00:04Quasi raddoppiate in 10 anni, le risorse investite nella previdenza complementare italiana sono
00:09passate dai 117 miliardi di euro del 2016 ai 227 del 2025. Gli iscritti oggi sono 11
00:17milioni, quasi il 40% della forza lavoro. Lo dice il rapporto di Thea Group, realizzato
00:23con il sostegno di Assofondi Pensione e presentato oggi a Roma, all'anteprima dell'osservatorio
00:29sulla previdenza collettiva. Secondo il rapporto, con gli attuali trend, l'adesione ai fondi
00:34pensione negoziali arriverebbe al 52% nel 2040, ma con un'accelerazione mirata si potrebbe
00:40toccare il 50% già dal 2032 e quasi l'80% nel 2040. La sfida sono i giovani, tra
00:48i 15 e i
00:4834 anni aderisce solo un lavoratore su tre, eppure avendo davanti l'orizzonte più lungo
00:54sono proprio loro a poterne beneficiare di più.
00:56Il nostro mondo specifico è quello dei fondi pensione negoziali, che è composto
01:00da 32 fondi pensione negoziali nazionali e territoriali, ha un patrimonio complessivo
01:05di 85 miliardi. È chiaramente auspicabile, come ha anche detto il Presidente del Consiglio
01:10in più di un'occasione e anche il Ministro del MEF, Giorgetti, che una parte importante
01:15di queste risorse venga veicolata a supporto del sistema Paese, sia investendo, come già
01:20facciamo nel debito pubblico, quindi in botte CCT, sia a supporto delle aziende italiane
01:26e del mondo delle infrastrutture, andando a investire in quelli che sono chiamati prodotti
01:31liquidi, quindi private equity, private debt, venture capital e infrastrutture.
01:36La previdenza per i nuovi nati è un tema su cui c'è disponibilità al confronto, molto
01:45interesse di poterci confrontare. Tutti più o meno siamo d'accordo su questo tema, però
01:55mi auguro che il tema, diciamo così, su cui si ferma il ragionamento non sia il tema
02:02della governance. La governance viene dopo. Oggi noi dobbiamo costruire un perimetro affinché
02:10le persone possano avere alla conclusione del proprio percorso professionale una condizione
02:19previdenziale adeguata ai costi della vita.
02:22Il problema è che i mercati privati italiani, quindi i mercati del venture capital, del private
02:28debt, del private equity, sono mercati incompleti, sono mercati piccoli, fatti da numerosi operatori
02:35molto piccoli, con grande illiquidità, con elevati costi e sostanzialmente siamo di fronte
02:43a una situazione di fallimento di mercato. Quindi per smuovere questo mercato serve una politica
02:48economica che metta in campo un fondo di protezione che permetta di mettere a riparo
02:57da eventuali perdite, di avere un ritorno asimmetrico positivo per gli investitori e quindi con un piccolo
03:04capitale pubblico generare grandi investimenti privati.
03:07Nella gestione delle risorse, del risparmio previdenziale delle lavoratrici e dei lavoratori
03:11si è adotti il principio della persona prudente e dunque al primo posto, in termini di priorità,
03:18prima degli investimenti in economia reale c'è chiaramente la tutela del risparmio previdenziale
03:24delle lavoratrici e dei lavoratori. Su questo noi siamo profondamente d'accordo, chiaramente
03:28c'è anche il tema dell'economia reale. Noi su questo aspetto siamo fortemente interessati,
03:33ma ciò che diciamo è che sostanzialmente non si può finanziare parte dell'economia reale
03:40che contrasta con quelli che sono gli interessi del mondo del lavoro.