00:03Il fatto che dopo tanti anni vuol dire che c'è un ricordo, che quella squadra, quelle persone hanno lasciato
00:13un segno in quegli anni che quando giocavano loro, insomma non erano anni molto belli per il nostro paese,
00:21però io mi ricordo che erano di esempio, cioè c'era la voglia come aveva tutto il paese e loro
00:30erano un esempio di dire se ce la fanno loro, loro ce la possiamo fare noi dopo la guerra, riuscire
00:36a renderci vivi, a vivere.
00:40Che ricordo ha di suo padre?
00:42Ma io mi ricordo quando mi portavo al campo, che io avevo un po' paura e allora mi aggrappavo la
00:51sua mano, lui me la dava, io mi aggrappavo e lo guardavo e dicevo, beh se c'è lui posso
00:58farcela anch'io.
01:00Ma ci ha fatto anche lei, però insomma qualcosa ha fatto anche lei.
01:03Poi mi è andata bene, la Rai è stata molto brava, mi ha dato a suo tempo molte immagini del
01:12grande Torino, di mio papà, io anch'io rimango dell'idea, poi ho parlato con vecchi giocatori che sapeva fare
01:23tutto,
01:24era un centrocampista che vinceva la classifica a cannonieri, quindi sapeva giocare in difesa, centrocampo, in attacco, poi non so
01:34se io lo vedo così perché era mio papà, questo lo so, però qualcosa di vero ci deve essere.
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