00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Un piacere nostro, grazie a te per essere in nostra compagnia. Partiamo subito con la cronaca perché ora ci racconti
00:37di questa vicenda che è abbastanza sintomatica di certi atteggiamenti, di certi fenomeni che purtroppo riguardano una parte delle nuove
00:48generazioni perché le nuove generazioni hanno un grandissimo potenziale.
00:53Peccato che in certe occasioni esca il peggio, no? Raccontaci di questi sei minorenni.
01:01Sì, come hai anticipato è una storia che racconta lo specchio di una parte della nuova generazione, come hai detto
01:09tu, non generalizziamo, ma una parte sicuramente si lascia purtroppo andare a determinati episodi e questo è sintomo di una
01:19parte proprio malata di quello che succede tra i giovani.
01:22A Cassino è ambientata la storia che stiamo per raccontare, un raid vandalico avvenuto presso l'ITIS Majorana, quindi un
01:32istituto superiore della città martire.
01:35Nella notte tra il 7 e l'8 settembre sei giovani si sono introdotti all'interno dell'istituto e hanno
01:43praticamente devastato tutto quello che si sono trovati davanti,
01:46sia dei supellettili, materiale scolastico, sia proprio lo stesso edificio.
01:53Infatti sono riusciti addirittura a buttare a terra un tramezzo, hanno fatto danni che sono stati quantificati in 15.000
02:01euro circa.
02:02Oltre, come dicevamo, il tramezzo buttato a terra, sono state diverte ben tre finestre in alluminio,
02:08spaccate diverse smart tv, oltretutto quello che si sono trovati davanti.
02:13A lanciare l'allarme è stato un cittadino che ha visto appunto i giovani nel cuore della notte,
02:20era all'incirca luna, all'interno della scuola.
02:24Sul posto si sono regati immediatamente i carabinieri che hanno identificato i sei giovani.
02:30La cosa proprio eclatante di tutto ciò che si tratta non di sei giovani appartenenti magari a famiglie con disagi,
02:37problematiche,
02:38ma sei giovani della cosiddetta Cassino Bene.
02:41Tre ragazzi sono i figli di figure che lavorano all'interno della politica, con ruoli comunque differenti.
02:49I altri tre giovani sono appartenenti a famiglie economicamente molto stabili e consolidate all'interno del tessuto sociale della stessa
02:58Cassino.
02:59Questo lascia molto riflettere proprio su quello che abbiamo detto in apertura.
03:05Ovviamente i giovani sono stati, come dicevamo, identificati dai carabinieri
03:10e subito è stata trasmessa una informativa alla Procura della Repubblica per il Tribunale dei minorenni di Roma.
03:18L'ipotesi di reato di cui sono accusati i sei, tutti, della città di Cassino
03:25e che frequentano istituti diversi da quello in cui si sono introdotti, lo ricordiamo il Majorana,
03:31sono accusati di danneggiamento aggravato.
03:34Ora aspetterà la Procura l'esito di questa informativa.
03:39Ricordiamo però che dopo il decreto caevano che si è tramutato nella legge 159,
03:45comunque si sono inasprite le pene per i minorenni e soprattutto per questo genere di reato.
03:51Un reato che non passa all'osservato per le connotazioni sociali che porta con sé.
03:55E anche lo stesso preside dell'istituto, Giuseppe Merino, ha voluto dire
03:59io andrò avanti comunque con la denuncia e oltre a chiedere il risarcimento alle famiglie dei giovani
04:07che ha posto l'accento sul fatto che c'è bisogno di una risposta educativa,
04:14c'è bisogno di un percorso socialmente utile per questi ragazzi che li responsabilizzi
04:20e che affianchi ovviamente quelle che sono le conseguenze giuridiche dei propri atti.
04:25Sicuramente nei prossimi giorni sapremo qualcosa di più e aggiorneremo questa notizia
04:31che lascia molto riflettere proprio sulla validità sociale di un determinato supporto
04:38che evidentemente ai giovani manca in questo frangente.
04:43È veramente una notizia che fa riflettere davvero tanto,
04:47più che altro proprio per i connotati che tu ci hai raccontato,
04:50il fatto che questi ragazzi non vengano da situazioni di disagio o tutt'altro,
04:54magari anzi sono seguiti, attenzionati magari dalle proprie famiglie.
04:59Quindi ecco, chissà se veramente serve...
05:02Hanno diverse opportunità perché vengono da famiglie economicamente stabili.
05:06Qualcuno direbbe sono troppo annoiati,
05:09perché quella è la risposta che arriva un po' in maniera banale,
05:12quando in realtà forse c'è molto di più profondo in tutto ciò
05:15che ovviamente magari non spetta a noi stabilirlo.
05:19A proposito di risposta culturale e di cultura,
05:22Cristina ci racconti della nuova opera del Mastro Caparra
05:26che è ispirata a De Andrè.
05:28A te.
05:29Sì, di Mastro Caparra, ossia Francesco Ciccarelli e Mastro Favro di Isola dell'Iri,
05:37abbiamo avuto modo di parlarne più volte.
05:40Mi fa sempre piacere poter raccontare le sue nuove opere.
05:44Questa princesa è davvero un'opera bellissima,
05:47l'ultima realizzata con il suo materiale preferito,
05:53il ferro battuto.
05:54Ancora questa volta princesa fa riferimento ad una canzone di De Andrè
05:59a cui spesso Francesco Ciccarelli attinge per avere ispirazione nelle proprie opere.
06:05Princesa, proprio come racconta la canzone, parla di un uomo, Fernando,
06:10che però ha avuto il desiderio di diventare donna, ossia Fernanda.
06:15E quindi combatte, combatte non solo contro la sua vera natura,
06:19perché è nato nel corpo di un uomo a prova,
06:22il desiderio di voler essere donna, di esternare invece quello che è la sua interiorità,
06:27e combatte anche contro una società, all'epoca poi una società brasiliana,
06:31di cui certamente non era facile scardinarne pregiudizi ed emarginazione.
06:37Un po' come in tutte le canzoni di De Andrè si racconta la libertà
06:42e si raccontano gli emarginati, gli ultimi, i poveri, le prostitute,
06:48le persone con disagio, le persone scomode.
06:51L'opera di Francesco Ciccarelli, come possiamo vedere anche nell'immagine,
06:56come dicevamo, realizzata completamente in ferro battuto,
06:59un ferro che però si piega a un racconto di libertà,
07:02un ferro che è colorato con tinte appositamente elaborate per i metalli.
07:10Come vediamo c'è questo cerchio che da una parte è aperto,
07:14simboleggia proprio Fernando,
07:17e quel simbolo maschile in blu che cerca comunque di tenerlo ancorato,
07:22di non farlo partire verso la sua identità femminile,
07:27rappresentato ovviamente dall'altro simbolo,
07:30un simbolo che poggia la mano, come a voler prendere lo slancio
07:34per poter superare tutte quelle difficoltà di cui abbiamo parlato poc'anzi
07:42e da una parte, come dicevamo, il ferro è aperto appunto per cercare questa via di fuga,
07:47però poi c'è una catena, una catena che ancora questo cerchio metallico
07:55è che è il simbolo proprio dell'ostruzione, del bigottismo, del giudizio altrui,
08:00dell'emarginazione in quel contesto che racconta la canzone.
08:05Quest'opera quindi è un inno al voler cercare la libertà,
08:10anche quando la libertà è difficile da ottenere,
08:13anche quando a lottare con tutti i loro sforzi,
08:17è tutto l'ambiente esterno che ci circonda.
08:20E speriamo appunto che questo simbolo di lotta per se stessi,
08:26per la propria dignità e per la propria libertà,
08:28possa raggiungere, come tutte le altre opere di Mastro Caparra,
08:31il meritato successo.
08:33Voglio ricordare che l'artista isolano ha esposto anche nella binale di Calcata,
08:38in quella di St. Moritz,
08:39e quindi è conosciuto ben oltre quelli che sono i nostri territori.
08:43Confini territoriali, no?
08:45Esatto, esatto.
08:46E poi è un concetto che si può ampliare anche a tanti altri ambiti,
08:51quindi è assolutamente molto interessante.
08:53Speriamo davvero che possa raggiungere anche ben oltre,
08:58come hai detto tu, i confini territoriali,
09:00e già ci sta riuscendo,
09:01quindi già questa è una soddisfazione.
09:03Allora Cristina, raccontaci le novità per quanto riguarda lo sport.
09:07Abbiamo ancora tre minuti a disposizione.
09:09A te.
09:10Ok, allora condensiamo in tre minuti
09:13tutto il percorso del nuovo Frosinone Calcio
09:17che ha iniziato questo campionato di Serie A
09:20veramente in maniera super, super positiva.
09:24Sette punti nelle prime quattro giornate,
09:27al di là dell'esordio in cui è stato battuto per un a zero
09:30contro la Juventus,
09:32ma davvero al termine di una partita in cui
09:34se avesse pareggiato non avrebbe rubato davvero nulla,
09:37per il Frosinone sono arrivate due vittorie e poi un pari.
09:41Una vittoria eclatante, quella contro la Fiorentina
09:43per tre a zero proprio in casa di Viola,
09:46poi quella per tre a due contro il Venezia
09:48e poi il pari in casa del Genoa uno a uno.
09:51Questa domenica alle ore 15
09:53si scende nuovamente sul campo del Benito Stirpe
09:57nel capoluogo Ciociaro
09:58dove il Frosinone dovrà vedersela con il Como.
10:02Il Como che è una squadra molto molto ostica,
10:04di fatti è la seconda classificata di questa serie A
10:09dopo Inter e Roma,
10:11da cui dista solamente di due lunghezze,
10:14un Como che è davvero stellare,
10:17sia per gli investimenti della proprietà
10:19che per il lavoro del mister Fabricas,
10:21che davvero ha costruito una rosa molto ma molto competitiva.
10:25Noi in tal proposito ne abbiamo parlato
10:27con la collega, la giornalista Nicole Gomena
10:29di espansione di V che ci ha raccontato appunto
10:32il momento che sta vivendo il Como,
10:36sia in Champions che in campionato.
10:39Un Como che ha delle caratteristiche molto offensive,
10:42di fatti per quanto riguarda proprio il gioco,
10:44anche gli stessi difensori spesso avanzano
10:47a supporto della manovra per poi ripiegare.
10:51Quindi un Como che è votato certamente all'attacco,
10:54ma che non sottovaluta il Frosinone,
10:56il Frosinone che può vantare dei talenti davvero speciali.
11:03Quest'anno infatti stiamo assistendo all'esplosione
11:07di Antonio Raimondo che già ha messo a segno 4 gol,
11:11l'attaccante con il mito di Cavani che sogna la nazionale.
11:16E poi c'è un grandissimo Vernazzi
11:18che ha segnato proprio nell'ultima partita disputata
11:22e che è diventato sempre più riferimento
11:24per la fase offensiva giallazzurra.
11:27E senza dimenticare Ghecemi.
11:29Ghecemi che è stato nell'estate
11:30un po' il fulcro del calciomercato giallazzurro.
11:35Tanti lo davano in partenza,
11:37soprattutto nell'ultimo periodo per la Turchia.
11:39Invece a dispetto dei rumors di mercato,
11:43l'esterno franco-algerino,
11:45per il proprio talento portante del Frosinone,
11:48è rimasto in ciociaria.
11:50È stato messo all'inizio della stagione ai margini del progetto,
11:55l'abbiamo visto addirittura in tribuna
11:58nella partita d'esordio contro la Juventus.
12:00Invece poi adesso pare che la querella si sia acquedata,
12:04che Ghecemi sia tornato al centro della manovra ciociara
12:09e di fatti nell'ultima partita contro il Geno
12:12è stato schierato titolare,
12:13si è ripreso la propria maglia
12:15ed ha così potuto ribattere ai tanti che lo davano fuori
12:20dall'operazione del Frosinone.
12:25Pensiamo di rivederlo nuovamente titolare questa domenica.
12:29Bene, allora approfitto per ricordare nuovamente
12:33ai nostri telespettatori, Cristina,
12:34che tutti gli aggiornamenti ovviamente sui match
12:38delle prossime giornate sono presenti su Frosinone News
12:41e sulla sezione apposita proprio che trovate sulla OMA.
12:45Grazie davvero per essere stata con noi,
12:47appuntamento con la redazione tra una settimana.
12:50Grazie ancora.
12:51Grazie a voi, è sempre un piacere.
12:52Alla prossima.
12:55Non solo Roma.
12:57Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.