Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 21 ore fa
PORTOFINO (GENOVA) (ITALPRESS) - "La cordata sta facendo tutto quello che deve fare. Siamo stati tutti due giorni a Taranto, lunedì mattina saremo a Cornigliano e stiamo cercando di fare tutto quello che si deve fare per capire se si può presentare un piano industriale e un piano ambientale sostenibile, perché l'offerta deve contenere questo". Lo ha detto Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, a margine dell'evento Portofino Talks, a proposito della manifestazione di interesse per l'ex Ilva. "L'ordinanza del Tribunale di Milano, al di là del merito che non ci sta, è molto preoccupante perché rimette in discussione le regole dell'ordinamento rispetto a come si fa industria in questo Paese. Le imprese naturalmente hanno bisogno di regole certe che devono essere rispettate, ma devono essere certe. Non è che le regole possono cambiare ogni cinque minuti o che così, a sentimento, si può dire: no, emetti troppa PM10. Non funziona bene, perché l'autorizzazione integrata ambientale dice quali sono i limiti che io devo rispettare per produrre. Se non li supero, io posso continuare a produrre. E avere un giudice che mi dice lo so che rispetti i limiti, ma è troppo, devi scendere... di quanto? Non si sa", ha aggiunto.

xa8/mca3/sat
(fonte ufficio stampa Federacciai)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Presidente Gozzi, per quanto riguarda l'offerta per l'Iva, la cordata, intanto è ancora unita e che tempistiche ci
00:09sono?
00:10Intanto la cordata sta facendo tutto quello che deve fare, siamo stati tutti due giorni a Taranto, l'une di
00:18mattina saremo a Cornigliano
00:19e stiamo cercando di fare tutto quello che si deve fare per capire se si può presentare un piano industriale
00:28e un piano ambientale sostenibile
00:30perché l'offerta deve contenere questo, è molto difficile, è estremamente difficile perché la situazione è una situazione di incertezza
00:41di regole
00:41citavo che i vostri colleghi l'ordinanza del Tribunale di Milano, l'ordinanza del Tribunale di Milano al di là
00:46del merito che non ci sta
00:48è molto preoccupante perché rimette in discussione le regole dell'ordinamento rispetto a come si fa industria in questo paese
00:58perché le imprese naturalmente hanno bisogno di regole certe che devono essere rispettate ma devono essere certe
01:05non è che le regole possono cambiare ogni 5 minuti o che così a sentimento si può dire no
01:14e metti troppo PM10, non funziona bene perché l'autorizzazione integrale ambientale dice quali sono i limiti di PM10 che
01:24devo rispettare per produrre
01:26se non li supero io posso continuare a produrre e avere un giudice che mi dice no, ma lo so
01:33che rispetti i limiti ma è troppo
01:35devi scendere, di quanto non si sa, questo non è un paese di diritto no?
Commenti

Consigliato