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  • 17 minuti fa
Nel cuore di Caltagirone, a pochi passi dalla celebre Scalinata di Santa Maria del Monte, l’ex convento seicentesco di San Bonaventura, una struttura di quasi 5.000 metri quadrati che per oltre un secolo ha ospitato il carcere cittadino, è oggi al centro di un progetto di recupero e valorizzazione promosso dall’Agenzia del Demanio nell’ambito di Turismo Accessibile TA4all, l’iniziativa nazionale che punta a rendere il patrimonio pubblico più accessibile e inclusivo. L’obiettivo è trasformare l’ex struttura carceraria in una struttura ricettiva sostenibile e inclusiva. Per realizzare il progetto, l’Agenzia del Demanio ha previsto un bando per la concessione del bene fino a 50 anni, offrendo l’opportunità di recuperare un’importante architettura storica, abbattere le barriere e restituire alla collettività un bene dello Stato attraverso una nuova forma di fruizione.

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00:06Nel cuore di Caltagirone, a pochi passi dalla celebre scalinata di Santa Maria del Monte,
00:12sorge l'ex convento di San Bonaventura, una struttura seicentesca di quasi 5.000 metri
00:18quadrati che per oltre un secolo è stata adibita a carcere cittadino. Oggi questo
00:24luogo di reclusione si prepara a cambiare completamente volto. Grazie al progetto nazionale
00:30dell'Agenzia del Demanio Turismo Accessibile per Tutti, for all, l'ex carcere diventa un'opportunità
00:37unica di rigenerazione urbana. Un bando di concessione fino a 50 anni per trasformarlo in una struttura
00:45ricettiva inclusiva, sostenibile e orientata al benessere dei viaggiatori senior e con esigenze
00:51specifiche. Un'occasione concreta per recuperare l'architettura storica, abbattere le barriere
00:57e restituire un bene dello Stato alla vita e alla fruizione della collettività.

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