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  • 11 ore fa
"Da una parte incentivare l'aggregazione significa avere delle gare più efficienti, più efficaci, dei bacini più ampi. Dall'altra parte il singolo Comune fa sempre più fatica a seguire le necessità regolatorie", spiega Filippo Dadone, direttore vicario della Direzione Ambiente e Clima della Regione Lombardia, in occasione del convegno "Aggregazione ed economia circolare: Le nuove sfide del waste e dell’igiene urbana", che si è svolto al Westin Palace di Milano e che ha riunito istituzioni, imprese ed esperti del settore per discutere di una più stretta collaborazione tra gli operatori che agiscono nell’ambito dei servizi pubblici di waste e igiene urbana.

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Trascrizione
00:04Sul tema dell'aggregazione, che è il tema di questo evento, Regione Lombardia sta conducendo una riflessione.
00:12Incentivare l'aggregazione significa avere delle gare più efficienti, più efficaci, dei bacini più ampi.
00:18Dall'altra parte, il singolo comune fa sempre più fatica a seguire quelli che sono le necessità regolatorie imposte dalla
00:26regolazione di Arera.
00:27La Regione Lombardia ha deciso di non definire dall'alto degli ATO per la regolazione e per la gestione,
00:34ma vuole mettere in campo tutte le iniziative, siano a essere normative, finanziarie ed incentivo,
00:41per fare in modo che a livello volontario, inizialmente anche sperimentale, ci possano essere delle aggregazioni a livello sovracomunale
00:49in maniera tale che la gestione vada verso questa direzione più aggregata e quindi più efficiente.
00:55Per cui molto interessante per noi, un primo confronto anche con Arera che ha dato la massima disponibilità da questo
01:01punto di vista
01:02a seguirci, considerato che il modello Lombardo è di fatto unico a livello nazionale.

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