Vai al lettorePassa al contenuto principale
Regia: Damiano Damiani
Paese: Italia
Genere: Drammatico
Interpreti: Nino Manfredi: Gino Girolimoni; Guido Leontini: il brigadiere Apicella; Gabriele Lavia: Tarquinio Tirabosco; Anna Maria Pescatori: la madre di Tarquinio; Eleonora Morana: Assunta, la moglie di Tarquinio; Orso Maria Guerrini: Gianni Di Meo, il giornalista; Mario Carotenuto: il vetturino Sterbini; Laura De Marchi: Bice Tirabosco, la domestica degli osti Marcocci; Luciano Catenacci: Benito Mussolini; Elio Zamuto: Italo Balbo; Gianni Musy: Roberto Farinacci; Claudio Nicastro: Di Cesare, il commissario colpevolista; Carlo Alighiero: Parrini, un commissario; Umberto Raho: Angelini, il questore; Gianna Marelli: Rina Vescovado; Lisa Leonardi: Elide Jaccarino; Angela Covello: Sonia; Renata Zamengo: Ernesta Mattei; Giuseppe Vicini: Spartaco, il padre di Tarquinio; Luigi Casellato: Romanutti; Fortunato Arena: Caccavallo; Vittorio Duse: il direttore del giornale; Ubaldo Granata: Bellicampi; Piero Morgia: Augusto Tirabosco; Melù Valente: la maestra; Nino Casale: Michele Schirra; Arturo Dominici: l'ingegner Jaccarino; Silvio Bagolini: Silvio; Nello Pazzafini: Fiaccarini.


TRAMA: Nei primi anni del fascismo, un "mostro" inafferrabile terrorizza i quartieri romani di Borgo e di Ponte. Mentre la psicosi dell'assassino provoca tentativi di linciaggio e il suicidio di persone sospettate, la polizia brancola nel buio più assoluto. Poiché il regime, che aveva promesso l'ordine e la tranquillità, viene accusato di inefficienza, lo stesso Mussolini, che è anche ministro dell'Interno, ordina di trovare ad ogni costo il "mostro". Grazie all'accusa di un marito geloso e all'ambizione di un brigadiere, voglioso di fare carriera, costui viene finalmente individuato in Gino Girolimoni, un provinciale che a Roma è riuscito a procurarsi una certa agiatezza. Gli indizi contro di lui, come le presunte testimonianze che lo accusano, sono inconsistenti, ma il regime annuncia trionfalmente di aver finalmente liberato la città dall'incubo del "mostro". Tuttavia, benché asservita al fascismo, la stessa polizia dovrà di lì a poco riconoscere che Girolimoni è innocente. Della sua estraneità ai delitti e della sua scarcerazione però, i giornali sono obbligati a non far parola. Prosegue così il duro calvario di Girolimoni che, impotente a lottare contro la convinzione popolare, che lo vuole colpevole, scivolerà in un abbrutimento da cui non sarà più capace di riaversi.


NOTE: Basato su vicende realmente accadute, narra la vicenda di Gino Girolimoni, vittima di un grave errore giudiziario, ingiustamente accusato di pedofilia e violenza sessuale.

#GirolimoniIlMostroDiRoma1972 #GirolimoniTheMonsterOfRome1972 #DamianoDamiani #RizOrtolani #NinoManfredi #GabrieleLavia #OrsoMariaGuerrini #CinemaImpegnoCivile #Drammatico #Biografico #Biophic #CinemaItaliano #CultMovie #Anni70 #RomaAnni20 #Fascismo #CasoGirolimoni #ErroreGiudiziario #Cinephile

Categoria

📺
TV

Consigliato