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00:06Le tensioni geopolitiche in corso stanno ridisegnando gli equilibri mondiali non soltanto sul fronte economico e commerciale ma anche su
00:13quello politico con le grandi potenze che sullo scacchiere si riposizionano anche in termini di alleanze.
00:20All'Assemblea delle Nazioni Unite il presidente americano Donald Trump è tornato a parlare della centralità dell'America non soltanto
00:28sul fronte economico e ha annunciato un possibile accordo con l'Iran a partire già da dopo le elezioni di
00:35midterme.
00:36E poi c'è l'Europa che cerca nuove alleanze e lo fa ad esempio aprendo al Canada come membro
00:43associato, capiremo di che cosa si sta parlando.
00:46E lo facciamo con il nostro ospite di questo speciale, do il benvenuto all'ambasciatore Vincenzo De Luca, off cancel
00:52anche dello studio Gianni Origoni, ben ritrovato.
00:55Buon pomeriggio, grazie dell'invito.
00:57Grazie a lei, partiamo subito da Trump, dalle parole alle Nazioni Unite con quello che ha detto proprio nell'ambito
01:03del discorso che ha fatto sulla guerra con l'Iran dicendo troveremo un accordo dopo le elezioni di midterme sulle
01:10quali c'è come ben sappiamo però una grande incognita sul risultato.
01:13Perché Trump colloca l'accordo, il possibile accordo con l'Iran dopo questa scadenza, dopo i primi di novembre?
01:21Beh, naturalmente Trump è molto preoccupato dell'andamento dei sondaggi prima delle elezioni di midterme che lo danno in netto
01:28svantaggio rispetto ai democratici.
01:30Non dispone allo Stato di strumenti per spingere in avanti il negoziato con l'Iran e quindi è alla ricerca
01:39dopo le elezioni di qualche via nuova negoziale sempre ancora difficile da trovare visto l'atteggiamento che ha avuto negli
01:47ultimi mesi.
01:48Probabilmente il tema del conflitto su Ormuz sarà anche parte dell'agenda del vertice Trump-Xi Jinping che si apre
01:57proprio domani a Washington.
02:00Peraltro Trump ogni volta che parla dell'Iran alterna due possibili scenari.
02:05Da un lato come detto quello di un accordo, dall'altro invece ancora la possibilità di continuare con la guerra.
02:11Ha espressamente infatti detto o li annentiamo o troviamo un accordo.
02:16Quali sono i rischi della trattativa e c'è ancora la possibilità di un'escalation secondo lei, ambasciatore?
02:21Sì, è da mesi che Trump alterna minacce di distruzione a possibilità di raggiungere un accordo.
02:30Evidentemente non dispone di leve né per l'una né per l'altra opzione e quindi è una situazione di
02:36stand by che rende problematico il quadro perché rimane ancora complicata la situazione degli approvvigionamenti energetici per l'Europa ma
02:45anche per l'Asia.
02:46E noi ci auguriamo che anche altre potenze come Cina, Asia, Europa possano spingere per un negoziato che finalmente sortisca
02:57risultati più definitivi.
02:59L'Assemblea delle Nazioni Unite è ancora il luogo nel quale affrontare questi temi, trovare possibili scenari di pace in
03:06questo caso oppure ormai si gioca tutto nell'equilibrio tra le forze in campo, tra le grandi potenze in una
03:14sorta di bilaterale ogni volta?
03:17Intanto Trump aveva detto che delle Nazioni Unite si poteva quasi fare a meno, sta di fatto che però ha
03:23utilizzato la tribuna delle Nazioni Unite per rilanciare il ruolo degli Stati Uniti, quindi è un po' paradossale.
03:29Io non vedo alternative a una riforma e a un rilancio del sistema multilaterale delle Nazioni Unite e l'Europa
03:35dovrebbe spingere fortemente in questa direzione creando un'alleanza con le medie potenze come l'India, l'Asia,
03:41ragionando anche con la Cina sulle prospettive del multilateralismo e con altri attori globali e spingendo gli Stati Uniti a
03:48tornare a impegnarsi in un quadro multilaterale perché altrimenti il rischio è la imprevedibilità,
03:53il rischio e la vulnerabilità del sistema anche economico ed energetico come abbiamo visto e quindi dovremmo porvi rimedio con
04:01un'azione più forte anche dell'Unione Europea.
04:04E proprio qui volevo arrivare, lei è stato anche ambasciatore proprio in India e citava la possibilità di un'apertura
04:10di un'alleanza proprio con l'India.
04:13Prima di vedere gli altri scenari, quello del Canada a cui facevo accenno all'inizio di questo nostro speciale, con
04:17l'India che cosa si potrebbe creare,
04:19che tipo di alleanza secondo lei che è un profondo conoscitore di quella realtà?
04:23Mentre con il Canada stiamo parlando di partenariati ancora più avanzati perché esiste una consuetudine di raccordi anche sul piano
04:30della sicurezza e della difesa,
04:32con l'India abbiamo avviato un partenariato strategico dopo anche la firma dell'accordo di libero scambio tra Unione Europea
04:38e India,
04:39creando un mercato da 2 miliardi di consumatori e anche unendo capacità industriali, tecnologiche e anche sul piano della sicurezza
04:47e della difesa.
04:48Esistono altri attori come il Brasile, i paesi del Mercosur, il Sudafrica, bisogna anche come Europa ragionare con la Cina
04:55su una questione di maggiore reciprocità nei rapporti commerciali ma anche sulle sfide globali come il cambiamento climatico,
05:02la riforma delle istituzioni finanziarie. Insomma, è una partita aperta e certamente l'India per l'Europa rappresenta un attore
05:09fondamentale
05:09anche nell'ambito del cosiddetto Global South o dei BRICS, dove l'India per condividere con noi valori anche rispetto
05:17ai sistemi di democrazia e di Stato di diritto
05:20può essere un attore fondamentale per evitare che si crei una situazione del West contro il Rest,
05:25cioè dei paesi occidentali da una parte e i paesi del Global South dall'altra.
05:29È una situazione da evitare perché l'Europa invece può contribuire all'agenda dei paesi in via di sviluppo
05:35e lo sta facendo anche nei consessi internazionali con gli aiuti allo sviluppo,
05:39con la riforma delle istituzioni finanziarie internazionali, con l'agenda per il finanziamento degli interventi sul cambiamento climatico,
05:46sulla mitigazione, la strategia.
05:47Veniamo al Canada però.
05:49Come si diceva c'è stata un'apertura da parte di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea,
05:54per un'alleanza che vada ben oltre.
05:57Il Canada è stato proposto come membro associato dell'Unione europea.
06:02Che cosa vorrebbe dire questo secondo lei?
06:05Cosa cambierebbe rispetto agli accordi che già esistono?
06:08Si è trattato di un annuncio di grande valenza politica,
06:12invece ancora da definire la parte di strumentazione giuridica
06:15per una configurazione di status più avanzato del rapporto con il Canada.
06:20Però certamente con il Canada noi possiamo condividere rapporti in campo industriale,
06:24tecnologico, sull'intelligenza artificiale, sulla difesa,
06:28un po' come facciamo con il Regno Unito, un po' come possiamo fare con la Norvegia, con la Svizzera.
06:32C'è un'area di paesi molto vicina dai valori, dai principi dell'Unione europea,
06:37con i quali paesi si può stringere un'alleanza molto avanzata
06:42e importante in un'epoca di multipolarismo e ridefinizione dei rapporti internazionali.
06:48Ambasciatore, però parliamoci chiaro.
06:50Quanto c'è delle pressioni di Trump sullo scenario internazionale
06:53nella decisione di aprire da parte dell'Unione europea al Canada?
06:57Sarebbe stata la stessa cosa se non ci fosse questa posizione così netta di Trump
07:02e una possibile alleanza, membro di diritto, appunto,
07:06membro associato il Canada per l'Unione europea,
07:08potrebbe valere anche dopo la presidenza Trump?
07:12Certamente la presidenza Trump sta oggettivamente spingendo l'Europa
07:16ad avere una maggiore autonomia strategica,
07:18anche se la von der Leyen nel discorso al Parlamento europeo
07:22ha detto che questa alleanza non è contro qualcuno,
07:24ma per condividere un impegno sull'ordine mondiale che si sta ridefinendo.
07:30Certamente l'Europa è chiamata oggi a una svolta sul piano della sicurezza,
07:35della difesa, della politica estera.
07:37Questo lo vediamo in tutti gli scenari,
07:38dalla guerra tra Russia e Ucraina allo scenario medio orientale,
07:42alla guerra tra Stati Uniti e Iran,
07:45tutte conseguenze che pesano sulla vita dei cittadini europei e sull'economia europea.
07:50Quindi oggi la strada dell'autonomia strategica,
07:52cioè di dotarsi di uno spazio di autonomia dell'Europa,
07:56nei rapporti ovviamente con gli alleati,
07:58ma anche esercitando una funzione più autonoma sul piano internazionale,
08:03è un tema che non può essere più rinviato,
08:04nonostante purtroppo il prevarere di ripiegamenti e di nazionalismi
08:09all'interno di alcuni paesi europei.
08:11Ma non abbiamo un'alternativa,
08:12non esiste un sovranismo nazionale in grado di incidere
08:15in uno scenario così complicato
08:17quale quello che si sta definendo a livello internazionale.
08:19Però proprio la cooperazione sulla difesa,
08:21lei la citava,
08:22quanto possa essere importante in quest'ambito di alleanza
08:25tra Canada e Unione Europea.
08:27Non può compromettere,
08:29non rischia di compromettere rapporti tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti,
08:33rientrerebbe pur sempre nella cornice della Nato.
08:37Come si può verificare,
08:38come ci si può muovere in questa situazione?
08:41Ma né Europa né Canada hanno finora messo in discussione
08:44i rapporti all'interno della Nato,
08:46ma una più stretta convergenza,
08:48anche sul piano dell'industria,
08:50della difesa tra Canada ed Europa,
08:54può rafforzare il nostro posizionamento,
08:56può dare all'Europa uno spazio più forte,
08:59più autonomo,
09:00capace di incidere sugli scenari dove si giocano i nostri interessi.
09:04E il Canada,
09:04con il Canada abbiamo una consuetudine ormai
09:07di lunghissima durata
09:09ed è il Paese forse uno dei partner privilegiati
09:12per avere una prospettiva di impegno comune
09:16sullo scenario mondiale,
09:20ma anche sui conflitti in corso.
09:22Non c'è soltanto la difesa,
09:24i temi sono tanti altri,
09:25anche energia,
09:26materie prime critiche,
09:28tutta la partita sull'intelligenza artificiale.
09:30Cosa può offrire il Canada all'Unione Europea
09:32e cosa può fare invece l'Unione Europea per il Canada?
09:36Il Canada dispone, come sappiamo,
09:38di materiali critici,
09:40dispone di energia,
09:41dispone anche di capacità
09:42e di risorse sul piano tecnologico
09:45dell'intelligenza artificiale.
09:47L'Europa è il più grande blocco commerciale al mondo,
09:50ha una grande capacità tecnologica
09:52ancora non del tutto espressa,
09:54ma con un potenziale assolutamente enorme
09:57anche sull'intelligenza artificiale.
09:59Noi possiamo recuperare
10:00quello che è attualmente ritardo
10:01con Stati Uniti e Cina
10:02e se ci uniamo a una realtà avanzata
10:05come il Canada e altri soggetti,
10:07quelli che ho detto prima,
10:07il Regno Unito,
10:08che si riavvicina all'Unione Europea,
10:10alla Norvegia, alla Svizzera
10:11e poi anche a Paesi
10:12che sono in altre aree del mondo
10:15come India, Brasilia e Sudafrica,
10:17io vedo una prospettiva più forte
10:20per l'Europa in prossimi anni.
10:23Giusto per chiudere,
10:24l'Italia invece,
10:25come si colloca in questo scenario?
10:27Negli ultimi dieci anni
10:28sono cresciute dell'80%
10:30proprio gli scambi
10:33tra l'Unione Europea e il Canada
10:35e l'Italia all'interno
10:37proprio di questi numeri,
10:39come si colloca
10:39e quali potrebbero essere vantaggi
10:41per il nostro Paese
10:42da un'alleanza ancora più stretta
10:44tra l'Unione Europea e appunto il Canada?
10:47Noi siamo in una situazione
10:48per l'autostale,
10:49siamo uno dei Paesi
10:49che ha beneficiato di più
10:51dall'accordo di libero scambio
10:52CETA-Canada-Europa,
10:55il 70% di aumento
10:57dell'intescambio
10:58e di un considerevole aumento
11:00delle esportazioni italiane
11:01verso il Canada,
11:02ma non l'abbiamo ancora ratificato.
11:04dei Paesi europei
11:05che non ha ratificato l'accordo
11:06che ha beneficiato maggiormente
11:08il nostro Paese.
11:09Detto questo,
11:10anche sul piano, diciamo,
11:12dell'autonomia strategica europea,
11:15il Governo italiano
11:16dovrebbe fare dei passi in avanti
11:18per esempio per far cadere
11:19la regola dell'unanimità
11:21che impedisce un pieno sviluppo
11:23di capacità in politica estera
11:25e in politica di difesa e sicurezza.
11:27Senza dubbio stiamo assistendo
11:29a un riequilibrio,
11:31come dicevo all'inizio,
11:32delle forze in campo,
11:34delle grandi nazioni.
11:35Vedremo che ruolo potrà giocare
11:36l'Unione Europea
11:37e quindi anche l'Italia.
11:38Ringrazio per questa analisi
11:40l'ambasciatore Vincenzo Educa,
11:42off-consel dello studio Gianni e Origoni.
11:44Grazie per essere stato con noi.
11:46Grazie a voi
11:47e grazie ai teleascoltatori.
11:49E appunto a voi
11:49per averci seguito
11:50al prossimo appuntamento
11:51con lo speciale di Classe CNBC.