Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 14 ore fa
PALERMO (ITALPRESS) - "Il silenzio su certe dinamiche sociali rappresenta una scelta, cioè accettare quello che non va e non protestare. Questo aiuta chi vuole approfittare della gente". Queste le parole ddi Carlo Calabrò, autore del libro 'Cemento e sangue' presentato presso la libreria 'Modusvivendi' di Palermo. "È importante che un romanzo noir abbia un'anima politica - sottolinea l'autore - , che racconti un pezzo di società e che aiuti a pensare proprio partendo dal marcio, dal brutto e dal difficile come si può invece avere una speranza di costruirla in maniera migliore".(ITALPRESS)

xi6/trl/mca3

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03E' importante secondo me che un romanzo noir abbia un'anima politica, che racconti un pezzo
00:08di società e che aiuti a pensare, proprio partendo dal marcio, dal brutto, dal difficile,
00:15come si può invece avere una speranza di costruirla in maniera migliore. Il romanzo
00:19è ambientato a San Paolo ma racconta una storia che è una storia universale, è una
00:22storia di impresa privata, di costruzione che mette le mani su una città e ne prende
00:28il controllo, ne prende il controllo con i soldi e approfitta della crescita di una città
00:35schiacciando chi la abita. L'abbiamo vissuto a Palermo soprattutto negli anni 60 e 70,
00:41lo vivono a San Paolo ormai anche lì da 30 anni, l'abbiamo visto anche in altre città
00:45d'Italia. Il silenzio è anche la scelta, il fatto di scegliere di accettare quello che
00:51non va, di non protestare, certamente aiuta chi vuole approfittarne. Una delle note importanti
01:00del romanzo, secondo me, è che alcuni personaggi a quel silenzio dicono no.

Consigliato