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Milano, 17 set. (Askanews) - L'acqua è un bene primario da custodire, ma anche una risorsa da recuperare e riutilizzare, e quest'anno, in occasione del Tempo del Creato 2026, dedicato al proprio al tema "Acqua Viva", l'Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, ha visitato il depuratore di Nosedo, uno degli impianti gestiti da MM nell'ambito del servizio idrico integrato.Accompagnato dai vertici e dai tecnici dell'azienda e alla presenza di Elena Grandi, Assessore all'Ambiente e Verde del Comune di Milano, Delpini ha visitato l'impianto e incontrato alcuni lavoratori di MM, confrontandosi e scoprendo come funziona il depuratore.MM gestisce il servizio idrico di Milano dal 2003. Un sistema che serve circa 2 milioni di persone e conta oltre 2.200 km di rete di distribuzione.Le parole di Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano: "Il depuratore di Nosedo rende possibile utilizzare l'acqua che viene dai consumi per rendere feconda la terra e quindi per far nascere nuova vita irrigando le nostre meravigliose risaie e i nostri campi del Parco Sud".Il commento di Elio Franzini, Presidente MM Spa: "Per i nostri lavoratori, per chi lavora a servizio del cittadino, per chi è sempre presente nella città, credo che la visita dell'Arcivescovo sia stato un momento di incontro che ha mostrato come una delle principali istituzioni di questa città tenga al lavoro di chi per questa comunità opera tutti i giorni nelle emergenze e senza mai fermarsi per 24 ore al giorno".Il depuratore di Nosedo rappresenta anche un esempio di economia circolare. Da maggio a oggi ha restituito 36,7 milioni di metri cubi di acque, riutilizzabili per l'irrigazione. Insieme all'impianto di San Rocco, sono oltre 71 milioni metri cubi quelli messi a disposizione per l'agricoltura.L'intervista a Francesco Mascolo, Amministratore Delegato MM Spa: "Partire dalla falda, rispettandola ed estraendone la quantità minima possibile, certificato dal nostro dato delle perdite che si attesta intorno al 10%. Tutto ciò significa che l'acqua che estraiamo dalla preziosa falda milanese non la sprechiamo in giro. Ma ciò significa anche poter avere dei trattamenti, dei processi di depurazione e di affinamento come quelli che ci sono qui al depuratore di Nosedo che permettono di restituire l'acqua all'agricoltura". MM conta oggi oltre 1.600 dipendenti. Un'attività che, nel caso dell'acqua, punta a coniugare efficienza, innovazione e recupero delle risorse per sostenere la città e il territorio.

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00:00L'acqua è un bene primario da custodire ma ha anche una risorsa da recuperare e riutilizzare
00:05e quest'anno, in occasione del Tempo del Creato 2026, dedicato proprio al tema acqua viva,
00:10l'arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, ha visitato il depuratore di Nosedo,
00:15uno degli impianti gestiti da EMM nell'ambito del servizio idrico integrato.
00:20Accompagnato dai vertici e dai tecnici dell'azienda e alla presenza di Elena Grandi,
00:24assessora all'ambiente verde del comune di Milano,
00:26Delpini ha visitato l'impianto e incontrato alcuni lavoratori di EMM,
00:30confrontandosi e scoprendo come funziona il depuratore EMM gestisce il servizio idrico di Milano dal 2003,
00:36un sistema che serve circa 2 milioni di persone e conta oltre 2200 km di rete di distribuzione.
00:42Il depuratore di Nosedo interpreta la sua finalità, proprio nel dire anche l'acqua che viene dai consumi
00:54può essere resa utilizzabile per rendere feconda la terra e quindi per far nascere nuova vita,
01:03irrigando le nostre meravigliose risaie e i nostri campi del Parco Sud.
01:09Per i nostri lavoratori, per chi lavora a servizio del cittadino, per chi è sempre presente nella città,
01:16credo che la visita dell'arcivescovo sia stato un momento veramente di incontro
01:22che ha mostrato come una delle principali istituzioni di questa città
01:26tenga al lavoro di chi per questa città opera tutti i giorni, nelle emergenze e senza mai fermarsi per 24
01:35ore al giorno.
01:35Il depuratore di Nosedo rappresenta anche un esempio di economia circolare.
01:39Da maggio a oggi ha restituito 36,7 milioni di metri cubi di acque riutilizzabili per l'irrigazione.
01:46Insieme all'impianto di San Rocco sono oltre 71 milioni di metri cubi quelli messi a disposizione per l'agricoltura.
01:52Significa partire dalla falda rispettandola, estraendone la quantità minima possibile
01:59e quindi il nostro dato delle perdite arrivato appena al 10% significa che noi l'acqua che estraiamo dalla
02:06preziosa falda milanese
02:08non la sprechiamo in giro.
02:10Significa poi poter avere dei trattamenti, dei processi di depurazione e di affinamento
02:15come quelli che ci sono qui al depuratore di Nosedo che permettono di restituire l'acqua all'agricoltura.
02:21M&M conta oggi oltre 1600 dipendenti, un'attività che nel caso dell'acqua punta a coniugare efficienza,
02:28innovazione e recupero delle risorse per sostenere la città e il territorio.
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