00:11sempre caro mi fu quest'ermo colle e questa siepe che da tanta parte dell'ultimo orizzonte
00:23il guardo esclude ma sedendo e mirando in terminati spazi di là da quella e sovrumani silenzi e
00:38profondissima quiete io nel pensier mi fingo ove per poco il cor non si spaura e come il vento
00:52stormir tra queste piante io quello infinito silenzio a questa voce vo' comparando e mi
01:04sovvien l'eterno e le morte stagioni e la presente e viva e il suon di lei
01:17così tra questa immensità s'annega il pensier mio e il naufragal me dolce in questo mare
01:51sovien