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  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:00Sono stati arrestati nove cittadini indiani accusati a vario titolo di sequestro di persona
00:05per estorsione. L'inchiesta è nata dopo un episodio avvenuto a Ghedi in un ufficio postale
00:11il 9 gennaio. Tre uomini erano stati arrestati in flagranza dopo essere stati sorpresi mentre
00:16tenevano sotto minaccia un connazionale e la madre. Avrebbero poi cercato di costringere
00:22le vittime con due pistole semiautomatiche a prelevare 6.000 euro da un libretto postale.
00:27A dare l'allarme era stato un poliziotto libero dal servizio che si trovava casualmente
00:32nell'ufficio. Da quell'episodio gli investigatori bresciani hanno ricostruito una vicenda molto
00:37più ampia. Secondo l'accusa il connazionale sarebbe stato sequestrato già al giorno precedente
00:43e portato in una cascina nel Rodigino dove sarebbe stato picchiato, minacciato di morte
00:49e privato di denaro e carte di credito. Sarebbe stato inoltre costretto ad effettuare un bonifico
00:54e le violenze sarebbero state filmate per essere utilizzate come ulteriore strumento
00:59di ricatto. Il giorno successivo l'uomo sarebbe stato trasferito nel Reggiano e rinchiuso in
01:05una stanza. Le indagini condotte attraverso intercettazioni, analisi dei telefoni, tabulati
01:11e social hanno però portato gli investigatori a contestare il coinvolgimento di altre sei
01:16persone. Cinque degli arrestati sono accusati anche di aver detenuto illegalmente le armi in
01:21luogo pubblico. Per uno di loro è invece scattata una misura cautelare per il possesso
01:26sul telefono di materiale pedopornografico.

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