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00:00Grazie a tutti.
00:30Fuzi Mib che cerca di riagganciare i 52 mila punti, il rialzo dello 0,63%, buona la seduta anche del
00:40Dax dopo la debolezza manifestata a inizio settimana, il recupero dello 0,48%, seguono a ruota anche la piazza di
00:48Parigi e di Madrid.
00:50A sostenere le quotazioni nel nostro mercato sono soprattutto i titoli legati al tech, in particolar modo Prismian che svetta
00:59in testa al listino e che beneficia del recupero del settore tech che arriva proprio da Wall Street.
01:09Wall Street che oggi detta la direzione, quindi andiamo a salutare la nostra corrispondente a New York, Stefania Spatti.
01:26Stefania, eccoci.
01:28Mi sentite?
01:29Sì, eccoci.
01:31Eccoci, una giornata in cui Wall Street dava per scontato un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, il
01:39primo rialzo dal luglio del 2023, a fronte però di un dibattito a Wall Street,
01:45non solo che vedeva da un lato coloro che approvavano una tale stretta, la luce di un'inflazione che resta
01:53lontana dal target da cinque anni a questa parte, di un'economia resiliente,
01:57lo abbiamo visto dalle vendite al dettaglio che sono cresciute con forza mentre i prezzi all'importo sono tornati a
02:06salire questa estate.
02:08Ma anche con la pressione in arrivo dal mercato dei treasury, anche se prima della decisione della Fed il decennale
02:17era tornato sotto il 5% dopo aver chiuso sui massimi del 2007.
02:23Dall'altro c'è lo schieramento di chi invece sostiene che un rialzo sarebbe stato un errore a fronte di
02:31un'inflazione sottostante che mostra qualche segnale di miglioramento
02:36e soprattutto a fronte della tesi che la Fed farebbe meglio a stare ferma in attesa che gli effetti dei
02:43tassi e anche quelli della guerra passassero.
02:47Certo è che la Casalianca alla vigilia di questo appuntamento sulla carta diceva rispettiamo qualsiasi decisione ma in vista delle
02:57elezioni di metà mandato del 3 novembre
03:00sappiamo che a Donald Trump un taglio dei tassi sarebbe sicuramente preferito.
03:06Un Trump che fino a questo appuntamento aveva evitato di criticare l'uomo dall'uscelto per succedere a Jerome Powell
03:14puntando semplicemente il dito contro un FOMC che secondo lui è politicizzato.
03:22Grazie a Stefania Spatti che ritroveremo più tardi per commentare l'altro grande driver di mercato, il dibattito che si
03:31è innescato nel settore dell'intelligenza artificiale
03:35dopo l'appello del CEO di Antropic Dario Amodei sulla necessità di rallentare gli sviluppi.
03:43Andiamo a salutare anche Gianmarco Rania, portfolio manager di Banner. Benvenuto.
03:49Salve.
03:51Con Rania tra l'altro oltre a commentare il mercato di oggi vogliamo ottenere un canale aperto anche con i
03:58nostri telespettatori
04:00quindi vedete qui il numero di Whatsapp al quale ci potete scrivere per chiedere al nostro analista come ci si
04:09comporta con mercati fortemente esposti sul settore obbligazionario.
04:15Rania comincio col chiederglielo io, Treasury al 5%, petrolio sempre più tonico, come dobbiamo correggere anche questi portafogli di metà
04:25settembre?
04:27Allora sicuramente i tassi così elevati e i rendimenti così elevati da un lato come dice lei sono dei fattori
04:34di rischio,
04:35dall'altro però presentano a nostro avviso delle ottime opportunità di investimento per investitori buy and hold soprattutto nel comparto
04:43obbligazionario e sui governativi.
04:46Quindi se lei pensa che a questi rendimenti diciamo le obbligazioni risultano essere anche interessanti nei confronti dei prodotti e
04:56dei mercati azionari,
04:58se lei pensa per esempio che appunto a fronte di questo 5% dei Treasury americani abbiamo un rendimento da
05:04dividendo dell'S&P 500 di solo 1,1%.
05:08Quindi stare in obbligazioni governative senza eccedere in duration troppo lunghe oppure stare su obbligazioni corporate di ottime società di
05:21alta qualità,
05:22a nostro avviso è una carta vincente da avere nei portafogli di settembre.
05:30Infatti l'inflazione ma anche l'intelligenza artificiale, lo ricordavamo prima, sono i due fattori che stanno influenzando l'andamento
05:39dei mercati in questa settimana,
05:41andamento sempre più volatile tanto che hanno portato il VIX, l'indice della paura, a superare la soglia dei 10.
05:48Secondo Ron Barron, fondatore CEO e portfoglio manager di Barron Capital, le sfide principali sono da un lato quella di
05:56proteggere il potere d'acquisto dall'inflazione
05:59e dall'altra però di rispondere alla crescente domanda di capacità di calcolo generata dall'EI.
06:06Sentiamo le sue parole.
06:06La idea è che l'inflazione per la mia vita è 4-5% al anno, significa che tutto diventa
06:13in price ogni 14-15 anni,
06:16e questo è quello che hai dovuto pensare, hai dovuto pensare come preservare la buying power.
06:20I've just got to give you one more thing, data centers in space, data centers in space.
06:25So basically all around the country, people are upset about data centers.
06:30They don't want them built in their community, and they take up energy, they take up water supply, they're noisy.
06:38And what happens is that you need to have data centers.
06:41If you want intelligence, you need to have data centers.
06:44So what's going to happen is that you're putting them in space.
06:47So when you put it on Terra Firma, you put it on Earth, it costs about $10 in capital and
06:54$2 a year in maintenance for on Earth.
06:58When you put it in space, it costs $2 per us, period.
07:02$2, one time, and they're spending $10 and $2 a year.
07:07And then what we're doing every five years, we're replacing the satellites that are in space,
07:12and with new satellites, that are 10 times as powerful as what we have already.
07:18That means that in 10 years, you have 100 times the capacity of what you started with.
07:22100 times.
07:25Rania, ci chiedono, su fronte azionario, dopo il sell-off del comparto AI semiconduttori con gli indici vicini,
07:33a livelli tecnici importanti, è tardi per entrare in questo momento una buona occasione di acquisto?
07:39No, non è tardi.
07:41In effetti, se lei guarda da metà di agosto, quando è iniziata questa minicorrezione,
07:46il Nasdaq ha perso all'incirca il 5% ad oggi.
07:49Quindi c'è stato, diciamo, un consolidamento sul mercato, che è sempre una cosa buona.
07:55Riteniamo che ci siano opportunità sulla parte semiconduttori, sulla parte tecnologica in generale,
08:01sulla parte momentum, perché effettivamente questo dibattito che si è aperto sulla sicurezza
08:08dei modelli più avanzati di intelligenza artificiale, non va ad impattare più di tanto
08:13la crescita degli utili di queste società, che sono ancora molto forti.
08:19Bisognerà essere selettivi.
08:21Capisco che ci siano preoccupazioni per quanto riguarda l'ammontare totale dei capitali investiti nel settore,
08:28l'indebitamento per investire.
08:32Tutto ciò chiaramente aumenta il costo dell'investimento, il costo del capitale.
08:37Bisognerà puntare su quei titoli e su quelle aree, su quelle società che saranno in grado di generare
08:45ritorni positivi sul capitale investito nella loro investimento in intelligenza artificiale
08:53e che riusciranno a mantenere una profittabilità, diciamo, elevata.
08:57Quindi direi che è un buon entry point, però bisogna essere selettivi.
09:04E ci allontaniamo per un attimo da Wall Street, torniamo in Europa, dove oggi a Strasburgo
09:12Ursula von der Leyen ha tracciato in parte la rotta economica dell'Europa,
09:17ha parlato anche dell'intelligenza artificiale, della necessità di spingere l'acceleratore in questo settore,
09:25ha parlato poi di competitività, consolidamento bancario e della nuova relazione strategica con il Canada.
09:34Infatti, mentre Ursula von der Leyen parlava di economia a Strasburgo,
09:38è andata in scena un'immagine politica destinata sicuramente a far rumore.
09:45Vediamo qui gli applausi con cui è stato accolto Mark Carney,
09:50il Presidente della Commissione Europea ha rilanciato l'idea del Canada come primo membro associato dell'Unione Europea,
09:59una categoria assente ad oggi dai trattati che aprono un nuovo fronte politico e geopolitico.
10:05E poi ha sottolineato che occorrerà operare scelte di bilancio chiare per rilanciare l'economia europea,
10:12che è in questo momento la priorità assoluta.
10:15Ascoltiamo le sue parole.
10:38E' una delle principali valute al mondo.
10:41Eppure, eppure continuiamo a frammentare i capitali, le reti e il potere d'acquisto europei.
10:49Insieme, entro la fine del prossimo anno, possiamo e dobbiamo completare questa revisione storica del mercato unico.
10:58Il rilancio dell'industria europea è stato al centro anche del ventesimo forum economico italo-tedesco.
11:06A margine dei lavori, il CEO Schaeffler, Klaus Rosenfeld, ha sottolineato come l'integrazione tra i principali hub produttivi
11:14rappresenti la chiave di accesso al rinascimento industriale dell'Unione.
11:36E' anche per cui sono venuto oggi.
11:37Voglio assicurare che il accesso americano-italiano, ma anche il accesso americano-franco che abbiamo, è forte.
11:52A margine dell'evento, anche il professore Carlo Altomonte ha sottolineato come il divario tra gli stati dell'Unione europea
12:00cresce senza un'iniziativa sul debito comune europeo.
12:04La mancanza di un'iniziativa comune europea, dal punto di vista del debito, fa fatalmente aumentare le divergenze all'interno
12:13dell'Unione europea
12:14tra chi può spendere, vedi la Germania, il campo militare in particolare, e gli altri paesi.
12:18E questo alla lunga non promette bene per il futuro dell'Unione.
12:22Però, onestamente, non possiamo prima dire creiamo il debito comune e poi ci poniamo il problema di che cosa andiamo
12:28a finanziare.
12:29Facciamo il contrario, iniziamo a metterci d'accordo su che cosa dobbiamo finanziare sul debito comune,
12:34perché se lei lo chiede a cinque leader europei ci ottiene cinque risposte diverse.
12:38Quindi mettiamo gli stati membri davanti alle loro responsabilità.
12:40Che cosa volete finanziare col debito comune?
12:42Quali iniziative, quali piattaforme concrete?
12:45E poi facciamo il debito comune, a questo punto ha senso.
12:49Ma allora dobbiamo essere coerenti nel proporre una visione che, secondo me, è l'unica che può superare la sfida
12:56che il populismo sta ponendo ai diversi governi nazionali
13:00e che, in qualche modo, diventa esistenziale per il futuro dell'Unione Europea
13:06come entità sovrana in grado di determinare il proprio futuro in maniera autonoma.
13:12Il professor Carlo Altomonte sarà uno degli speaker di un evento organizzato
13:17proprio da classe editori per celebrare i suoi 40 anni.
13:21Un manifesto per la nuova classe dirigente dedicato alle grandi trasformazioni
13:27che stanno ridefinendo la leadership italiana.
13:31Siete tutti invitati domani, 17 settembre, alla SDA Bocconi.
13:36Per chi volesse iscriversi può visitare il sito classagora.it
13:42o inquadrare il QR code che vedete in sovraimpressione.
13:47Rania, diversi moniti, le abbiamo visto dalla lettera di Mario Draghi
13:55ad accelerare sugli investimenti in intelligenza artificiale
13:59per produrre maggiore crescita in Europa.
14:02Poi è passato per le parole di Christine Lagarde ieri.
14:06Oggi si aggiunge la voce di Ursula von der Leyen.
14:09E' un'occasione anche questa per l'Europa
14:13se gli Stati Uniti decidono di tirare il freno a mano
14:17nella corsa all'intelligenza artificiale?
14:20Ma guardi, io non credo che decidano di tirare il freno a mano.
14:24Semplicemente si tratterà di introdurre dei controlli,
14:28una regolamentazione, qualche forma di auditing indipendente
14:33qualora si vadano a sviluppare i modelli di intelligenza artificiale
14:41più spinti.
14:43Dal punto di vista degli investimenti non vediamo,
14:46ci sono centinaia di miliardi di dollari investiti
14:49in intelligenza artificiale negli Stati Uniti.
14:52Non crediamo che ci sarà un forte rallentamento.
14:56Per quanto riguarda l'Europa, sì, sono d'accordo con lei.
14:58Noi siamo rimasti indietro purtroppo e dobbiamo recuperare.
15:03Quindi sarà necessario, sicuramente saranno necessari
15:06forti investimenti in infrastrutture, data center,
15:11capacità computazionale, energetica,
15:15perché oggettivamente dobbiamo avere una rete energetica
15:18e elettrica più efficiente.
15:20E quindi sì, sono d'accordo con quello che la von der Leyen dice
15:24e l'Europa deve sicuramente recuperare rispetto agli Stati Uniti.
15:31Tania, è arrivata una domanda in redazione.
15:35Ai livelli odierni si può comprare l'oro?
15:37Effettivamente abbiamo visto l'oro un po' perdere
15:41la sua funzione di bene di rifugio in questo periodo,
15:46ma oggi lo vediamo nuovamente in rialzo.
15:49sta cercando di rimontare, di ritoccare i livelli di 4.500 dollari launch.
15:55Secondo lei è ancora un buon investimento?
15:59Quanta parte tenere in portafoglio?
16:01Allora, assolutamente sono d'accordo.
16:03Penso che sia un ottimo livello di entrata
16:06dopo la correzione che abbiamo visto negli ultimi mesi.
16:10Chiaramente l'oro è in grado di proteggere l'investitore
16:13dal rischio geopolitico che abbiamo visto svilupparsi
16:17negli ultimi mesi.
16:20È anche un edge con l'inflazione.
16:24E quindi sicuramente ritengo che sia una componente
16:28da avere in portafoglio sia l'oro come commodities,
16:31ma anche i titoli auriferi
16:32che noi riteniamo essere molto importanti
16:34all'interno a questi livelli.
16:37Per cui decisamente sono d'accordo
16:41avere una componente tra il 5 e il 10% di oro
16:45nei portafogli è una cosa da fare.
16:51E parliamo ancora di industria italiana e di export.
16:58Oggi pubblicato il report di Confindustria
17:01che sottolinea come l'export italiano sia ancora tonico
17:06e cresce del 3,3%,
17:09fortemente dipendente da Stati Uniti e farmaceutica.
17:14Lo commentiamo in compagnia di Alessandro Fontana,
17:17direttore del Centro Studi di Confindustria.
17:20Benvenuto.
17:21Grazie.
17:23Direttore, quanto è fragile però questo risultato
17:27di fronte a Dazi che abbiamo visto
17:30penalizzare diversi settori merceologici
17:33e possono tagliare circa il 9% delle vendite
17:37destinate agli Stati Uniti?
17:41Diciamo che noi abbiamo circa un decimo
17:43del nostro export che va negli Stati Uniti
17:46e abbiamo un decimo dell'import che viene dalla Cina
17:50e sono tutte e due rapporti abbastanza complessi
17:55e questo con gli Stati Uniti
17:57gli indicatori di tensione geopolitica
18:02ci indicano che i rapporti UE-Stati Uniti
18:06sono ai livelli massimi storici
18:08e ormai hanno raggiunto quelli tra Stati Uniti e Cina
18:11e quindi questo sicuramente è un tema
18:13e poi sulla parte Dazi in realtà
18:17non è potenziale la perdita del 1.9%
18:20ma in realtà è una stima già su 9 mesi
18:22quello che abbiamo perso è il 9%
18:24perché in realtà dell'export
18:26anche guardando i numeri assoluti
18:28dell'export verso gli Stati Uniti
18:29in verità abbiamo alcuni settori
18:32che hanno avuto una dinamica
18:34particolarmente accelerata
18:35ma che in parte e che crediamo in larga parte
18:39sia un effetto temporaneo
18:40poi abbiamo invece registrato delle altre perdite
18:43perdite importanti per parecchi settori tradizionali
18:46che esportano negli Stati Uniti
18:47e più passa il tempo con i Dazi
18:49e più queste perdite rischiano di aumentare
18:51anche perché si ha tempo
18:53l'importatore americano ha tempo di scegliere
18:55qualche altro paese importatore
19:00altre imprese importatrici
19:01e poi c'è la possibilità sempre
19:05che è la cosa che noi teniamo di più
19:07di una delocalizzazione di parte delle imprese
19:11europee e anche italiane
19:12verso gli Stati Uniti
19:13che vadano direttamente a produrre
19:14la prova per evitare i Dazi
19:16quindi nel tempo questo rischio è maggiore
19:18dall'altro lato l'altro rischio è quello verso la Cina
19:20che sicuramente diciamo ha
19:23anche per la tipologia dell'import
19:26che abbiamo
19:26di ciò che importiamo dalla Cina
19:29che è in larga parte
19:31cose da cui dipendiamo tecnicamente
19:33cioè non riusciamo a prendere da altri paesi
19:35ma le dobbiamo prendere da lì
19:36in parte perché contribuiscono anche la nostra competitività
19:41rappresenta un altro problema
19:42anche perché una parte di quel export cinese
19:45verso l'Italia
19:46in realtà mette a rischio alcuni diversi settori produttivi
19:51Ecco a proposito di mercati
19:54verso i quali si indirizza il nostro export
19:57nei primi due mesi dell'accordo
19:59l'export italiano verso il Mercosur è salito
20:02del 12,9% secondo il vostro report
20:05può compensare il rallentamento
20:07degli Stati Uniti
20:09e quale filiere possono guadagnare di più in questo momento?
20:12Allora sicuramente in prospettiva
20:14è sicuramente una cosa importantissima
20:19l'accordo con il Mercosur
20:20lo è per una questione di export
20:22e già si cominciano a vedere gli effetti
20:24ma lo è anche per una questione di
20:27diciamo geopolitica
20:29gli accordi commerciali sono di fatto
20:32una partnership preferenziale con determinati paesi
20:36in qualche modo delineano
20:38i confini di un nuovo multilateralismo
20:41prima vedevo la presenza di carne
20:44in Parlamento Europeo
20:45questo è un altro paese
20:49con cui è importante avere accordi
20:52e ampliare i nostri accordi
20:54perché rappresentano dei paesi
20:56con cui noi di fatto anche geopoliticamente
20:59creiamo delle partnership
21:00come sarà importante anche quello con l'India
21:03e ci assicuriamo non soltanto più export
21:05ma anche più import
21:07quindi approvvigionamenti di materie prime
21:09ci creiamo sostanzialmente un mercato libero
21:12più ampio di quello che abbiamo
21:15soltanto rimanendo chiusi all'interno dell'Europa
21:17visto che le tensioni geopolitiche
21:18restringono molto gli ambiti
21:20sia del approvvigionamento che di vendita
21:21come stiamo vedendo
21:22quindi è importante principalmente
21:25proprio in termini di sviluppo futuro
21:28noi poi come Italia
21:29sfruttiamo sempre molto bene
21:31questi mercati in cui abbiamo il libero scambio
21:34perché l'abbattimento delle barriere
21:35molto spesso favorisce le nostre imprese
21:38e poi favorisce molto le piccole
21:40soprattutto le piccole che hanno più difficoltà
21:42e che hanno più difficoltà
21:44a affrontare le barriere commerciali
21:46quindi sicuramente prendiamo un buon accordo
21:48ed è ad ampio spettro
21:49quindi abbiamo diversi settori
21:51che ne possono guadagnare
21:53Direttore
21:54con il petrolio a quasi 110 dollari
21:57quali settori rischiano di perdere competitività
22:00e si annullerebbe con un ulteriore picco di inflazione
22:05la tenuta del nostro export?
22:07Questo è un grossissimo problema
22:10i livelli cominciano a essere
22:12sono molto alti
22:14tra l'altro è già un bel po'
22:16che siamo su livelli più alti del solito
22:18i settori ovviamente sono prima di tutti
22:20vengono colpiti gli energivori
22:22ma l'energia in generale
22:25l'aumento del petrolio
22:27influisce sui costi di trasporto principalmente
22:29ma si sta tirando dietro anche un aumento del gas
22:31che influisce su tutta l'economia
22:33in questo caso famiglie e imprese
22:35quindi perdiamo sicuramente competitività
22:38prima cosa li perdono i settori a più alta intensità energetica
22:41quindi metallurgia, metalli, metalli non metalliferi
22:45come è già accaduto in passato
22:46e che vediamo sempre più in difficoltà
22:49ma a parte questo diventa un problema paese
22:51perché l'aumento dell'inflazione
22:52poi riduce anche il potere di acquisto delle famiglie
22:54quindi rischiamo anche una contrazione della domanda
22:58già abbiamo l'effetto di un aumento dei tassi di interesse
23:01come è normale che sia
23:02e quindi anche questo riduce anche
23:04e contiene, aumenta il costo anche del credito
23:08quindi è sicuramente un problema
23:11diciamo abbiamo retto abbastanza bene
23:14in questi ultimi mesi
23:15anche più di quanto ci aspettavamo
23:17ma è chiaro che più persiste
23:20e più rischiamo di avere problemi
23:23peraltro diciamo che più persiste
23:25e più rischiamo di avere problemi
23:27anche dal punto di vista degli approvvigionamenti energetici
23:29perché la questione petrolio
23:30è sicuramente un tema non irrelevante
23:33visto che il petrolio che viene da quell'area
23:37diciamo che è chiuso all'interno di Ormuz
23:39e che usciva anche tramite quell'oleodotto
23:41che in quel momento è bloccato
23:42quello dell'Arabia Saudita
23:43adesso perdiamo molti barili di petrolio al giorno
23:47e quindi questo anche in termini prospetti
23:50ci pone alcuni interrogativi
23:52anche se ce la faremo a mantenere
23:53gli approvvigionamenti adeguati
23:55per i prossimi tempi
23:57Grazie, grazie al direttore del centro studio di Confindustria
24:02Alessandro Fontana
24:03ad essere stato con noi
24:04Grazie a voi
24:07Ragna continuano ad arrivarci domande
24:11come state valutando l'esposizione a commodities
24:13inflation linked e azionario in questo scenario?
24:19Le commodity ci piacciono
24:21soprattutto abbiamo parlato dell'oro in primis
24:24ma anche delle commodity basic materials
24:29quindi della parte legata ai metalli
24:31la parte chimica
24:33ancora una volta il trade è lo stesso
24:36è legato ai tassi, al dollaro
24:38e quindi alla domanda del ciclo di investimenti
24:42l'intelligenza artificiale
24:44soprattutto e data center
24:46soprattutto per commodities
24:48come ad esempio il rame
24:50quindi siamo positivi
24:52il settore ha sottoperformato
24:54da un punto di vista relativo
24:56secondo noi rappresenta appunto
24:59un ottimo investimento
25:00ci sono anche in alcuni settori
25:02come quello chimico di cui parlavo
25:04dei rendimenti da dividendo molto interessanti
25:07per quanto riguarda l'azionario in generale
25:10direi che all'interno di un portafoglio
25:12parlavamo prima del portafoglio di settembre
25:15quello che consigliamo è avere un portafoglio diversificato
25:18la diversificazione quindi sia per settori
25:23che per aree geografiche
25:26consigliamo un attimo di ridurre
25:28di non avere più quella esposizione massiccia
25:30che c'è stata per mesi
25:32sulla parte appunto tecnologica
25:35e legata all'artigenza artificiale
25:37ma andare a diversificare anche in altri settori
25:40direi è importante
25:41capisco che il prezzo del petrolio
25:43sopra i 100 dollari al barile
25:46sia ovviamente
25:46un grosso fattore di rischio
25:49però a noi va anche di pensare
25:51oltre abbiamo già visto il petrolio
25:53scendere tra il 25 e il 30%
25:55dall'inizio della guerra
25:57a giugno e a luglio
25:59quindi come sappiamo
26:01le problematiche legate al petrolio
26:03sono problematiche di tipo logistico
26:05non di capacità produttiva
26:07per cui potremmo avere davanti a noi
26:09magari una forte ma breve correzione
26:13dei titoli petroliferi
26:14e in quest'ottica
26:16avere esposizione a settori che hanno sofferto
26:20quindi settori legati ai trasporti
26:22settori legati anche ai tassi di interesse
26:25perché ovviamente i tassi così elevati
26:29dipendono dallo shock energetico
26:30può essere interessante
26:32e infine
26:34parlando sempre di
26:36di portafoglio di settembre
26:38direi che
26:39è importante secondo me
26:41avere anche
26:42sovrappesare la liquidità
26:43da qui a settembre-ottobre
26:46normalmente sono dei mesi molto volatili
26:48direi che
26:50avere un pochettino più di liquidità
26:51in portafoglio
26:52tra l'altro
26:53remunerata adesso
26:54in maniera buona
26:56può permettere agli investitori
26:58di cogliere le opportunità
27:00in giorni di forte volatilità di mercato
27:03e costruire posizioni
27:06sui vari temi
27:08di cui parlavamo
27:10Rania
27:11prima di salutarci
27:13si parla spesso
27:14titoli value
27:15titoli growth
27:17dobbiamo
27:18su quali dei due dobbiamo puntare
27:20in questo momento
27:21anche in ottica difensiva?
27:24In ottica difensiva
27:25se uno vuole costruire un portafoglio difensivo
27:27con altro flusso cedulare
27:29da dividendi
27:30ovviamente la componente value
27:32è quella da sovrappesare
27:34tuttavia però
27:35per quanto abbiamo detto
27:36poc'anzi
27:37secondo me
27:39a questi livelli
27:40è anche opportuno
27:42incrementare
27:43o avere esposizione
27:44ai cosiddetti titoli growth
27:46proprio perché
27:47pensiamo che
27:48l'attuale livello di tassi
27:50di interesse
27:51sia
27:52forse nel breve periodo
27:54un po'
27:55i massimi
27:56e quindi
27:57onestamente
27:58i titoli growth
27:59che di solito
28:00performano
28:00quando i tassi di interesse
28:02tendono un po'
28:02a calare
28:03devono sicuramente
28:05trovare spazio
28:06all'interno
28:07dei portafogli
28:07come dicevo
28:08diversificare il portafoglio
28:10è la chiave
28:11in queste
28:12fasi di mercato
28:15grazie
28:16grazie per essere stato
28:17con noi
28:18a Gianmarco Rania
28:19portafoglio manager
28:20di Banor
28:21grazie anche
28:23di aver risposto
28:24ai nostri telespettatori
28:26in una giornata
28:29che è
28:30essenzialmente
28:31focalizzata
28:32sulla Federal Reserve
28:34su quelli che saranno
28:35i prossimi
28:37step
28:38anche della politica
28:39monetaria
28:40negli Stati Uniti
28:41svettano in testa
28:43a Piazza Affari
28:44soprattutto i titoli
28:45lo ricordavamo prima
28:46legati
28:47all'intelligenza
28:49artificiale
28:49dopo lo storno
28:51di inizio settimana
28:52soprattutto
28:53Prismian
28:54arriva in testa
28:55al listino
28:57seguita anche
28:57da STM
28:59come Prismian
29:00lo vediamo qua
29:01un recupero
29:01del 3,51%
29:04continua invece
29:05la debolezza
29:07di Stellantis
29:08e a proposito
29:09del settore
29:10Automotive
29:11andiamo a collegarci
29:13con Roma
29:14dove c'è la nostra
29:15Janina Landau
29:16per tutte le novità
29:18sul comparto auto
29:19ben ritrovata
29:20Janina
29:22come potete vedere
29:24alle mie spalle
29:25è stata presentata
29:26oggi al Mivit
29:27la nuova lancia
29:28gamma
29:28un semi-suv
29:31che insomma
29:32è un po'
29:33quello che
29:33lo stesso
29:34Cappellano
29:35che è il CEO
29:36di Stellantis
29:38Europa
29:38ha definito
29:39di fatto
29:40un'auto
29:41che rilancia
29:43quella che è
29:44l'offerta italiana
29:46un'auto
29:46interamente
29:47realizzata
29:48in Italia
29:48progettata a Torino
29:49realizzata
29:50in un stabilimento
29:51della Basilicata
29:52un'auto
29:53appunto
29:53che
29:54soprattutto
29:55conferma
29:55quella che era
29:56stato
29:56l'impegno
29:57del gruppo
29:58nel investire
29:59nel nostro paese
30:00e grande soddisfazione
30:02è stata espressa
30:03durante la conferenza
30:04stampa
30:04anche dal ministro
30:05urso
30:05che ha detto
30:06di fatto
30:07il piano
30:07Italia
30:08ha una
30:09risposta
30:09concreta
30:10proprio
30:10questa
30:11questa
30:12vettura
30:12in una giornata
30:13davvero molto
30:14particolare
30:15perché
30:16mentre era in corso
30:17la conferenza
30:18stampa
30:19è arrivata
30:19la nota
30:20di Palazzo
30:20Chigi
30:21che diceva
30:22di fatto
30:22che è stato
30:23sospeso
30:23il bollo
30:24per circa
30:2414 milioni
30:26di veicoli
30:26veicoli
30:27che stanno
30:28sotto
30:28gli 80
30:29kilowatt
30:30quindi
30:30delle auto
30:31possiamo dire
30:32così
30:32piccole
30:33e medie
30:35ad essere
30:36coinvolte
30:36a un parco
30:37macchine
30:37davvero
30:38molto
30:38importante
30:39e sono
30:41escluse
30:41naturalmente
30:42le macchine
30:43elettri
30:43perché
30:43già sappiamo
30:44che
30:45sono esenti
30:46dal bollo
30:46per i primi
30:47cinque anni
30:48quindi
30:48questo è sicuramente
30:49un passaggio
30:49davvero molto
30:50importante
30:51c'era la necessità
30:52di fare ancora
30:53chiarezza
30:53su tutti i passaggi
30:54perché
30:55appunto
30:56è arrivato
30:57quasi come
30:57un fumo
30:58in al cielo
30:58sereno
30:59abbiamo provato
31:00sia al ministro
31:00che ai responsabili
31:01di Stellantis
31:02di fare domande
31:02ma loro
31:03non erano
31:03appunto
31:04a conoscenza
31:05di questa
31:06novità
31:07che naturalmente
31:07vi renderemo conto
31:08nei prossimi
31:09collegamenti
31:11grazie
31:12grazie
31:13a Iannina
31:13Landao
31:14e sentiamo
31:15proprio
31:15Emanuele Cappellano
31:16responsabile
31:17Europa
31:17di Stellantis
31:18al Mimit
31:19alla presentazione
31:20di Lanciagamma
31:21la nuova vettura
31:22del marchio italiano
31:23che sarà prodotta
31:24nello stabilimento
31:25di Melfi
31:25come ci ricordava
31:26Iannina
31:27una conferma
31:29dell'impegno
31:30di Stellantis
31:30per l'Italia
31:31sul piano Italia
31:32è un nuovo
31:33investimento
31:34per la nostra azienda
31:36e il nostro territorio
31:37quindi è un momento
31:38di grande soddisfazione
31:39servono misure
31:41chiare
31:42e misure urgenti
31:43da parte
31:43dell'Unione Europea
31:45abbiamo adesso
31:46veramente urgenza
31:47di definire
31:48quelle che sono
31:49le regole
31:49per l'Unione Europea
31:50per l'Europa 27
31:51e per le regole
31:55sui fornitori
31:56insomma
31:56c'è il momento
31:57di parlare
31:58d'Europa
31:58e parlare
31:59di nostri automotivi
32:00in Europa
32:00con queste notizie
32:02ci fermiamo
32:04e poi ritorniamo
32:05con il commento
32:05dei nostri analisti
32:07alla chiusura
32:08delle borse europee
32:09grazie a tutti
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