00:00Il quel giorno sono entrato subito dopo il fatto e il ragazzo è enorme quello che l'ha salvato, ha
00:06salvato la prostresa e poi, ripeto, il ragazzo poi in questione, una volta compiuto quel gesto terribile, con me anche,
00:14e credo dal video si veda, non è stato, lui ha palesemente fatto l'unica cosa che purtroppo voleva fare.
00:21Per il resto non avrebbe fatto altro che è stato, con la predio mi ha detto tranquillamente tutto quello che
00:26aveva addosso, che c'era un'altra cosa, me ne ha detto lui, è rimasto sempre tutto il tempo e
00:31chiedeva scusa, scusa, scusa, è un ragazzo devastato, ovviamente tutto quello che si legge è vero dal punto di vista
00:39della squadra, non ha mai, almeno così come ho detto giustamente con lei, dimostrato altro, sino a quello e anche
00:44gli altri che lo conoscevano a nonni, quindi vuol dire che è un cervello che è stato deviato purtroppo da
00:50ciò che può vedere.
00:51In realtà sono stato io a salvare molto, non intanto per talmarlo perché subito dopo, ragazzini di 13 anni si
00:56sarebbero trovati, loro davanti, che comunque è un corso umano, quindi ci potesse, quello gentile, quello più aggressivo, i genitori
01:07sconvolti, un posto dove è stato portato con qualcosa di terribile che ha fatto, che spero non per il suo
01:12cuore che abbia capito successivamente quello che ha fatto, perché vuol dire che ci si può lavorare tranquillamente per un
01:17futuro.
01:18Quindi semplicemente ho lavorato un po' per tranquillizzarlo, portarlo ad essere collaborativo successivamente in modo tale che non tornasse un
01:26po' in sé, perché non si può pensare, ragazzi di 13 anni si ha già a quel livello di cattiveria
01:32e di pensiero.