00:03The Art of Choosing, così Erno intitola la sua Primavera Estate 2027, presentata in un mercato.
00:14Non solo un'ambientazione, ma un modo per riflettere sulla capacità di osservare, riconoscere e attribuire valore alle cose.
00:30Tra frutta, fiori e riferimenti alla quotidianità, la collezione costruisce un guardaroba estivo, in cui leggerezza e funzionalità incontrano l
00:38'eleganza.
00:43La presentazione è una metafora, il mercato è la metafora del discernimento. Nasce dal fatto che noi siamo un brand,
00:51un prodotto che va scelto, con accuratezza, va visto, va toccato, va aperto.
00:57Bisogna guardare le cuciture, per cui siamo un prodotto che va prima di essere compatto, scelto e capito.
01:03Per cui il mercato ha questo senso, perché i migliori chef, quelli che fanno meglio da mangiare, sono quelli che
01:11sanno fare la spesa, sanno scegliere il peperone corretto, la carota e più uguale.
01:17Da noi, chi sa scegliere, compra i capi che Erno, perché comunque ne riconosce la qualità.
01:30La proposta, direi, in generale è quella di unire il nostro DNA sulla funzionalità dei capi, per cui la parte
01:37di impermeabili, capi termosaldati, molto leggeri, traspiranti, alla poetica invece di un prodotto Couture.
01:45Per cui l'unione di questi due mondi, che per noi questo secondo è un po' nuovo, lo sviluppiamo tutto
01:51all'interno della nostra azienda sul Lago Maggiore,
01:54per cui l'unione della funzionalità e della poetica Couture.
02:06Il consumatore, quello che sa fare bene la spesa, è un consumatore che guarda la qualità, indipendentemente da dove è
02:13fatto.
02:14Certo che il consumatore ancora attento sa che il miglior prodotto viene fatto in Italia, per cui il Made in
02:21Italy ha senso se è altamente qualitativo.
02:24Per cui direi che non dobbiamo difendere a tutti i costi Made in Italy, ma dobbiamo valorizzarlo nelle sue migliori
02:32qualità.