00:03Il vero divario non è nella scienza, la scienza corre. Il divario è quando la scienza non può
00:08raggiungere i pazienti. Abbiamo in Europa solo il 12% delle pazienti che vivono con il diabete
00:14che possono raggiungere il trippio obiettivo glicemia, ipertensione e colesterolo. E ci
00:23sono circa 22 milioni di europee che vivono e che hanno il diabete ma non lo sanno. E poi solo
00:31sei paesi in Europa veramente stanno vedendo i loro esiti. Allora quello che serve è che l'innovazione
00:38che sta correndo raggiungi i pazienti. Allora il nostro compito, il nostro lavoro è di lavorare
00:45insieme alle istituzioni perché nessuno può chiudere questo divario da solo. Quello che
00:52serve sono i HCP, i pazienti, economisti, istituzioni, con l'industria, sederci insieme
01:01e vedere quale che può essere un nuovo modello organizzativo per l'Europa. Così possiamo
01:06assicurarsi che l'innovazione non sarà nascosta nel laboratorio ma esce dal laboratorio e arriva
01:13ai pazienti perché questo è il vero valore dell'innovazione quando raggiungi i pazienti.
01:17L'Europa ha tutti gli ingredienti, la scienza, i dati, i ricercatori e abbiamo anche un settore
01:25di manufattura molto avanzato. Non manca nessun ingrediente. Quello che manca è la coerenza
01:32perché gli investimenti vengono quando sono invitati ma rimangono quando si sentono accolti.
01:40Allora quello che serve serve un quadro organizzativo che non duplica le regole ma le semplifica.
01:47Serve un quadro dove l'innovazione viene riconosciuta per il valore che dà la società e così possiamo
01:54andare avanti. Un'Europa che è coesa, unita e forte. Un'Europa che è divisa non può dare
02:02una risposta credibile ai investimenti e su questo lavoreremo oggi sera per avere una
02:09proposta concreta su come l'Europa può organizzarci per andare avanti e cogliere le nuove opportunità
02:16per investimento nel continente.
02:18Grazie.