00:00Voglio concludere questo breve ricordo con una nota personale.
00:05Come raramente avviene, è me e io siamo divenuti amici dopo la comune esperienza politica.
00:12Di solito la politica divide gli amici, ma la sua intelligenza, la sua assoluta lealtà
00:19e la sua, a volte anche brutale, franchezza, quasi provocante,
00:25hanno creato un rapporto che è progredito e anzi si è intensificato dopo il lavoro comune.
00:33In questi ultimi anni abbiamo molte volte condiviso le frustrazioni e le delusioni
00:38della politica nazionale ed europea, soprattutto pensando al ruolo che abbiamo perduto
00:44nell'essere prima guida, poi arbitri della politica mondiale a cui assistiamo ormai come spettatori.
00:54Questi temi hanno occupato la gran parte delle nostre conversazioni
00:58che solo marginalmente hanno toccato la sua lunga malattia.
01:02Quando ne faceva accenno, vi alludeva come ad una battaglia di una persona
01:08che non si cura solo di questo, ma soprattutto della necessità di continuare a combattere.
01:16Senza esplicitarlo, parlando dei problemi dei quali si discuteva,
01:20lanciava il messaggio che senza nascondere la gravità del suo Stato,
01:25la sua vita non si riassumeva però nella malattia.
01:30Così nel corso di tutta la sua attività politica,
01:34le sfide da affrontare riguardavano non i problemi personali,
01:39ma i cambiamenti da mettere in atto per difendere i diritti di tutti.
01:43Per questo, con la comparsa di Emma, il Pesa ha perso una donna straordinaria,
01:50intelligente e determinata.
Commenti