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00:05Benvenuti a tutti i telespedatori all'interno dello spazio dedicato al mondo delle materie prime
00:10con noi non può mancare Giuseppe Lauria, trader analista. Buongiorno Giuseppe, come stai? Tutto
00:15bene? Buongiorno, buongiorno Emel, tutto bene, tutto bene. Magnifico, e allora via dai partiamo,
00:21non perdiamo tempo, da cosa vuoi cominciare? Oggi sei tu a decidere, prego. Sì, partiamo dal Brent
00:25come sempre, io sto attenzionando l'area dei 101 dollari al barile che potrebbe essere interessante
00:32poiché in caso di eventuali superamenti al ribasso potrebbero palesarsi ulteriori vendite,
00:38sono praticamente i livelli massimi del mese di luglio, cosa è accaduto, cosa ha alimentato
00:44questi temporanei ribassi? Beh, l'Arabia Saudita diciamo che sta offrendo carichi aggiuntivi di
00:49greggio attraverso il porto Manita di Soar, questo contribuisce a compensare per certi aspetti
00:58parte delle difficoltà logistiche, anche se vogliamo le aspettative di timidi progressi
01:04verso un allentamento delle tensioni in Medio Oriente in vista del vertice tra Stati Uniti
01:09e Cina della prossima settimana, Riad inoltre starebbe lavorando al ripristino della capacità
01:16dell'oleodotto Est-Ovest danneggiato, lo ricordiamo, dagli attacchi recenti e questi sviluppi hanno
01:24temporaneamente ridotto il premio di rischio geopolitico, anche se il mercato continuerà
01:30purtroppo ad essere molto molto teso. E a proposito dell'oleodotto Est-Ovest ho visto
01:35delle immagini satellitali a dire la verità, a mio avviso potrebbe rimanere fermo per altre
01:41settimane proprio sulla base di queste immagini satellitali che mostrano danni significativi
01:47e quindi staremo a vedere cosa accadrà. Il vero problema chiaramente non è soltanto
01:51il prezzo del greggio e diventa sempre più critica la disponibilità dei prodotti raffinati,
01:58in particolare il gasolio, lo vediamo quando andiamo a fare carburante non solo nel vecchio
02:03continente, anche dall'altro lato dell'oceano, questo è un fattore importante, le raffinerie
02:09mondiali stanno lavorando sotto pressione e la capacità disponibile si è chiaramente
02:15ridotta. Chiudo sul petrolio dicendo che non trascuriamo ciò che ha detto l'Agenzia
02:21internazionale per l'energia che ha stimato la produzione mondiale per il 2026 in diminuzione
02:27di 5,7 milioni di barili al giorno, mentre la domanda dovrebbe scendere di circa 2,5 milioni
02:34di barili. Insomma anche la produzione saudita chiaramente è crollata, parliamo di circa
02:406 milioni di barili al giorno, il minimo di oltre 30 anni, insomma il mercato è ancora
02:44teso. Per quel che riguarda, tu giustamente hai adesso condiviso il grafico della gasoline
02:52se non sbaglio Emeric, siamo in aria 2,9 dollari per al barile, anche qui ribassi, si
03:00sta mantenendo su quel livello ed è chiaro Emeric che in questo caso…
03:03No, questo è il gasoline, scusami, questo è il gasoline, la gasoline è questa qua.
03:07La gasoline è quella che io tendenzialmente vado a monitorare, siamo maggiormente, la quotazione
03:13è molto importante perché riflette direttamente se vogliamo le condizioni del mercato della
03:18benzina statunitense e quindi domande, scorte, capacità delle raffinerie e stagionalità
03:23sono tutti elementi da attenzionare. Persiste anche in questo caso una scarsità di prodotti
03:28raffinati, negli USA le raffinerie stanno operando a livelli molto elevati, questo tende
03:35a sostenere anche il crack spread che misura il margine di raffinazione, cioè la differenza
03:40tra il prezzo dei prodotti raffinati, ad esempio la benzina e il costo del petrolio utilizzato
03:45per produrli. Quindi siamo in area 2,9 dollari per barile, nel caso di superamento al ribasso
03:52di tale livello, l'altro livello potrebbe essere quello in area 2,7 che sarebbe una sorta
04:00di supporto che si è delineato, disegnato nel mese di agosto, prima del rialzo netto e
04:07deciso di fine agosto. L'altra materia prima, quindi mercato del petrolio, certamente ci sono
04:13dei ribassi in corso, importanti però purtroppo a Emerick le tensioni ancora continueranno a
04:19mio avviso purtroppo a far da padrone. Per quel che riguarda invece il natural gas, siamo
04:24sull'Enriab, il TTF chiaramente è sceso e anche questo sta scendendo, diciamo ci sono dei timidi
04:33ribassi. Siamo a ridosso degli 80 euro come cavattora sul TTF, si è arruinati il termine di fune.
04:39Diciamo che ci sono dei timidi ribassi anche per via delle ragioni, degli elementi che ho evidenziato
04:46un po' sul petrolio. È chiaro che il problema è soprattutto ciò che potrebbe accadere andando
04:52verso l'inverno con scorte europee più basse ed una domanda da riscaldamento tendenzialmente
04:58in aumento di riscaldamento. Fermati Giuseppe, fermati, parliamo di cose così, perché qua
05:05chi porta a casa, chi fa i compiti a casa per in quanto a termini scorte del natural gas
05:10è l'Italia, che oramai abbiamo superato il 90%, noi lo stiamo comprando a prezzi, adesso
05:19ci divertiamo perché adesso sono i tedeschi che devono rimpinguire le loro scorte, vediamo
05:25dove portano il TTF e inizieranno a comprare come non ci fossero un domani questi qua.
05:32E questo purtroppo, giustamente come tu stai sottolineando, tenderà a far purtroppo rialzare
05:39nuovamente i prezzi e le quotazioni. Chiaramente per il TTF c'è sempre il discorso legato al
05:44rischio geopolitico, i stoccaggi europei lo abbiamo sempre evidenziato, la forte domanda estiva
05:50legata alla produzione di elettricità, una maggiore concorrenza internazionale per quel
05:56che riguarda ad esempio il GNL e se vogliamo anche una minore disponibilità di alcune fonti
06:00di produzione per l'energia elettrica e poi senza dimenticare le forniture del Qatar che
06:06si sono fermate fondamentalmente. Ma andiamo chiaramente, Emel, velocemente sul natural gas
06:13del mercato a stelle strisce, quello che monitoriamo, che io personalmente trado, siamo
06:20sempre lì, un trading range estenuante tra i 2,6 e i 3 dollari per un milione di British
06:26Thermal Unit, quello è un livello molto molto importante perché se è superato al ribasso,
06:31al rialzo, scusate la quotazione, potrebbe essere ricalamitata verso area 3,5. Cosa sta
06:36accadendo? Potrebbe aumentare la domanda di gas naturale, sono andato a leggere i dati, per
06:42via di un aumento dell'uso di aria condizionata, un aumento delle temperature superiori alla
06:51media, soprattutto nella zona sud-sud-est, fino al 25 settembre, questi sono gli ultimi
06:56dati. Per quel che riguarda la produzione, più 4% l'ultima settimana di riferimento, una
07:02domanda in aumento del 2,4%, un fattore che tendenzialmente potrebbe ulteriormente, anche
07:10se timidamente direi perché i prezzi rimarranno lì, implementare le quotazioni, ad esempio
07:16l'Edison Electric Institute che ha riferito proprio mercoledì che la produzione di elettricità
07:21tende ad aumentare, siamo intorno, è aumentata di circa il 15-16%, siamo intorno ai 94 mila
07:30gigawatt ore. Detto questo, i prezzi comunque continueranno, a mio avviso, a veleggiare all'interno
07:35di questo trading range abbastanza estenuante. Ma passiamo al gold, cosa è accaduto ieri?
07:40Beh, il gold ha fatto quello che doveva fare, nel senso che c'è stato un momentaneo ribasso
07:47proprio quando c'è stata la comunicazione da parte della Fed, ricordo che l'oro viene
07:53quotato in dollari statunitensi, se il dollaro si rafforza rispetto alle altre valute, per
07:57un investitore europeo, australiano, giapponese, comprare oro diventa più costoso. Di conseguenza
08:03la domanda tende a diminuire e il prezzo quindi può scendere. Quindi c'è l'altro
08:07tema, l'altro tema dei tassi reali che rappresentano il costo effettivo del denaro, considerando l'inflazione,
08:14è chiaro che se i tassi reali aumentano, i depositi bancari rendono di più, le obbligazioni
08:19rendono di più, cresce il costo opportunità di detenere l'oro e quindi questa è un'altra
08:25correlazione negativa per il gold. Quindi non voglio elencare tutte le correlazioni negative,
08:30mi fermo qui, però attenzione, ha comunque mantenuto determinati livelli, quello di aria
08:394.289 dollari l'oncia, poi è risalito sino agli attuali 4.351 dollari l'oncia, io continuo
08:50a pensare che il metallo giallo continuerà il suo percorso verso l'alto, nonostante determinati
08:57eventi contrari, ne ho elencati solo alcuni, potrebbe essere controintuitivo, l'abbiamo
09:03spesso detto, nonostante le tensioni geopolitiche il gold dovrebbe salire in maniera netta e
09:09decisa, tuttavia nella fase attuale, lo ricordiamo, il mercato sta privilegiando, mettiamola così,
09:15l'effetto dei tassi di interesse rispetto ad esempio al tradizionale ruolo dell'oro come
09:21bene rifugio, poi tutti i vari contraccolpi legati appunto a dollaro, tre esodi e quant'altro.
09:26Ci sono dei driver che mi fanno ancora essere abbastanza ottimista sul gold, mi sono sempre
09:31esposto, l'ho sempre detto, sono andato a leggere gli ultimi dati pubblicati per quel
09:35che riguarda gli afflussi, per quel che riguarda gli ETF sul gold, beh, oltre al dato di luglio
09:39che abbiamo commentato la scorsa settimana, gli investitori globali hanno aggiunto altri 18
09:45miliardi di dollari registrando il secondo più grande afflusso mensile di sempre in termini
09:51di valore, questo è quanto leggo dagli ultimi dati e poi non possiamo dimenticare quanto
10:00stanno facendo ancora a livello di acquisti nette e decisi specifiche banche centrali, molte
10:07banche centrali al netto, fatta eccezione della Russia, ricordo che le riserve della Russia
10:12sono scese a circa 73 milioni di once all'inizio del mese di luglio, abbiamo anche spiegato
10:19le ragioni di queste vendite, beh, l'ultimo aggiornamento del World Gold Council pubblicato
10:24a metà del mese di settembre mette in evidenza acquisti totali di oro da parte delle banche
10:30centrali globali ad agosto pari a 15 tonnellate, con la banca polare cinese che è ancora la protagonista
10:37assoluta per il mese di agosto, ha aggiunto 20 tonnellate d'oro e si tratta del maggiore
10:43incremento mensile registrato dalla Cina dal mese di ottobre del 2023, questo per dire
10:48non mi dilungo sull'oro che al netto dell'aspetto grafico importante, area 4,2 è il primo livello
10:56di supporto, l'altro livello continuiamo a monitorare i 3,9-4 mila dollari loncia, però
11:02io continuo a guardare quella media mobile a 200 periodi che si trova in area 4.500 dollari
11:09loncia, a mio avviso se dovesse riavvicinarsi l'ambire e perché no superare tale livello
11:16potrebbero palesarsi ulteriori fasi di acquisto, insomma non mi meraviglierei.
11:21Altro metallo interessante, ne avevo fatto cenno proprio la scorsa settimana, il rame, rimbalzo,
11:27i fondamentali del rame a mio avviso non sono diventati improvvisamente negativi dopo
11:34quella discesa netta e decisa delle ultime giornate di contrattazione, al contrario continuo
11:39a sostenere che l'offerta mineraria rimane relativamente rigida, il mercato continua a
11:45presentare problematiche strutturali per quel che riguarda l'approvvigionamento e questo è
11:50un tema, in ottica di meglio lungo periodo continueranno a persistere, ad insistere quei driver
11:55che abbiamo sempre detto, l'espansione dei veicoli elettrici, transizione energetica,
11:59elettrificazione, sviluppo delle infrastrutture di ricarico, intelligenza artificiale e quant'altro
12:04che potrebbe dare l'infa vitale anche ad altri metalli come ad esempio l'argento e possiamo
12:09dire da Emerick che per certi aspetti diciamo che l'arbitraggio sui dazi sta oggigiorno continuando
12:15ad implementare le quotazioni rispetto alla crescita della domanda, abbiamo fatto il riferimento
12:20a quanto sta accadendo a Londra a livello di scorte e questo ha implementato anche sulla
12:25borsa di Londra dei massimi importanti, il rame ha toccato addirittura i 14.700 dollari
12:32per tonnellata, oggi siamo intorno ai 14.200 ma comunque siamo su dei livelli alti, a questo
12:39aggiungo anche il divieto della Cina sull'esportazione di acido solfolico che ha contribuito in modo
12:46significativo alla crescita delle quotazioni del rame agendo come un forte shock dal lato
12:52dell'offerta e c'è il tema giustamente, poi ci sono i produttori sudamericani che hanno
12:59dei problemi e c'è il tema dei famosi trasferimenti di rame verso gli Stati Uniti, verso il Comex
13:06che stanno continuando in modo abbastanza importante e questo è chiaramente un tema importante, bisogna
13:15immaginare che tra maggio e fine agosto le scorte a Londra hanno perso circa il 40% innescando
13:23forti tensioni sui prezzi per quel che riguarda il breve periodo a Londra così come chiaramente
13:30poi i prezzi sono cresciuti anche per tali ragioni sul rame, detto questo non mi dilungo
13:36sulla questione Londra, New York, Dazi e scorte che sono diminuite anche a Shanghai, attenzione.
13:45Il livello interessante potrebbe essere il supporto in area 6,3 dollari per libra, se
13:51dovesse scendere, superare al ribasso tale livello, l'altro livello potrebbe essere quello
13:56intorno ai 6 dollari per libra, sino a monitorare quel minimo del mese di giugno, l'area dei
14:035,8 dollari per libra, quello è un livello da attenzionare, potrebbe essere un campanello
14:11d'allarme. Detto questo io continuo comunque a guardare la parte alta del grafico e quindi
14:19non mi meraviglierei di vedere, soprattutto in ottica di medio e lungo periodo, ulteriori
14:24spinte al rialzo per quel che riguarda il rame. Dimmi se abbiamo altri minuti, Emeric?
14:32Beh, dovrei andare a vedere le granaglie, 4 minuti, dai, vai!
14:37Ok, allora facciamo velocemente le granaglie, le agricole, partiamo dalla soia, la soia che
14:46continua a guardare la parte alta del grafico, siamo in aria, vado a visualizzare, 1.325 centesimi
14:56di oro per Basel, c'è stata una vera e propria sorpresa, se vogliamo, per certi aspetti ce l'ha
15:02dato il report WASDE, la scorsa settimana che ha alzato la resa a 52 Basel per Acro, portando
15:10la produzione del 2026-2027 a circa 4,5 miliardi di Basel, se non ricordo male, comunque sopra
15:19le aspettative del mercato, però nonostante questi dati si sono verificati timide pressioni
15:25sui prezzi, quando c'è stata quella candela rossa che ha portato la quotazione sino all'aria
15:30dei 1.293 centesimi di oro per Basel, però la quotazione tende nuovamente a guardare
15:37i massimi, dei massimi pluriennali, anche per via, se vogliamo, di altri dati pubblicati
15:43dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti dell'America che confermano delle vendite
15:48importanti dall'America verso la Cina, la domanda cinese ha contribuito certamente a spingere
15:54la quotazione a questi livelli e quindi l'aria, il livello di supporto, il primo supporto che
16:00io sto attenzionando, l'aria dei 1.290 centesimi di oro per Basel, in caso di superamento al
16:05ribasso l'altro livello potrebbe essere quello intorno ai 1.250, fondamentalmente i massimi
16:12del mese di luglio. Andiamo velocemente sul Mais, anche il Mais continua a veleggiare
16:17in aria a 532 centesimi di oro per Basel, l'USDA ha calcolato una resa inferiore rispetto
16:25ad agosto e anche chiaramente i dati del report WASD sono stati fondamentalmente quelli dell'11
16:34di settembre, è stato il principale catalizzatore. Dal punto di vista grafico si è creato questo
16:41gap, questo gap up non mi meraviglierei di vederlo ricolmato, quindi attenzione all'eventuale
16:49possibilità di discese della quotazione sino in aria a 515 centesimi di oro per Basel,
16:56chiudo velocemente sulle granaglie, sul grano, discese nette e decise, importanti, siamo
17:03comunque su dei livelli interessanti, 782 centesimi di oro per Basel, un livello importante
17:08e quel supporto, mettiamola così, quei minimi in aria a 708-709 centesimi di oro per Basel,
17:15se dovesse essere superato al ribasso potrebbe la quotazione riavvicinarsi verso la media mobile
17:21a 50 periodi, intorno ai 690 centesimi di oro per Basel. Abbiamo fatto riferimento la scorsa
17:27settimana a parte delle ragioni che hanno contribuito a questa spinta al rialzo per quel che riguarda
17:32il grano, quindi il Mar Nero, abbiamo parlato della particolare importanza che ha assunto lo
17:38stretto di Kerch, un passaggio naturale che collega il Mar Nero al Mar Dazov e quindi
17:47anche il vecchio continente ha certamente influito su questa crescita della quotazione, senza
17:54dimenticare poi di andare a monitorare i dati dei vari report che sono pubblicati dal Dipartimento
17:59degli Stati Uniti d'America. Il caffè, velocemente, Emerick, la qualità arabica, si trova su un livello
18:06molto importante, l'area dei 277 centesimi di dollaro per libra, cosa sta accadendo? Ecco,
18:14quello è un livello importante. È arrivata a toccare fondamentalmente, stiamo parlando
18:19dei minimi da 10 settimane a questa parte, i livelli di scorte all'ice sono molto molto
18:25bassi, però il mercato continua ad essere sotto pressione a causa, diciamo, per via dei
18:32report sulle forti esportazioni da parte del Brasile, che è il principale produttore della
18:38qualità arabica. Il clima ha favorito il raccolto per il Brasile e, oltre alle esportazioni,
18:47chiaramente, c'è stato un incremento importante anche per quel che riguarda l'offerta e questo
18:55sta pesando sulla quotazione. Quindi 277 centesimi di dollaro per libra, attenzione, nel caso
19:03dovesse essere superata a ribasso questo livello, l'altro livello interessante potrebbe essere
19:09quello di area 267 centesimi di dollaro per libra. Quindi attenzione ai dati. Per quel
19:15che riguarda il cacao, Emerick, l'altra soft commodity molto interessante, continua a mantenere
19:22brillantemente questo livello di supporto, continuiamo a monitorarlo per quel che riguarda
19:26il breve periodo, in area 5.780-5.700 dollari per tonnellata. Il fattore che io continuerei a
19:35tenere sotto osservazione per le prossime settimane è certamente la costa d'avorio,
19:39eventuali problemi nelle consegne della nuova stagione potrebbero trasformare rapidamente
19:44un mercato neutrale, mettiamola così, in un mercato ulteriormente rialzista. Un livello
19:51interessante potrebbe essere l'area dei 6.190-6.200 dollari per tonnellata, se superata
19:57al ribasso potrebbe essere ricalamentata la quotazione verso i massimi del mese tra la fine
20:03di agosto e i primi giorni del mese di settembre, l'area dei 6.790 dollari per tonnellata. Chiudo,
20:12se sei d'accordo con lo zucchero, Emerick, il calo.
20:16Stai allargando. Mi sto allargando. Diciamo che anche se vogliamo per certi aspetti la
20:25quotazione del petrolio sta contribuendo a questa discesa del petrolio, quindi si produce
20:32più zucchero e meno etanolo, anche questo, quindi il biocarburante, anche questo sta influendo
20:37sulle quotazioni. Io sto monitorando l'area dei 7.50, lì c'è un livello molto molto importante,
20:42se superato al ribasso la quotazione potrebbe essere ricalamitata verso l'area 17 centesimi
20:49di dollaro per libra. Questo a grandi linee, anche se ci sono cali di produzione in India
20:57e in Thailandia, poi magari la prossima settimana focalizzeremo più nel dettaglio la quotazione
21:01dello zucchero. Questo a grandi linee, Emerick.
21:04Va bene, grazie mille Giuseppe per la panoramica.
21:07Grazie a te. Alla prossima.
21:08Ciao e buon lavoro. Ciao Giuseppe.
21:10Grazie.
21:11Ora andiamo in pausa, restate con noi a seguire dopo il break Analisi Tecnica, lo spazio
21:14dedicato alle vostre domande.
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