00:00Ringrazio tutti coloro che hanno voluto proprio che il nome della scuola venisse accostato al nome di Gian Mario.
00:12Chi è stato Gian Mario Martina Zoli per la Valle Camonica e per tutti quelli che lo hanno incontrato anche
00:18al di fuori della sua terra camuna nei diversi contesti?
00:21Difficile davvero descrivere questo educatore, studioso, giornalista a cui Malegno, suo paese adottivo, era nato a Grevo, ha dedicato un
00:29momento pubblico di commemorazione avendo dovuto rinunciare per motivi burocratici all'intitolazione dell'edificio scolastico della scuola secondaria.
00:38Riconoscere un giusto merito a Gian Mario per la sua presenza all'interno della nostra comunità di Malegno ma più
00:45in generale della Valle Camonica, per il suo ruolo di educatore rivolto verso le giovani generazioni e per la sua
00:53capacità di saper narrare il territorio della valle.
00:56In questo momento in cui ci sono social, in cui ci sono anche delle informazioni che sono informazioni non corrette,
01:06il fatto di ricordarlo qui ci porta a una consapevolezza diversa.
01:12Una serie di interventi che hanno ricordato Martina Zoli ne hanno testimoniato l'impegno in diverse iniziative di carattere sociale,
01:19nell'insegnamento, nella comunicazione.
01:21Proprio la nostra editoriale bresciana ha voluto sottolineare con la presenza dei suoi vertici il valore umano di Gian Mario
01:28e ribadire la propria concreta presenza nel solco dell'olio.
01:32Era un osservatore, un acuto osservatore della realtà ma metteva accanto a questo lavoro intellettuale, ci metteva anche tantissimo cuore
01:44perché era una persona che amava i suoi luoghi.
01:47L'informazione una volta la portavamo noi e basta, adesso invece ce l'hanno tutti.
01:51Allora il senso più profondo però richiama proprio essere comunità, essere un gruppo di persone che si guardano negli occhi
01:58e questo è proprio un carisma che noi rinnoviamo, cerchiamo di rinnovare davvero tutti i giorni.