00:03Noi abbiamo costruito una campagna che ha portato a discutere in questo paese della patogenicità
00:11di questi luoghi, dei luoghi dove le persone migranti soffrono, subiscono violenze e muoiono.
00:19Non abbiamo fatto partire un'associazione che istigava i medici a fare dei certificati
00:25falsi. Quello che abbiamo fatto è stato fornire le evidenze di questa patogenicità e definire
00:32i criteri, i dilemmi deontologici che gli stessi medici ci avevano posto. Perché se questi
00:39luoghi sono patogeni, come è sancito dalla letteratura internazionale e dalla stessa
00:44organizzazione mondiale della sanità, come può un medico considerare idoneo una persona
00:49a finire in quei posti? Tanto più se ha problemi di salute. Quindi questa associazione a delinquere
00:54che in realtà ha sempre operato sotto la luce del sole, con incontri pubblici, con la
01:00partecipazione a convegni, a congressi, con la pubblicazione di articoli, era volta a alimentare
01:06un dibattito pubblico e una presa di posizione per i medici, di certo non a commettere degli
01:12illeciti. E i CPR sono probabilmente l'aspetto più basso e grave di questa deumanizzazione.
01:19Un medico che giura su un documento che mette al centro il rispetto del corpo e della salute
01:27delle persone non può accettare che esistano luoghi del genere. No, io non firmerei il certificato
01:32idoneo, o meglio, certificherei che nessuno è idoneo al CPR.
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