Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:17Etoile di Amy Sherman Palladino e Daniel Palladino, otto episodi, su Prime Video.
00:26L'American Ballet Theatre e la compagnia di balletto dell'Opera di Parigi affrontano un difficile momento di crisi finanziaria,
00:35causato anche dalla passione per il balletto e l'operalitica insensibile diminuzione.
00:40I due direttori, Jack McMillan e Genevieve Lavigne, il primo interpretato da Luke Kirby e la seconda da Charlotte Gainsbourg,
00:48pensano di risolvere il problema scambiandosi le stelle più prestigiose per dare nuova linfa ai loro spettacoli.
00:55Dagli autori di serie epiche come Gilmore Girls e Van Hertz, anche quest'ultimo ambientato nel mondo della danza, Etoile,
01:04con una sola stagione, benché nata con il progetto di due, ci catapulta nei retroscena reali e complicati delle compagnie
01:11di balletto.
01:11Siamo così travolti da un racconto di sogni infranti, aspettative, liaisons, invidie e vendette che compongono un melò esilarante e
01:20coinvolgente che a tratti ricorda l'asciutto cinismo dell'outman di The Company e di Fame,
01:26in un turbinio di attitude e grand jeté dove i muscoli guizzano e le passioni si accendono e muoiono nello
01:34spazio di un'alzata di sipario.
01:37Iova York, la musica dell'anima, di Fabrizio Conte, documentario su Sky
01:43Iova York, la musica dell'anima, racconta un viaggio musicale di avventura in New York, città simbolo per l'ispirazione
01:50artistica del cantautore, rapper e DJ Giovanotti,
01:53protagonista del documentario che è una scarica di adrenalina allo stato puro, un'immersione totale nell'universo creativo del cantante
02:01e musicista.
02:02Non è un semplice documentario su New York, è New York come seconda pelle della sua musica.
02:08La bici, il taccuino, gli incontri di quartiere, il batterista che suona in metro, il writer di Brooklyn, il freestyle
02:14a Washington Square.
02:16Ogni inquadratura respira il ritmo delle sue parole e delle sue note.
02:20Sky confeziona un prodotto pop nel senso più nobile, montaggio veloce, colori accesi, autenticità e poesia visiva.
02:27Si percepisce la libertà dell'artista, la sua curiosità inesauribile e la capacità di trasformare ogni incontro in ispirazione.
02:36Non è la New York da cartolina, è quella dei suoni, delle contaminazioni, dei rooftop al tramonto dove si balla
02:43da soli con le cuffie,
02:44mentre sotto la città esplode.
02:47Lorenzo Cherubini non è un turista, è cittadino del mondo, con quella voglia da ragazzino che ti contagia.
02:52Il risultato è un racconto che trascina fino all'ultima scena, ti fa sorridere, riflettere e ti lascia con una
02:58voglia matta di vivere con più intensità,
03:01di prendere un volo, di salutare qualcuno che attraversa il tuo cammino con un sorriso, perché la vita vale la
03:07pena di essere vissuta.
03:08Un must per chi ama giovanotti, ma anche per chi cerca storie che parlino di passione, creatività e di quella
03:14magia che solo la musica sa infondere.
03:17Se c'è un uomo che può farti amare New York, anche se ci sei stato cento volte, scopriamo, quello
03:24è giovanotti.
03:25Xoftex di Noaz Desche, film su Mubi.
03:31Il film drammatico e sperimentale Xoftex, diretto da Noaz Desche, scardina il realismo sociale per edificare una cattedrale visiva del
03:40trauma,
03:40dove il campo profughi diviene un limbo ontologico che divora il tempo.
03:46Al centro dell'opera è l'odissia di Nasser e di suo fratello, siriani intrappolati in un centro d'accoglienza
03:52greco, in attesa di un visto burocratico.
03:55Per sopravvivere all'apatia delle giornate, i rifugiati decidono di filmare una parodia horror a tema zombie, con i propri
04:01smartphone.
04:02I protagonisti fluttano così in una paralisi esistenziale che frammenta la percezione, tramutando la stasi in delirio.
04:09La geniale intuizione autoriale risiede nel ricorso al metacinema, l'horror amatoriale, girato dai migranti.
04:16Si fa esorcismo politico, capovolgendo lo sguardo dell'Occidente e proiettando sui richiedenti asilo lo spettro di un'umanità privata
04:24di voce.
04:25La macchina da presa si muove con un'inquitudine febbrile, un flusso allucinato, che cancella i confini tra la veglia
04:32e l'incubo burocratico.
04:34Senza alcuna retorica del dolore, ogni inquadratura pulsa di un'idosia corrosiva che restituisce dignità alla disperazione.
04:42L'opera non racconta una frontiera geografica, ma rende visibile la barriera psichica di chi è costretto a farsi fantasma
04:50per sopravvivere.
04:51È un'elegia viscerale, sofisticata, un labirinto sensoriale sulla perdita dell'identità.
05:15Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS

Consigliato