00:04Un agente autonomo di OpenAI ha girato un blocco del portale australiano delle statistiche Medicare
00:10riuscendo ad accedere a file pubblici e non pubblici. L'incidente risale a giugno ma il
00:16governo è stato informato soltanto a settembre attraverso una mail inviata da OpenAI a un
00:21indirizzo generico. Il premier Anthony Albanese ha definito l'episodio inaccettabile. Al momento
00:28non risultano accessi a dati personali. Il caso ha però riaperto in Australia il tema
00:33della capacità delle regole di intervenire in tempo rispetto allo sviluppo dell'intelligenza
00:39artificiale. L'intelligenza artificiale, dice Mitchell Hawks di Sydney, ha fatto molti progressi
00:47e quando il progresso corre senza che ci siano regole in grado di seguirlo la situazione può
00:52sfuggire di mano. In futuro potrebbero esserci molti agenti fuori controllo o diversi bot
00:58che entrano in ambiti in cui forse non dovrebbero entrare o dove non ci aspetteremmo di trovarli.
01:06Era prevedibile, afferma Ted Dennis di professione consulente. Evidentemente non avevamo sistemi
01:11adeguati ed era solo questione di tempo prima che succedesse. Mi ha sorpreso di più sapere
01:17che è accaduto tre mesi fa e che se ne sono accorti soltanto due settimane fa.
01:23Ci sospetta che rafforzino le leggi ma bisognerà vedere quanto le nuove norme saranno adeguate
01:29alla situazione e quanto rapidamente riusciranno a reagire perché è una tecnologia che si sviluppa
01:34molto velocemente. Quello che l'intelligenza artificiale di OpenAI è in grado di fare, dice
01:41Paul Savas, fa abbastanza paura se riesce a violare così facilmente un sistema governativo
01:46come Medicare. Speriamo che si faccia presto qualcosa.