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Trascrizione
00:01Roma di Sera, la voce della capitale con Andrea Bozzi.
00:31Le cronache ci dicono che questa scuola, tra l'altro la scuola Verga, hanno messo dei drappi rossi davanti, chiaramente
00:40c'è stata un'iperattenzione della stampa, di noi tutti giornalisti.
00:45Noi la settimana scorsa, proprio a caldo, abbiamo sentito la sera l'assessora del quinto municipio, una persona molto sensibile,
00:55ha raccontato, ha detto anche quello che poi aveva vissuto questa professoressa, ci sarebbero tanti aspetti, ha detto delle cose
01:03anche rispetto a questo ragazzino del Congo, che è stato il primo a intervenire, coraggiosissimo, mi pare che il ministro
01:10Valditara lo vorrà ricevere.
01:12Io ho anche riferito quella sera in una sua agenzia che diceva le scuole comunque devono denunciare sempre.
01:20Allora, le chiedo un commento, parto da qui, ma ci interessa molto sapere cosa ne pensa, se questo è il
01:26fatto forse più grave a Roma che abbiamo vissuto, non in Italia, perché la spezia, ai noi, c'è stato
01:32pure un morto, e lì poi ci andremo sul tema dei metal detector e delle classi, la percentuale, quello è
01:38un altro tema di stranieri, dice il governo così.
01:42Sul fatto di Centocelle, professor Rusconi, preside, cosa pensa oggi a distanza di qualche giorno?
01:48Che i nostri ragazzi molto spesso sono soli perché non riescono ad avere una dimensione di ascolto e di interlocuzione
02:00con la famiglia, spesso anche con altri compagni.
02:04Allora si vanno a rifugiarsi in questi siti, che molto spesso sono siti stranieri, che danno tutta una serie di
02:12indicazioni su come comportarsi in maniera violenta.
02:17Teniamo presente che poi adesso con l'intelligenza artificiale ci sono persino appunto dei chatbot, come si dice, cioè delle
02:26registrazioni apparentemente di una persona che parla, ma è appunto una macchina, che dà indicazioni sul sistema migliore per suicidarsi
02:36o per ammazzare qualcuno.
02:37Questo è già avvenuto negli Stati Uniti. Come reagire? Perché si tratta di casi come quello di Bergamo di sei
02:44mesi fa o l'altro di La Spezia, che ha prodotto pure un morto.
02:48Si tratta di casi per fortuna isolati. I nostri studenti sono circa 800 mila. Però c'è il rischio veramente
02:56dell'imitazione. Il ragazzo questo di Roma probabilmente o è finito sullo stesso sito di quello di Bergamo oppure aveva
03:06già visto quello appunto di Bergamo perché ci sono delle analogie molto stringenti.
03:12Allora, come reagire? Da una parte...
03:14Avete visto passare l'attrezzatura che si era messo a sto ragazzino partendo da casa cinque ore prima facendo, no,
03:21questo leviamolo pure che tanto non ci serve quell'immagine lì, però per dire insomma superflua.
03:28Però ecco, proprio seguendo quasi un protocollo, quindi il Presidente sta dicendo, magari collegato, adesso poi su questo si sta
03:36indagando chiaramente, chissà con chi.
03:38Sì, noi naturalmente chiediamo. Da una parte noi invitiamo le famiglie ad essere molto più aperte e molto più in
03:46situazione emotiva con i propri figli.
03:50Ecco, avere appreso dai giornali che questo ragazzo avrebbe utilizzato il bancomat della mamma, conoscendo il PIN eccetera, per potersi
04:00fare mandare una serie di armi da quello che leggo, compreso un fucilataria compressa, insomma uno si chiede dove sia
04:08la famiglia perché questo ragazzo naturalmente ha un padre e una madre.
04:12Quindi un'attenzione maggiore da parte dei genitori, però i genitori non è che possono essere in qualche modo dalla
04:19scuola indotti più di tanto a venire incontro a quelle che sono le esigenze dei figli.
04:25Quello che deve fare la scuola è avere una maggiore attenzione per quanto riguarda le situazioni di disagio, che non
04:33sempre sono facili da leggere.
04:34Io per esempio anni fa ho fatto parte di una commissione ministeriale che era presieduta dal professor Gabriel Levi, uno
04:42dei più grandi neuropsichiatri italiani, per insegnare agli insegnanti a leggere quelli che possono essere dei prodromi di una situazione
04:53che può portare al suicidio.
04:55È molto difficile da parte di un insegnante riuscire a individuare i momenti diciamo bui dei ragazzi. Perché? Perché un
05:06insegnante ha molti ragazzi, i ragazzi spesso si nascondono all'interlocuzione con l'insegnante.
05:13Cioè la scuola ce la deve mettere tutta, ma non è un lavoro facile, anche perché bisognerebbe poi che ci
05:19fosse un maggiore sostegno da parte degli enti come le ASL, con i servizi materno-infantili.
05:25Scusi Preside, l'altra volta l'assessora, ma anche un altro ospite poi successivamente, parlava proprio di quella fascia d
05:32'età dicendo si passa dall'infanzia dove magari ci sono anche più spazi per le famiglie dove lasciare il ragazzino
05:39o comunque farsi aiutare.
05:40a quella prima della crescita, proprio nei 13 anni, è proprio la zona dove magari non trovano neanche luoghi dove
05:49andare o comunque ascolto, attenzione.
05:52Lei è d'accordo su questa parte qui che riguarda, dice magari sì lo sport, poi siccome avevamo un ospite,
05:57parlavamo della festa dello sport, siamo arrivati fino agli oratori, luoghi dove stare insieme, conoscersi.
06:02Poi questo ragazzino aveva una famiglia comunque bene, mi pare addirittura la madre di insegnante, ma al netto di tutto
06:08questo.
06:09Poi la solitudine si genera per la poca attenzione. Lei è d'accordo sul focus, diciamo, su questa fascia d
06:15'età, la più delicata forse o no?
06:18Ma sì, la fascia dai 12 ai 14-15 anni è sicuramente quella più delicata perché è quella che ha
06:25poi meno strumenti per potersi difendere dalle aggressioni dei device, dell'intelligenza artificiale e che tende in qualche modo, con
06:34una parola forte, a corromperli.
06:36Per fare questo ci sarebbero dei sistemi che sono individuati, ma richiedono da parte dell'istituzione un grande impegno, anzitutto
06:47di volontà e poi economico.
06:49Io continuo a sostenere che la scuola dovrebbe essere il vero centro culturale di un quartiere, cioè la scuola dovrebbe
06:56essere aperta tutto il giorno, dalla mattina alla sera, come dice Ernesto Codignola,
06:59sarò felice finché vedrò le scuole con le luci accese anche di sera, anche d'inverno. Per fare questo naturalmente
07:06ci vogliono delle risorse perché dovremmo mettere in campo,
07:11naturalmente non gli insegnanti del mattino, ma dovremmo mettere in campo associazioni di volontariato, dovremmo mettere in campo cooperative,
07:19cioè un grande progetto per i giovani e che secondo me è una delle cose che mancano maggiormente nel nostro
07:26paese.
07:27Per esempio è stato ripristinato solamente in parte il servizio civile per quanto riguarda i giovani a una certa età.
07:34Anche questo è un fatto sicuramente positivo, ma è residuale, riguarda pochi giovani.
07:39Cioè in poche parole, dobbiamo trovare noi il sistema per ritrovare quella empatia emotiva che manca spesso ai nostri ragazzi
07:49per responsabilità di noi adulti,
07:52intese adulti, non solo genitori e insegnanti, ma soprattutto le istituzioni adulte.
07:58No, chiedevo alla regia il tempo perché adesso vedo benissimo il countdown.
08:02Grazie Preside, i metal detector magari si hanno dimenticati che in realtà quelli portatili insomma vengono già utilizzati su richiesta,
08:13adesso così mi corregge, ma l'ha rivendicato il Ministro Valditara dicendo che da gennaio, anzi da febbraio ad oggi,
08:20hanno pure trovato in giro per l'Italia un sacco di armi, coltelli comunque sia, armi contundenti.
08:26E lui ci ha pure aggiunto che un sondaggio direbbe che 7 studenti su 10 non accetterebbero un metal detector
08:34proprio all'ingresso della scuola.
08:37Ecco, questo è sorprendente, siete d'accordo? A caso per caso? Che ne pensa lei Preside?
08:43I metal detector, quelli diciamo che si trovano negli aeroporti, non è possibile metterli in scuola perché una scuola che
08:50ha 1500 alunni
08:51comincerebbero ad entrare alle 8 e l'ultimo entra a mezzogiorno, quindi non avrebbe significato oltre al costo.
08:57I metal detector, quelli a paletta diciamo così, possono essere richiesti dalle scuole, dal Preside, sentito il Consiglio d'Istituto
09:06dove ci sono anche i genitori, superiore anche gli studenti, in situazioni particolari potrebbero essere un po' come quello che
09:13succede
09:13con i cani antidroga che io ho sperimentato per fare entrare in uno dei licei dove sono stato Preside.
09:20Mi si diceva, quando sono arrivato qua in questa zona c'è molto spaccio e così via, benissimo, mi rivolgo
09:26al Ministero degli Interni,
09:27mi manda i cani antidroga, non hanno creato nessun effetto negativo nei ragazzi, anche i ragazzi erano, diciamo,
09:33si affezionavano a questi cani perché li vedevano intelligentissimi.
09:37Mi pensi che un cane si chiamava Naso, immagini perché l'avevano chiamato i poliziotti Naso, ed era un cane
09:44sloveno.
09:45Io dico perché hanno un naso più sopraffino dei pastori tedeschi, dice no perché costano la metà dei tedeschi.
09:52Quindi ci sono pure questi particolari e i ragazzi l'hanno subito apprezzato, però era un deterrente
09:58perché sapevano che una volta ogni mese, due mesi, tre mesi, ci poteva essere all'improvviso la polizia
10:04che veniva con i cani antidroga e chi sgarrava ci rimetteva le penne.
10:09E quindi in quella scuola non è entrato più un grammo di ascisce, manca a pagarlo oro.
10:16Allora, Maurizio Marchini, che tornerà a breve sui nostri schermi, dice fate una domanda,
10:23ma gli insegnanti parlano con i ragazzi della loro vita quotidiana?
10:28Non lo so, Preside, mica è facile, che dice?
10:31Poi magari molti stanno pensando.
10:34No, dipende da insegnante a insegnante.
10:37Certo molti parlano, io direi che la maggior parte degli insegnanti parlano,
10:40ma le assicuro che ci sono situazioni incredibili.
10:43A me è successo, quando l'ho preso in un altro liceo,
10:46un ragazzo che fino a 17 anni, che fino alla mattina, fino alle 2,
10:51era stato con i compagni in visita al foro romano,
10:53di pomeriggio è andato a casa e si è sparato in bocca.
10:56Nessuno avrebbe mai pensato una cosa di questo tipo,
10:59utilizzando la pistola del padre che era un medico.
11:01Non c'erano assolutamente dei segnali.
11:04Cioè l'adolescenza, un grande scrittore francese disse,
11:09Paul Nisan, non permetterò a nessuno di dire che l'età più bella è quella dei 20 anni,
11:14e potrebbe essere detta per l'adolescenza.
11:16L'età più a rischio, soprattutto se i ragazzi non riescono ad avere
11:20un punto di riferimento in una specie di modello, di mentore,
11:25come è successo a molti di noi in maniera positiva.
11:29Ci siamo spesso identificati con quell'insegnante di matematica,
11:33o poteva essere di educazione fisica o di religione,
11:35che ci dava qualche cosa in più.
11:37Non è facile il messiere dell'insegnante,
11:39anche perché coloro che si dedicano molto spesso non riescono,
11:43e se ne fanno una colpa, a intercettare i momenti bui dei nostri ragazzi.
11:47L'adolescenza è un periodo difficoltoso e l'uso smodato dei device,
11:52dei telefonini e in genere di quello che si vede a livello di internet e del web
11:58non aiuta assolutamente a farlo.
12:00E questo non c'era quando, ad esempio, Maurizio, che risaluto, ci scrive
12:04io mi facevo grandi chiacchierate col professore di religione e quello di italiano da ragazzini.
12:09È un po' cambiato il mondo, però abbiamo ancora pochi minuti.
12:12Io adesso non posso non chiederle anche che ne pensa di quella questione del 30% di stranieri
12:17che già in realtà sarebbe nelle leggi, però il governo sta rilanciando questo.
12:22Dopodiché però pare che ad oggi, se non l'ho letto male,
12:26solo lo 0,6% di scuole ha classi con più del 30% di stranieri.
12:33Ma è evidente che in questo momento storico tiene banco la polemica.
12:37Ha senso o non ha senso?
12:39Preside Rusconi.
12:41Guardi, mi permetto di correggerla, Andrea.
12:43Non dobbiamo parlare, come hanno fatto molti politici purtroppo, di 30% di stranieri.
12:50Dobbiamo parlare di 30% di non parlanti italiani.
12:53Italiano, perché se c'è un ragazzo...
12:55Io ho avuto ragazzi cinesi che non avevano naturalmente neppure la cittadinanza,
13:01che stavano perfettamente in classe, sapevano più parolacce romanesco
13:04di quante ne abbia mai imparato io in tutta la mia vita.
13:07Perché erano completamente inseriti nell'ambito di Piazza Vittorio,
13:10dove era il mio liceo e così via.
13:13Quindi bisogna parlare non di stranieri.
13:15Io ho visto anche il cambiamento, diciamo, del lessico,
13:19perché ho sentito in un primo momento parlare di stranieri.
13:22Poi ho sentito, per esempio, la sottosegretaria all'istruzione stamattina,
13:26Rai News 24, che ha parlato di ragazzi che non parlano l'italiano.
13:30Questa è una misura sensata.
13:32Se abbiamo un certo numero, se ci sono in una classe di scuola elementare,
13:36primaria, su 25 ragazzini, 7 e 8 che non parlano l'italiano,
13:40non ci sarà nessuna integrazione, si creeranno di gruppi separati
13:44e il gruppo dei non parlanti italiano avranno difficoltà persino a crescere
13:49culturalmente e scolasticamente.
13:52Ecco, quale importanza?
13:53Non capisco perché non si è stato messo in evidenza, anche dal governo,
13:56il fatto che una misura fatta da questo governo,
13:59io non faccio politica per nessuno, ma sono un professionista,
14:02che nel 2025 ha stanziato molti soldi per creare intanto una nuova professionalità,
14:10mille docenti per questi primi due anni, che insegnano italiano lingua 2,
14:15cioè italiano per stranieri, è diventato persino una classe di concorso.
14:18Allora queste sono le misure da adottare.
14:21Chiaramente fare in modo che non ci siano più di tanti ragazzi non parlanti italiano,
14:26insisto su, perché le parole sono pietre, diceva uno scrittore,
14:30e il fatto che sia straniero non ha senso.
14:34Allora se ho un inglese lo mando via, se ho un americano lo mando via, non ha senso.
14:38Ma se ho un americano che non parla italiano,
14:41è chiaro che quell'americano dovrà trovare appunto da parte della scuola
14:45quelle strutture che gli permettono di impararlo.
14:48Preside, non solo ho fatto bene a correggermi,
14:50ma insomma per questo chiamo voi ospiti, ha capito?
14:53Altrimenti sarei qui a dire...
14:54Ma io non ho, Andrea, non ho corretto lei.
14:57No, no, no, abbiamo pure visto dei titoli che ci ha mandato la regia,
15:00è interessante che uno diceva straniere e l'altro invece non parlante italiano.
15:04Ecco, ma l'ultima questione, si tradurrà facilmente, insomma,
15:08nella concretezza come organizzazione, dico, per i dirigenti scolastici?
15:13Sì, ti diceva all'inizio dell'anno.
15:15Ma guardi, sì, le classi non sono moltissime.
15:17Il problema è che in zone, per esempio, di periferia di Roma, Milano,
15:21oppure in zone come Rozzano o Torpignattara a Roma,
15:25oppure come Prato, dove ci sono moltissimi cinesi
15:27che non parlano italiano perché magari sono appena arrivati dalla Cina,
15:32allora là sarà abbastanza complesso il fatto di doverli mandare in altre scuole,
15:37perché non sempre le scuole sono vicine.
15:40Allora, se le scuole non sono vicine, c'è il rischio che se non si fa una accorta struttura,
15:46c'è il rischio appunto di aumentare la distrazione scolastica,
15:49perché il genitore non lo manda più a scuola.
15:51Però c'è la, questo non l'abbiamo detto,
15:54dovrebbe esserci esclusi da questi vincoli cittadini dell'Unione Europea,
15:58però se quello non parla italiano,
16:00e poi bambini che hanno frequentato scuole dell'infanzia in Italia
16:04e quelli che hanno già completato con successo anni di scolarizzazione nel sistema nazionale.
16:09Ecco, infatti vede, non si parla più da parte dei politici,
16:15non si parla più di stranieri, ma di persone,
16:18giustamente persone che non parlano italiano,
16:20ed è giusto che non ci siano...
16:22Però se vengono dall'Unione Europea, tipo dalla...
16:25Non lo so, però dice quello non si può applicare,
16:27evidentemente ci sono degli impedimenti.
16:29Ma non lo so, perché tra l'altro il disegno di legge,
16:32in primo momento era stato detto decreto legge,
16:33il disegno di legge deve passare attraverso le commissioni parlamentari,
16:37doppia lettura Camera e Senato,
16:39non è un'iter tanto semplice.
16:41Quindi certo, adesso in questo momento,
16:43che siamo in campagna elettorale,
16:44sia chi lo presenta, sia chi lo avversa,
16:47ci fanno campagna elettorale.
16:49Però noi speriamo appunto la scuola...
16:51Io da sempre...
16:51Eh ma ci siamo sempre in campagna elettorale,
16:54questo è il dramma...
16:54Lo so, lo so.
16:57Guardi, io ho sempre...
16:58Il mio mantra è la scuola deve essere dattata come una serra di orchidee.
17:01Se noi cambiamo insolazione, temperatura, umidità e così via,
17:06l'orchidea deperisce.
17:08Se invece appunto manteniamo queste condizioni,
17:11abbiamo un fiore bellissimo.
17:13Questa è la scuola.
17:14Purtroppo viene adoperata dall'opposizione, dal governo,
17:17da sempre in chiave, diciamo così, una specie di ring.
17:22A me personalmente e a molti della scuola,
17:24questo non piace.
17:26Beh, ma quel fatto che lei mi disse forse la prima volta che intervenne qui,
17:31tutt'ora...
17:32Teniamo le scuole aperte fino a sera,
17:34dove i ragazzi possano fare altre attività.
17:36È riuscito mai a metterlo sul tavolo del ministro attuale, dice?
17:40Oppure magari qualcuno...
17:41Quella idea la mette in campagna elettorale.
17:43No, lo fanno.
17:44È infattibile per questioni economiche.
17:46No, lo fanno.
17:47Io l'altro giorno sono stato chiamato al Senato a un convegno,
17:50non dico di quale partito, ma un partito importante,
17:52dell'opposizione, tra l'altro, dicendo sì,
17:55voi avete detto una serie di cose giuste,
17:57magari dal punto di vista vostro,
17:59però non ho mai sentito parlare di scuola aperta tutto il giorno,
18:02di curriculum flessibile,
18:04vado a dire,
18:04i ragazzi che fanno alcune materie uguali per tutti,
18:07altre secondo le loro attitudini,
18:09i loro talenti.
18:11cioè di cose fondamentali e come ve la prendete,
18:14mi sono permesso di dire,
18:15alla Totò con quisquiglie e pinsillacchere,
18:18però le quisquiglie e le pinsillacchere
18:19i partiti politici le stanno adottando
18:23perché l'opinione pubblica è fortemente disinteressata alla scuola.
18:27Questo è un problema che in Italia è più sentito che in altri paesi.
18:32Grazie Presidente Rusconi,
18:34grazie come sempre,
18:36ben ritrovato alla prossima occasione,
18:38buon proseguimento di serata.
18:40Non c'è il calcio stasera,
18:42no, stasera non si gioca,
18:43c'è la parte.
18:43No, però insomma,
18:45siamo pure appagliati, eh?
18:47Eh,
18:48grande interista Presidente Rusconi,
18:51io non sono romanista.
18:52Vabbè, chiudiamola,
18:54grazie,
18:54un saluto appagliati.
18:55Grazie, arrivederci, arrivederci.
18:58Roma di Sera,
19:00La Voce della Capitale
19:01con Andrea Bozzi

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