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Trascrizione
00:17Succede anche a voi? State frequentando l'università lontano da casa e avete iniziato a bere perché
00:24vi aiuta a fare amicizie nuove. E ancora, la vostra amica vi preoccupa perché sta passando
00:32un brutto periodo e ha cominciato a bere molto. Oppure vostro figlio va in discoteca tutt'izia
00:40mazzera e torna a casa ubriaco. Diceva Shakespeare, perché gli uomini si mettono in bocca un nemico
00:52che ruba loro il cervello. 1604, l'otello gli fa dire queste parole a Cassio mentre riflette
01:01sul fatto che ubriaco è stato coinvolto in una rissa organizzata al perfido Iago che gli è
01:07costato la reputazione e il lavoro. La domanda è, il furto di cervello così ben colto da
01:16Shakespeare. È più grave quanto più precocemente si inizia a bere e in più ha una doppia ferocia
01:26sulle donne, in particolare se giovani. Ricordatevi, un nemico che vi ruba il cervello.
01:34E perché parlo di recettori di morte attivati dall'alcol? È un'espressione molto forte che
01:44è addirittura nel titolo di un lavoro specifico su questi recettori dentro alle cellule nervose.
01:51Che cosa vuol dire? È stato studiato specificamente in maniera rigorosa il meccanismo con cui l'alcol
02:00induce una morte anticipata delle cellule nervose, in particolare lo vedremo, le staminali, i neuroni
02:11immaturi e i neuroni poi già arrivati a maturazioni, nelle aree critiche per l'apprendimento e lo studio,
02:17l'ippocampo e i circuiti limbici. Allora, qual è il punto? Tutto questo è una morte fisica dei neuroni,
02:26meno cellule nervose per imparare, per pensare, per riflettere, per creare una competenza di studio
02:37e poi di vita. Dall'altro vengono ad essere lesi i meccanismi biologici, in particolare nella corteccia
02:46prefrontale, che controllano gli impulsi e questo comporta un aumento di comportamenti a rischio.
02:53Gli incidenti del sabato sera alla guida in stato alcolico, il consumo di droghe, rapporti non protetti,
02:59infezioni sensualmente trasmissibili, ma anche per le donne, il rischio di abusi sessuali.
03:06Quindi, attenzione, perché l'alcol nei giovani compisce tutta la traiettoria di salute generale
03:12e cerebrale, ma con un danno specifico gravissimo sulla capacità di studio e la traiettoria poi
03:22professionale per tutta la vita. Di che cosa stiamo parlando? Di neuroni, le cellule nervose,
03:30che sono indispensabili per ricevere, elaborare, trasmettere informazioni e modulare pensieri
03:40e comportamenti. Le altre cellule del pari importanti sono le cellule gliali, che hanno il compito
03:51di sostenere i neuroni, ripararli, fare manutenzione come si dice e difenderli dagli attacchi di
03:58sostanze tossiche, germi e compagnia. Quando noi abbiamo un neurone che comunica bene con
04:06un altro, parliamo di sinapsi, quindi il connettere, il creare dei ponti, non solo tra una cellula
04:14dell'altra, ma tra un centro e l'altro del cervello e le nostre funzioni cerebrali su tutti
04:21i fronti sono tanto più efficaci, quanto più queste connessioni creano delle vere e proprie
04:29autostrade che uniscono rapidissimamente parti anche molto remote e distanti del nostro cervello.
04:37Qual è il punto? Che l'alcol attacca sia i neuroni sia la glia. In che modo? Guardate bene,
04:46questo vale per tutte le età, ma questo intervento è dedicato specificamente ai giovani perché se
04:53azzoppiamo i loro cervelli, quando si stanno ancora strutturando, il danno può diventare irreversibile.
05:00Allora, l'alcol sui neuroni fa saltare i ponti di collegamento tra un neurone e l'altro e tra un
05:08centro
05:08e l'altro compromette la possibilità di connessioni efficaci dall'altro sulla glia e quindi in questo
05:16senso riduce la neuroplasticità. Sulla glia ecco che queste cellule che normalmente sono, come dico io,
05:26le nutrici, le colte, le infermiere dei neuroni diventano nemiche, diventano delle streghe ed ecco che
05:34diventano assassine dei neuroni e si parla allora di neurotossicità. Quindi l'alcol fa virare il cervello
05:43da una situazione ottimale a una situazione sempre più infiammata, incendiata, con un viraggio dalla
05:53neuroplasticità che è fondamentale in particolare nei giovani e anche nei meno giovani e aumento della
06:01neurotossicità. Ed ecco allora due grandi linee di danno. Il danno acuto che può essere quello di anche
06:10quando si beve molto il sabato sera fino al cosiddetto binge drinking, la boffata di alcol, quattro unità alcolico
06:18più per le donne, cinque unità alcolico più per i maschi, con una perdita temporanea all'inizio della
06:26capacità di attenzione, del tempo di reazione che alla guida è fondamentale, tolleranza zero per chi deve
06:33guidare e della capacità attenti anche di giudizio. Il consumo cronico, bevo tutti i sabati sera e magari pure
06:41un drink o uno spritz come si dice durante la settimana ed ecco una neurotossicità persistente
06:48su neuroni e glia con un declino cognitivo cumulativo e il cervello diventa letteralmente
06:56pieno di macerie cellulari dei neuroni e della glia. Questo che cosa comporta in termini pratici?
07:04ma una ridotta capacità di studiare e aumenta la frustrazione da fallimento con riduzione della
07:13capacità di gestire stress, livello di allerta e di vigilanza e c'è una minore resistenza alla noia,
07:23all'incertezza ma anche a tutte quelle frustrazioni da questo continuo bip bip del cellulare.
07:29In particolare guardiamo i dati italiani, ho approfondito molto i dati ISTAT su questo
07:35perché è l'Italia che a noi interessa in questo momento. Bene, secondo l'ISTAT e l'Istituto
07:40Superiore di Sanità in Italia abbiamo 690.000 giovani al di sotto dei 25 anni con cervelli
07:49a rischio a causa dell'alcol. Per i maschi parliamo di un 21-22% ad alto rischio con un
07:57binge
07:57drinking che interessa quasi un ragazzo su 5. Un ragazzo su 5. Cari genitori, compratevi
08:04l'etilometro e misurate il tasso alcolico dei vostri figli quando tornano a casa. Per
08:10le femmine un 13-14% ad alto rischio ma con una velocità di danno e una gravità di danno
08:18molto più forte rispetto ai maschi. Abbiamo per maschi un maggior uso di birra e aperitivi
08:25alcolici per le ragazze più aperitivi alcolici meno la birra. La sostanza, e questo viene
08:32chiamato paradosso italiano, è che noi vediamo, grazie a tutti gli approfondimenti dell'Istituto
08:39Superiore di Sanità e dell'ISTAT, che sono più a rischio i ragazzi e le ragazze con titolo
08:46di studio che stanno all'università e di profilo più alto. Quindi una problematica
08:54che in realtà va a colpire di più quelli che in teoria dovrebbe avere più formazione,
08:59più cultura per difendersi da questo tipo di seduttore. In particolare, proprio per tutti
09:06questi danni, ogni genitore dovrebbe avere ben chiare, ogni insegnante passare questo
09:10messaggio. Prima di 18-20 anni, tolleranza zero all'alcol e l'altra grande eccezione
09:17ovviamente la gravidanza e l'allattamento. Vediamo subito i danni specifici con le vostre
09:22domande.
09:24In un'intervista le ho sentito dire che l'alcol attiva i recettori di morte. Queste parole mi
09:31hanno fatto venire la pelle d'oca, dice questa signora. Che cosa intende? Io ho due figli
09:38adolescenti e mi sono molto preoccupata. Anche io sono molto preoccupata quando approfondisco
09:45questi temi e trovo queste evidenze scientifiche del danno pervasivo causato dall'alcol sul
09:56cervello, in particolare giovane. Che cosa succede? L'alcol attiva dei recettori specifici
10:03per rispetto proprio alla verità scientifica, vi ho messo anche tutto il codice, in particolare
10:09in un'area del cervello che si chiama girodentato. Ma qual è il punto? Che il neurone, la cellula
10:16nervosa colpita dall'alcol letteralmente si suicida. Aumentano queste sostanze che danneggiano
10:24elettivamente i mitocondri, che sono i polmoncini della cellula e la cellula va incontro a morte.
10:31E questo riguarda, lo vedremo, sia le cellule staminali, sia i neuroni immaturi e quelli
10:37maturi, in particolare girodentato e ipocampo. Allora, quando noi andiamo a levere le cellule
10:45più capaci di rinnovarsi e quelle che in realtà sono la fioritura, la primavera del cervello
10:52dei nostri ragazzi e abbiamo un campo bruciato, come sarà il loro futuro nella vita e nella
10:58professione? Guardate questo bello schema, di nuovo che viene da questo articolo specifico
11:05dedicato allo studio dei recettori di morte. Cellule staminali, differenziazione nei neuroni
11:12immaturi, nei neuroni giovanissimi e poi la maturazione dei neuroni maturi. L'alcol nei
11:20giovani, nei nostri ragazzi e ragazze attiva questi recettori di morte e va a uccidere le
11:26cellule staminali, a uccidere i neuroni immaturi e quelli anche già maturi. Quindi una lesione
11:33diciamo pervasiva che lascia le macerie in un'area del cervello che dovrebbe essere, vorrei dire,
11:40quasi la più curata in un giovane che si apre proprio alla vita in tutte le sue misure migliori.
11:50Sono i maschi che bevono di più, ma perché lei insiste così tanto sulle donne? Certo, è vero che i
11:56maschi bevono di più, ma nelle giovani stiamo vedendo tra l'altro che i dati di consumo sono molto
12:03vicini. Ma il punto è questo, che sempre più donne consumano alcol con un trend che è aumentato
12:11del 10% tra il 2013 e il 23 è un'ulteriore impennata negli anni più recenti, proprio perché
12:19l'alcol fuori pasto, molto più usato dalle donne, è usato come liturgia sociale. Due, le donne lo usano
12:27di più come facilitatore sociale, come ansiolitico e ancora di più quando frequentano l'università
12:36fuori sede, lontano quindi dalla casa, dalla famiglia, dalla rete di affetti e di conoscenze
12:43abituali. In più, come sempre vi ricordo, le donne sono molto più vulnerabili all'alcol per tre
12:51motivi principali. Innanzitutto, noi donne, proprio per questioni biologiche, abbiamo meno
12:58della metà di un enzima che si chiama alcol deidrogenasi che serve a eliminare l'alcol e
13:06quindi l'alcol resta in quantità maggiori e più elevate a livello di sangue e di tessuti.
13:14Seconda ragione, siamo più piccole, pesiamo meno, abbiamo meno plasma che gira e quindi
13:21abbiamo livelli più alti perché il liquido in cui si diluisce e i tessuti sono minori
13:28e persiste più a lungo per il discorso dell'alcol e dell'idrogenasi. Il terzo è che proprio
13:33c'è una maggiore vulnerabilità dei sistemi proprio neurobiologici, sistema nervoso centrale
13:40e cervello viscerale perché gli estrogeni con le loro fluttuazioni potenziano il danno
13:46da alcol. Insomma ragazzi, questo è tanto. E voi mi direte, ma che pessimista. No, dati
13:52Istat di nuovo e istituto superiori sanità. Due milioni e mezzo di donne in Italia hanno
13:58comportamenti a rischio quando guardiamo l'uso che fanno di alcol. In particolare, guardate
14:06i giovani. Tra gli 11 e i 17 anni le ragazze bevono quanto i ragazzi. È un allarme rosso,
14:14ve lo dico con la mano sul cuore. A 11 anni cominciamo a bere? Ma dove sono i genitori?
14:19Dove sono? Tra gli 11 e i 17 anni il 15% delle ragazze ha comportamenti pericolosi causati
14:26dall'alcol. E in particolare guardate questo biennio. Tra i 16 e i 17, il 29% delle ragazze
14:36sono consumatrici a rischio. Una su tre. Vi ripeto, Istituto Superiore di Sanità e Istat.
14:43Quindi non è pessimismo per fare notizia. Questa è una foto drammatica di una verità che non
14:50vogliamo vedere evidentemente. E in particolare per la fascia universitaria, 11% ha comportamenti
14:57a rischio con un bere compulsivo, il binge drinking, che interessa una ragazza su dieci.
15:04Questa ha il futuro azzoppato su tutti i fronti. Una nostra vicina beveva molto e definita molto
15:11male. Mia mamma e mia nonna mi hanno cresciuta col terrore dell'alcol. In discoteca sono l'unica
15:19che non beve. Le mie amiche dell'università bevono, sono più allegre e mi sembra che si
15:26divertano molto di più. Io sono molto combattuta, perché da un lato vorrei sentirmi come loro,
15:33più accettata. Ma dall'altro sento la voce di mia nonna che mi dice, tesoro vai alle feste,
15:40divertiti, vai pure in discoteca. Ma non toccare l'alcol perché se sei lucida, l'odore di pericolo
15:49lo annusi e te ne vai in tempo. Questa è una frase stupenda. L'odore di pericolo lo annusi,
15:59lo riconosci e te ne vai in tempo. Una verità straordinaria detta con amore. Qual è il punto?
16:07Che la pressione emotiva e affettiva che una ragazza sente quando è l'unica che non beve è
16:15molto forte. E questo sottolinea ancora di più l'importanza di dare ai nostri figli un'educazione
16:21così solida da avere una forte capacità di autonomia nelle decisioni rispetto al gruppo.
16:30Qui c'è un passaggio cardinale. Si parla dal punto di vista educativo di una norma che
16:38inizialmente per i nostri bambini e gli adolescenti nella prima fase è eteronoma,
16:44cioè data dall'esterno, dai genitori, dai professori, dagli insegnanti, dalle regole
16:50sociali che in qualche modo danno gli argini del comportamento, ma l'ideale di un'educazione
16:57di successo è portare gli adolescenti a fare proprie le regole di comportamento, quindi non
17:06diciamo autonome a scegliere in autonomia come comportarsi e mantenere una capacità di
17:14essere diversi in positivo, perché scelgono il meglio per se stessi. Quindi scelgo di non
17:22bere perché voglio restare al volante della mia vita per realizzare i miei progetti e i
17:30miei sogni. Questo è il ragazzo e la ragazza veramente autonomo, ma siamo in grado di dare
17:36questo tipo solido di educazione che è il primo strumento per essere felici nella vita in tutti
17:44gli ambiti tra l'altro. E guardiamo una vulnerabilità specifica, questo ping pong che mi ha molto
17:52colpito, tra il bisogno di sollievo, perché ci sentiamo in ansia e non ci sentiamo accettati,
17:57siamo gli unici che non bevono, e anche il bisogno di ricompensa che dà l'alcol perché
18:05aumenta l'euforia, la sensazione di essere più simpatici e più accettati. Ecco che i trigger
18:11nel cervello che aumentano questo sono la vulnerabilità all'alcol, la solitudine, la frustrazione,
18:18il sentirsi diversi sono l'unica che non beve e quindi anche il bisogno di accettazione
18:24e di integrazione nel gruppo. Per questo educare i figli ad essere veramente unici e capaci
18:33di decidere la propria strada nella vita, questo è l'essenza di un'educazione veramente che
18:41ami pensare al proprio figlio come un ragazzo o una ragazza che saprà volare e scegliere
18:49sempre in prima persona senza farsi manipolare dal gruppo e dall'intelligenza artificiale.
18:57Bellissima questa, in positivo. Ho giocato a pallavolo fin da piccola e mi piaceva tanto.
19:04Alle superiori ho avuto un brutto periodo di crisi con la scuola, ho iniziato a bere parecchio
19:08il sabato sera. Sono entrata all'università, io ho ricominciato a fare sport con una bella
19:15squadra di pallavolo che mi ha fatto re-innamorare del mio sport preferito. Le mie compagnie di
19:22squadra sono brave negli esami, vanno benissimo, in più molto attive, simpatiche, piene di progetti.
19:30Ho avuto una fortuna pazzesca, vero? Sono tornata a sognare. Al liceo mi sentivo
19:37impantanata, impantanata, espressione formidabile. Ora mi sembra di volare. Quanto conta lo sport
19:46per rinascere? Notizia fantastica. Lo sport, pensate, riattiva e rigenera i neuroni proprio
19:54in quelle parti del cervello più vulnerabili all'alcol nei giovani. E va ad aiutare in particolare
20:01attenzione, concentrazione, memoria e apprendimento nella corteccia prefrontale e nell'ippocampo
20:09che è la centrale operativa della memoria. In particolare, guardate questo meccanismo,
20:15l'esercizio fisico aumenta le cosiddette miochine, in particolare la mia amica irisina, lo dico
20:31cioè quelle sostanze che vanno esattamente a fare manutenzione, far rigenerare e rinnovare
20:38e collegare meglio le cellule nervose. Quindi lo sport è amico della vita, ma è amico della
20:44salute cerebrale. Quindi fate fare sport ai vostri bambini, ai vostri figli e soprattutto
20:49all'università perché è un antidoto formidabile invece al bisogno di bere per farsi accettare.
20:56Quindi la soluzione c'è, stile di vita, nessun costo specifico, solo saper scegliere
21:03il meglio. Aiutiamo i nostri figli a farlo.
21:08E quindi ringrazio Marianna Donini, medico in formazione specialistica Verona, membro
21:14dello Junior Board della mia fondazione, Giovanni Soli in regia, sempre super prezioso, Italpress
21:19perché mi dà questa opportunità straordinaria di condividere con voi queste conoscenze preziose
21:24per la salute di tutti noi e in particolare in questo caso dei nostri figli che sono il
21:29nostro futuro. Per saperne di più i miei due siti Alessandra Graziottini e fondazione
21:33graziottini.org. Alla prossima!
21:35Grazie a tutti!
21:42Grazie a tutti!
21:43Grazie a tutti!

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