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TVTrascrizione
00:04Siamo con Michele Marsiglia, presidente di Federpetroni.
00:07Buongiorno presidente, grazie di essere con noi.
00:10Buongiorno a lei, grazie.
00:13Presidente, con cosa possiamo andare avanti, soprattutto per quanto riguarda l'Italia,
00:17con l'adesione volontaria allo sconto?
00:20Guardi, dalle stime ieri gli impianti di carburante hanno venduto tre o quattro volte in più di
00:26quello che è una giornata normale, quindi le venti ci sono state, Eni principalmente,
00:31dopo ovviamente l'aggregazione di IP e forse in queste ultime ore anche di Coet,
00:36il problema comunque, quello che avevo sollevato io qualche giorno fa, se non la settimana scorsa,
00:41è delle scorte di carburante, non c'è tanto carburante, perché non dobbiamo dimenticare
00:47che sì lo sconto, sì ovviamente questa agevolazione, ma fuori dai confini dell'Italia c'è ancora la guerra,
00:54ci sono dei mercati, come ha detto lei, che vanno su, il petrolio, comunque il Brent è arrivato a toccare
00:59comunque le 805 dollari al barile, adesso ha avuto una piccola flessione ma sta risalendo,
01:05il Apple Ti comunque è greggio americano, adesso saranno le parole di Trump, saranno fake news o no,
01:11comunque i mercati danno, a me danno soddisfazione, poi ovviamente danno dei rialzi
01:16che comunque si riflettono non su Lenin in questo momento, ma sulle altre compagnie petrolifere,
01:22quindi oggi ci troviamo sia ad aver venduto, ma ci sono tanti impianti della rete Italia
01:26che sono senza prodotto.
01:29Senta, questo vale anche per il gas, perché al momento ci siamo quasi dimenticati
01:34di come ci scalderemo quest'inverno.
01:37No, ci siamo dimenticati, io ovviamente lì la paura, anche perché il TTF di Amsterdam
01:42mi ha toccato comunque gli 83 euro megawattora, anche lì una flessione, ma comunque se c'è una flessione
01:48in qualche giorno, poi nel giorno successivo prende tre punti, comunque si rialza.
01:53Ovviamente con le scorte italiane, noi siamo messi meglio dell'Europa, sì,
01:58questo però non è un indicatore fondamentale per darci comunque un inverno a bassi costi.
02:04Quindi abbiamo oltre l'83% delle scorte degli stoccaggi italiani riempiti,
02:10un flusso corrente, però io dico sempre, il riempimento è stato fatto a prezzo alto,
02:14il flusso corrente è a prezzo alto, quindi ad ottobre e novembre aspettiamoci comunque
02:19dei rincari certi sulle bollette delle famiglie italiane e anche delle aziende principalmente.
02:26A proposito di rincari, lei, il Presidente, ha parlato di benzina che potrebbe arrivare
02:31ai 3 euro, è un prezzo davvero stratosferico, contro una soglia psicologica importantissima.
02:38Io le chiedo quanto siamo vicini e cosa dovrebbe succedere?
02:44Ecco, dobbiamo un po' scorporare quello che lo sconto è negli altri,
02:48abbiamo toccato i 2,8 se non di più anche in autostrada,
02:51quindi arrivare a 3 euro non è che ci vuole tanto.
02:54Io l'ho detto in un contesto di escalation continua,
02:58quindi oltre a quello che abbiamo detto noi, l'ha detto JP Morgan, l'ha detto Gormann Sack,
03:03quanto abbiamo detto che il petrole poteva arrivare comunque il greggio a 120 dollari al barile,
03:07poi le stime a distanza di pochissimi giorni, se non una settimana, sono state riviste,
03:12e quindi quando è stato detto che 140 dollari al barile non è un target tanto impossibile,
03:19allora lì ovviamente lei sa che il prezzo del greggio riflette quello dei carburanti,
03:24senza sconti e senza niente, considerando anche volendo eliminare le accise,
03:29arrivare da 2,8 a 3 euro è una cosa non tanto fantastica, ma è più reale di quanto si
03:35possa pensare.
03:36Il tema è anche Marsiglia, che un mercato che è stato in qualche modo impattato in questo modo,
03:44diciamo così, è reso così caotico e turbolento,
03:47quanto ci può mettere a tornare su prezzi ragionevoli?
03:51Alcuni contratti dinamiche di mercato in qualche modo rischiano di tenere questo prezzo,
03:58o comunque livelli alti a lungo?
04:01C'è una cosa che per quanto riguarda il settore dell'oil and gas, quello internazionale,
04:06noi dobbiamo guardarlo così, c'era un OPEC che faceva una gestione ovviamente del mercato petrolifero
04:12in un certo modo e riusciva a contenere sia la domanda che l'offerta,
04:16adesso c'è un OPEC+, un profano aumentato, dove comunque sappiamo che Qatar ed Emirati sono usciti,
04:22quindi dei paesi hanno un po' fatto la voce grossa,
04:26quindi ormai questa organizzazione conta ma non riesce neanche più a gestire bene il mercato.
04:32Tornare su livelli che abbiamo vissuto anni fa non si può per quanto riguarda sia i gregi di riferimento
04:37sia il Brent che il diapoltiai, perché c'è una geopolitica diversa,
04:41c'è un'economia energetica diversa e ci sono delle quote di mercato per singoli stati che sono cambiate,
04:47quindi ogni paese, specialmente nel Medio Oriente, ha voluto produrre quello che era giusto produrre
04:52dove l'OPEC bloccava, quindi adesso dobbiamo abituarci comunque a un mercato più alto
04:57e ovviamente il ricepimento dalla parte industriale che deve essere forte,
05:01non possiamo bloccare un mercato e sono le aziende che devono adeguarsi,
05:05io questo cerco di farlo capire, però comunque i mercati internazionali stanno correndo anche a una velocità
05:11a cui non eravamo abituati.
05:15Marsiglia, nel frattempo ovviamente si prova a correre i ripari,
05:21lo sconto offerto da alcune società in qualche modo è piaciuto ai cittadini,
05:26io però le chiedo, c'è chi dice che è una distorsione di mercato, lei è d'accordo?
05:32Allora, quando si fa questo, come nel 2012 già Eni, allora il CEO Paolo Scaroni
05:37l'aveva fatto questo scontone dei 20 centesimi, ovviamente si va a turbare
05:42quello che è una politica di pricing, ma perché l'Italia non è fatta, come altri paesi,
05:47di sole società petrolifere, è fatta anche di piccoli operatori, di grossissi,
05:51di quelle che chiamiamo pompe bianche non logo, quindi questi più piccoli,
05:57diciamo così, anche se sono diventati grandi anche loro, certo non come una oil company,
06:01acquistano dalle società petrolifere o acquistano dall'estero facendosi comunque portare
06:06delle navi e scaricando prodotto, però ovviamente hanno dei costi completamente diversi
06:11e quando una compagnia petrolifera poi applica uno sconto così massiccio
06:15ovviamente queste strutture si trovano un po' in affanno
06:19e questo ovviamente per qualcuno è un'alterazione del mercato,
06:23però abbiamo un antitrust in Italia che governa comunque quelle che sono
06:26le politiche economiche e di prezzo per quanto riguarda tutto il mercato italiano.
06:32Grazie mille Michele Parsiglia, presidente di Feder Petroli,
06:36grazie di essere stato con noi.
06:37Grazie a voi, buon lavoro, grazie.