italy, rivendicando l'impegno del Governo per liberare il loro potenziale."Conflavoro rappresenta 90mila piccole e medie imprese, una comunità davvero imponente a cui guardiamo con grande attenzione. Questo governo ha fatto molto per le aziende, come dimostrano chiaramente tutti gli indicatori economici. Siamo estremamente attenti alle loro proposte e alle loro idee, ed è con questa attenzione che ho ascoltato la relazione" ha dichiarato Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo.Nel corso dei lavori si è affrontato il tema della stabilità economica e dei record occupazionali, con un focus sulle misure necessarie per sostenere chi investe e accompagnare il tessuto produttivo lungo la transizione energetica e digitale."Come sempre, devo dire che il Presidente Capobianco ha idee innovative e la concreta volontà di dare risposte al settore aziendale che rappresenta. Delle sue tre proposte, a una stiamo già andando incontro: il tetto alle bollette e le misure energetiche inserite nel contesto attuale con Eni e altri operatori, un modello che si può certamente estendere. Sulle altre due proposte dobbiamo lavorare per quantificarle e valutarle, ma gli investimenti restano un tema centrale. Abbiamo investito molto sulla ZES e sul Piano 4.0, dando risposte importanti: dobbiamo proseguire su questo percorso perché, se il PIL è in crescita e possiamo rialzarlo verso l'1%, significa che la strada intrapresa è quella giusta" ha proseguito Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.In ottica futura, Conflavoro ha portato sul palco tre proposte concrete per la prossima Legge di Bilancio."È una giornata di bilancio. La nostra associazione prende atto delle iniziative messe in campo da questo Governo in questi anni per tutelare le nostre aziende dal caro energia, oltre ad altri interventi fondamentali come la detassazione degli aumenti dei contratti collettivi nazionali per un salario giusto e l'ultima riforma avviata in Parlamento sulla ricerca nucleare. Adesso dobbiamo accelerare: i nostri imprenditori hanno bisogno di un Governo che li aiuti ancora di più a investire" ha concluso Roberto Capobianco, Presidente di Conflavoro.L'obiettivo condiviso resta quello di superare la logica dell'assistenzialismo per mettere gli imprenditori nelle condizioni reali di competere, innovare e creare valore nel lungo periodo.

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00:00Spostare le risorse dai sussidi agli investimenti per rimettere le piccole e medie imprese nelle condizioni di crescere.
00:07È stato questo il focus della sedicesima assemblea nazionale di Conflavoro, dal titolo Energia all'Italia si accende.
00:14A dare il via ai lavori è stato il messaggio d'apertura della premier Giorgia Meloni,
00:18che ha definito le PMI la spina dorsale della nazione e l'ossatura del Made in Italy,
00:23rivendicando l'impegno del governo per liberare il loro potenziale.
00:27Il Conflavoro rappresenta 90.000 piccole e medie aziende, quindi è veramente una comunità grandissima.
00:35Noi guardiamo con grande attenzione al loro lavoro, abbiamo fatto molto per le aziende,
00:39questo governo ha fatto molto per le aziende e tutti gli indicatori economici dimostrano questo,
00:45perché basta guardarli e quindi siamo molto attenti anche alle proposte che loro fanno,
00:50alle idee che danno e ho ascoltato con attenzione la sua relazione.
00:55Nel corso dei lavori si è affrontato il tema della stabilità economica e dei record occupazionali,
01:01con un focus sulle misure necessarie per sostenere chi investe e accompagnare il tessuto produttivo
01:06lungo la transizione energetica e digitale.
01:10Come sempre, devo dire che il Presidente Camubianco ha sempre idee innovative e voglia di dare risposte
01:15al settore aziendale che lui rappresenta.
01:18Sono tre proposte che una, secondo me, già stiamo andando in conto, perché quello che è il tetto sulle bollette
01:24l'abbiamo già inserito in questo contesto con Eni e con altri che stanno tenendo a carburante,
01:30quindi credo che si possa normalmente anche estendere su quello che potrebbe essere questo profilo.
01:36Sulle altre due dobbiamo lavorarci, quantificarle, vederle, però gli investimenti sicuramente sono un tema importante.
01:42Noi abbiamo investito tanto sulla ZES, abbiamo investito tanto sul 4.0, quindi abbiamo avuto grandi risposte su questo.
01:48Dobbiamo continuare a darlo perché se abbiamo, come dice giustamente, un PIL che è in crescita,
01:54lo danno in rialzo all'1, significa che oggettivamente dobbiamo continuare questo nostro percorso.
01:58In ottica futura, Conflavoro ha portato sul palco tre proposte concrete per la prossima legge di bilancio.
02:05Giornata di bilancio. Intanto la nostra associazione ha preso atto delle iniziative che questo governo ha fatto in questi anni
02:11per poter tutelare il fenomeno che ha messo a dura prova le nostre aziende per quanto riguarda il caro di
02:16energia,
02:17ma anche altre iniziative molto importanti per quanto riguarda la detassazione degli aumenti dei contratti collettivi nazionali,
02:25del salario giusto, ma anche l'ultima riforma che si è avviata in Parlamento per quanto riguarda la ricerca sul
02:31nucleare.
02:32Adesso dobbiamo cercare di accelerare. I nostri imprenditori devono trovare un governo che li aiuta ancora di più per investire.
02:41L'obiettivo condiviso resta quello di superare la logica dell'assistenzialismo per mettere gli imprenditori
02:47nelle condizioni reali di competere, innovare e creare valore nel lungo periodo.

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