00:00Ricordo benissimo il debutto di Cajode in Serie A con la maglia viola, ricordo la sorpresa nel vedere un ragazzo
00:08così giovane, senza esperienza, vivere una partita da protagonista in uno stadio molto complicato come quello di Marassi, in un
00:16clima di grande eccitazione generale, sembrava vecchio alla faccia dell'età che aveva.
00:22Ricordo benissimo come oltre alla soddisfazione di vedere un ragazzo proveniente dal vivaio imporsi in maniera così autorevole all'interno
00:32della prima squadra, ricordo il godimento di tutto il mondo viola, parlo non solo dei dirigenti ma soprattutto dei tifosi,
00:40nel ricordare come la Juventus a suo tempo aveva avuto Cajode all'interno delle sue fila, quindi del settore giovanile
00:48bianconero.
00:48Lo aveva avuto e non ci aveva creduto, lo aveva liquidato senza nemmeno dargli la possibilità di diventare e di
00:55dimostrare di essere un qualcosa di importante e la Fiorentina era stata brava, straordinaria nello sfruttare questo clamoroso autogol della
01:04Juventus e quindi nel portare a casa il giocatore che la Juve non aveva avuto e che la Fiorentina invece
01:09aveva fatto debuttare in Serie A.
01:11Ricordo invece con sorpresa il momento che ha portato la società viola a rinunciare a Cajode, lo accusava di non
01:23avere grandi abilità difensive, io penso che in fondo in fondo i dirigenti di allora,
01:30e forse qualcuno dovrebbe scusarsi per questa scelta, non lo ritenevano un giocatore da medio alta serie A, pensate Cajode,
01:40non da medio alta serie A, guardate dove è arrivato adesso, e quindi una scelta completamente sbagliata.
01:47Ricordo anche le parole dell'allora direttore dell'area sportiva Pradè che in fondo disse i difensori quando ti offrono
01:55dei soldi vanno venduti e la Fiorentina, lo dette in Inghilterra, in Premier, ad una cifra che oggi fa sorridere
02:02per quanto è bassa,
02:04ma che a quei tempi per i dirigenti della Fiorentina sembrava una cifra che garantiva un paracadute straordinario, si parla
02:11di una cifra intorno ai 18 milioni, come dire ma quando mai ritroveremo 18 milioni da un giocatore come questo?
02:19C'era anche la sensazione che Cajode avrebbe fatto rapidamente il viaggio di ritorno come fanno quelli che non hanno
02:26talento, ma Cajode invece in Premier c'è stato, c'è stato bene, sempre un gradino meglio, sempre un gradino
02:34più protagonista, la sua fisicità è fondamentale per quel tipo di campionato,
02:39ma la fisicità si somma, qualità, talento, senso del gol come ha dimostrato ieri andando a segno in un'altra
02:47favola della sua vita, cioè il debutto in nazionale e il primo gol in nazionale, oggi altro che 18 milioni,
02:54oggi Cajode vale una tombola, vale 70 milioni, 60-70 milioni, ma sono quei titoli in borsa che hanno solo
03:04la possibilità di crescere,
03:06perché è giovane, perché è straripante, perché è un bravo ragazzo e anche questo aiuta e allora oggi è evidente
03:14che nel momento in cui vedi Cajode così protagonista durante Turchia-Italia, lo vedi abbattere con la sua travolgente forza
03:24la nazionale di un allenatore che abbiamo conosciuto bene, come Vincenzo Montella,
03:29ma io credo che Vincenzo Montella se lo sarebbe preso volentieri ieri nella sua squadra titolare, è evidente che qualche
03:35rimpianto, qualche grande rimpianto viene prepotentemente a galla e speriamo di non dover dire le stesse cose fa poco tempo,
03:44ma è un po' anche il rimpianto che ci viene vedendo Amatucci protagonista nella Liga Spagnola, anche lui liquidato per
03:51due spiccioli e allora con i giovani si sbaglia, questo ragazzi vale per tutti,
03:58è una legge che è trasversale perché il giovane magari matura all'improvviso, non riesce a coglierci il valore reale,
04:06il suo reale valore,
04:07ma la vicenda Cajode deve servire di lezione al direttore Paratici e a chi lo accompagna nelle scelte.
04:15Paratici quest'estate ha scelto di praticamente vendere quasi tutti i suoi giovani riservandosi la possibilità di un 50%
04:22di incasso nella rivendita,
04:25ma mi auguro che l'esperienza di Cajode sia preziosa per ricordare che cosa?
04:30Che in questa Fiorentina del domani secondo me ci sono tre giocatori speciali, il portiere Martinelli che è stato mandato
04:39in prestito ad Avellino l'anno scorso alla Sampdoria,
04:43sta crescendo in maniera straordinaria, deve essere lui l'erede di De Gea, ma lo deve essere in tempi brevi,
04:49io non aspetterei la scadenza naturale del contratto di De Gea che fra un anno e mezzo,
04:53penso che già dalla prossima stagione sia arrivato il momento di Martinelli.
04:57E poi c'è Quadiò che sta facendo in maniera straordinaria nel Monza, il Serie A ragazzi, il Serie A,
05:03e lui già piaceva tantissimo a alcuni vecchi allenatori viola, Quadiò deve far parte già dall'anno prossimo del progetto
05:10futuro,
05:10il fiore all'occhiello di tutto questo è un ragazzino che si chiama Croci,
05:14oggi forse non ha ancora la maturità di testa, direi, prima ancora che fisica, per reggere un ruolo più importante,
05:22così importante,
05:22ma Croci deve essere messo dentro velocemente questa fiorentina, deve essere protetto, deve essere aiutato
05:28e l'esperienza di Cayode ci deve insegnare che dobbiamo avere anche la pazienza di aspettarli.