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  • 20 minuti fa
Trascrizione
00:01È finito ai domiciliari Edgar Gaieschi, il brasiliano di 50 anni, che avrebbe consentito
00:06a cittadini sudamericani di ottenere cittadinanze facili a Coglio. Il suo nome era già al centro
00:12dell'inchiesta della Procura di Brescia sul comune dell'Alta Valtrompia, dove secondo
00:16l'accusa sarebbero state certificate residenze fittizie e gestite pratiche irregolari per
00:22il riconoscimento della cittadinanza. Indagine in cui risulta indagata in un elenco di 10
00:27persone, la sindaca Mirella Zanini, che rigetta ogni accusa. Il cinquantenne brasiliano, nella
00:32ricostruzione investigativa, avrebbe fatto da punto di raccordo tra Italia e Brasile, reclutando
00:38i connazionali interessati, predisponendo la documentazione e seguendo l'iter delle domande.
00:43Il tutto incassando somme di denaro, in alcuni casi, sarebbero arrivate fino a 10.000 euro.
00:49Gli investigatori gli contestano anche il riempiego di parte dei proventi, circa 200.000 euro, attraverso
00:55un sistema informale di trasferimento di denaro. L'inchiesta, però, non riguarda soltanto le
01:00cittadinanze. C'è anche un filone su presunti appalti pilotati e, oltre alla sindaca, è indagato
01:06anche Fabrizio Veronesi, direttore generale di SEVAT, la società in house della comunità
01:11montana di Valtrompia. Entrambi sono coinvolti nell'affidamento dei lavori di ripristino della
01:16copertura di Palazzo Zanardelli e, per chi indaga, l'obiettivo era quello di favorire
01:21l'assegnazione alla ditta, evitando il principio di rotazione.

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