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  • 2 giorni fa
"Negli ultimi anni abbiamo assistito all'introduzione di nuove tecniche e nuove tecnologie". Così Antonio Santoro, professore di Neurochirurgia dell'Università Sapienza di Roma, descrivendo l'evoluzione della chirurgia della base cranica, in occasione del 75° Congresso della Società Italiana di Neurochirurgia (SINch).

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Trascrizione
00:04I tumori della base cranica sono molto vari, erano rappresentati principalmente da meningiomi,
00:11adenomi posisari, craniofaringiomi e negli ultimi anni abbiamo assistito nell'ambito
00:17della neuroquidurgia a una introduzione di nuove tecniche, nuove tecnologie che hanno
00:23aiutato molto nella rimozione di questi tumori. Nella chirurgia vascolare c'è stato uno sviluppo
00:32notevole anche grazie all'introduzione di tecniche endovascolari che vengono sviluppate dai
00:42neuroradiologi ma anche in alcuni casi da neurochirurghi che si occupano anche del trattamento
00:48endovascolare e con queste nuove metodologie abbiamo ottenuto notevoli risultati con riduzione
00:58dell'incidenza di complicanze.

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