00:04L'incontro con Memo è stato proprio un incontro in cui ci siamo riconosciuti perché Bocconi stava lavorando a un
00:10progetto che raggiungesse il talento laddove si può trovare e si può trovare dappertutto per offrire delle opportunità ai ragazzi,
00:19soprattutto di prima generazione, cioè coloro che non hanno i genitori laureati, di prendere in considerazione gli studi universitari.
00:27Mentre noi elaboravamo un progetto anche un po' ispirato ai principi costituzionali, l'articolo 34 sul diritto allo studio, capace
00:38e meritevoli, l'articolo 3 rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo della personalità, un fortuito ma fortunato incontro con il
00:48rettore del Sant'Anna mi ha messo a parte dell'esistenza di questo progetto e abbiamo desiderato unire le forze.
00:56Bocconi ha alle spalle una grande esperienza di saper unire eccellenza e accessibilità, questo è un aspetto meno noto della
01:06Bocconi ma fa tanto per consentire ai ragazzi che hanno meno capacità economiche
01:12di poter accedere se hanno i requisiti di preparazione e di determinazione nello studio, mettere insieme un po' questa esperienza,
01:22fare rete perché il bisogno del nostro paese di incoraggiare
01:27i tantissimi talenti che abbiamo e che sono apprezzati anche all'estero possano diventare realmente piene capacità professionali attraverso un
01:37percorso universitario.
01:38È vero che il nostro paese ha avuto uno sviluppo che non è paragonabile rispetto a quello a cui pensavano
01:46i costituenti quando scrivevano privi di mezzi,
01:50allora c'era una vera povertà materiale che rendeva impossibile per la necessità di lavorare immediatamente alle giovani generazioni di
01:58accedere all'università,
02:00ma le diseguaglianze oggi sono profonde, si stanno accentuando, sono ulteriori i costi che si stanno sviluppando, quindi quel problema
02:08non è superato.
02:09Tuttavia a me pare che oggi sulle giovani generazioni si sia giunta una nuova barriera che è quella di avere
02:16un po' poca fiducia in se stessi,
02:18di non credere in se stessi e quindi serve anche un supporto motivazionale, questo più che noi adulti, noi professori,
02:26sono i loro pari a poterglielo dare.
02:28Infatti una caratteristica di Memo è che il primo passo è andare sul territorio, andare incontro ai ragazzi, soprattutto dove
02:36c'è meno propensione agli studi universitari
02:40e farlo attraverso la voce dei loro coetanei, questo aiuta molto di più di una predica che arriva da qualche
02:49adulto che vuole sollecitarli a prendere sul serio la loro vita futura.